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Bonus edilizi

Superbonus, bonus ristrutturazioni, ecobonus ordinario, sismabonus, eliminazione delle barriere architettoniche, asseverazioni tecniche e conformita fiscale. Analisi applicative per committenti, amministratori di condominio, imprese edili e tecnici asseveratori abilitati. Esaminiamo il quadro normativo e giurisprudenziale in continua evoluzione, i protocolli di controllo preventivo di ENEA e Agenzia delle Entrate, i termini di detrazione, le opzioni per sconto e cessione e le soluzioni per la gestione dei crediti incagliati.

Fase 03 attiva Asseverazioni & Conformità (59 dossier)
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19mag 2026
Superbonus

Asseverazione Superbonus invalida: il timbro fai-da-te costa caro

Il Tribunale di Firenze considera invalida l’asseverazione Superbonus firmata da un tecnico con falsa iscrizione professionale e timbro autoprodotto. Il vizio riguarda un requisito essenziale dell’atto e non è una semplice irregolarità sanabile: il committente perde il beneficio del 110% e resta al 70%, mentre l’asseveratore deve risarcire la differenza economica. Proprietari, imprese e professionisti devono quindi verificare prima dell’invio l’abilitazione del tecnico e la provenienza del timbro, perché il visto di conformità non sostituisce questo controllo.

8mag 2026
Superbonus

Superbonus general contractor: controlli su lavori e spese tecniche

Nei controlli sul Superbonus, il general contractor deve dimostrare non solo il margine applicato, ma anche che lavori e SAL siano stati eseguiti nei tempi dichiarati e che le spese tecniche riaddebitate al committente corrispondano a prestazioni effettive. La fattura, da sola, non basta: servono contratto e mandato, stati di avanzamento, pagamenti, asseverazioni e tracciabilità delle attività. Un fascicolo incompleto può mettere in discussione la spettanza della detrazione e trasformare il credito in un rischio fiscale per imprese e condomìni.

31mar 2026
Superbonus

General contractor e superbonus: margine dell’appaltatore detraibile anche con subappalto integrale

Il margine del general contractor dopo il pagamento dei subappaltatori può rientrare tra le spese detraibili del superbonus anche quando i lavori sono affidati quasi integralmente a imprese terze; la stessa conclusione vale per le spese professionali riaddebitate al committente. La nota operativa interna dell’Agenzia delle Entrate offre un riferimento per contestare gli accertamenti fondati sulla tesi opposta, in contraddittorio e davanti alle Corti tributarie. Occorre documentare la struttura dei rapporti e l’assenza di simulazione o abuso del diritto.

24mar 2026
Accertamento fiscale

Controlli fiscali Superbonus su margini e polizze dei tecnici

I controlli sul Superbonus 110% possono concentrarsi anche sulla sostenibilità dei margini applicati dai general contractor e sulla capienza delle polizze dei tecnici asseveratori. L’Agenzia delle Entrate può contestare costi non giustificati o coperture incapaci di fronteggiare il rischio, soprattutto nei condomini. Proprietari, imprese, professionisti e amministratori devono ricostruire la filiera dei prezzi, verificare massimali, franchigie ed esclusioni e conservare la documentazione, perché il recupero del credito può coinvolgere committenti e asseveratori.

27feb 2026
Immobili

Anagrafe dei titolari immobiliari: più controlli sul Superbonus

L’atto di indirizzo fiscale 2026-2028 prevede una «Anagrafe dei titolari» destinata a raccogliere informazioni più complete sui proprietari immobiliari, anche oltre i confini nazionali, per rafforzare i controlli e aiutare gli enti locali nella gestione delle emergenze. Il Catasto diventa così una base informativa per gli accertamenti e, nel caso del Superbonus, per verificare la coerenza tra interventi, titolarità e rendite catastali. Proprietari, condomini, tecnici e imprese dovranno quindi considerare con maggiore attenzione dati e aggiornamenti catastali.

3feb 2026
Bonus mobili

Bonus mobili 2026: acquisti esteri inclusi nella detrazione fiscale

Nel 2026 il bonus mobili resta collegato agli interventi di recupero edilizio e consente di detrarre le spese per beni agevolabili anche se acquistati all’estero, purché siano rispettati i requisiti sostanziali e documentali. Occorre verificare il collegamento temporale con i lavori, le caratteristiche dei mobili e degli elettrodomestici, la tracciabilità del pagamento e gli eventuali adempimenti informativi, compresa la comunicazione ENEA quando richiesta. La detrazione spetta solo nei limiti e alle condizioni previste per il contribuente che sostiene la spesa.

21gen 2026
Altri bonus edilizi

Bonus mobili seconde case: detrazione confermata al 50% senza cumulo

Il bonus mobili resta utilizzabile anche per arredare una seconda casa: la detrazione è del 50% sulle spese ammesse, entro il limite vigente, se collegata a un intervento edilizio agevolato e sostenuta con pagamenti tracciabili. La scelta diventa necessaria se si considera anche il bonus elettrodomestici, perché i due incentivi non sono cumulabili sulle medesime spese. Il contribuente deve confrontare le alternative, verificare date e requisiti, conservare fatture e ricevute e coordinare la detrazione con gli altri bonus edilizi applicabili.

19gen 2026
Professionisti

Acquisto crediti bonus edilizi professionisti: nuove regole di tassazione

L'Interpello n. 6/2026 dell'Agenzia delle Entrate chiarisce il trattamento fiscale degli aggi ottenuti dalle associazioni professionali acquistando crediti d'imposta legati ai bonus edilizi. Per effetto del d.lgs. 192/2024, dal 1° gennaio 2024 il reddito di lavoro autonomo segue il principio di onnicomprensività: gli aggi dei crediti acquisiti da quella data concorrono alla formazione del reddito, con riflessi anche ai fini IRAP. Gli acquisti anteriori restano coperti dalla clausola di salvaguardia: diventano decisive la data e la documentazione.