14nov 2024
Concordato preventivo biennale
La riforma fiscale del 2024 ha introdotto significative novità per i contribuenti in regime forfettario che hanno aderito al Concordato Preventivo Biennale (CPB). Il Decreto Legislativo 13/2024, modificato dal D.Lgs. 108/2024, ha ridefinito le modalità di calcolo del secondo acconto delle imposte di novembre, creando un sistema più articolato ma flessibile. Le Nuove Modalità di Calcolo degli Acconti Il legislatore ha previsto due metodologie distinte per il calcolo degli acconti: il metodo previsionale e il metodo storico semplificato.
6nov 2024
Lavoro sportivo
Sono un ex collaboratore sportivo che fino al 30 giugno 2023 percepiva compensi sportivi ex art. 67 TUIR presso una società sportiva dilettantistica. Dal 1° luglio 2023, con l’entrata in vigore della riforma sul lavoro sportivo, il mio inquadramento è stato convertito in un contratto di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.). Ora sto valutando di aprire una partita IVA e mi chiedo se sia possibile optare per il regime forfettario, considerando la mia recente storia lavorativa nel settore sportivo.
29ott 2024
Concordato preventivo biennale
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il 25.10.2024 una nuova Faq che chiarisce ulteriormente il rapporto tra concordato preventivo e regime forfettario, con particolare attenzione alla gestione delle soglie reddituali. Il chiarimento stabilisce che l’adesione al concordato preventivo con un reddito superiore alle soglie canoniche non determina la perdita del regime agevolato. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.
21ott 2024
Regime forfetario
L’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti riguardo al trattamento dei contributi previdenziali nel contesto del concordato preventivo biennale (Cpb) per i contribuenti in regime forfettario. Questa precisazione è fondamentale per comprendere correttamente la base imponibile su cui si applica il concordato. Secondo quanto specificato dall’Agenzia con la FAQ del 17 ottobre 2024, per i contribuenti forfettari che aderiscono al Cpb, il reddito proposto nell’ambito dell’accordo è da intendersi al lordo dei contributi previdenziali versati.
19ott 2024
Regime forfetario
Il panorama fiscale italiano sta per subire un‘importante evoluzione grazie al Disegno di Legge Lavoro, recentemente approvato dalla Camera dei Deputati e ora in attesa del via libera del Senato. Questa riforma introduce novità significative per i lavoratori autonomi che beneficiano del regime fiscale forfetario, aprendo la possibilità di mantenere tale regime agevolato anche in presenza di un rapporto di lavoro dipendente, seppur con specifiche condizioni da rispettare.
18ott 2024
Concordato preventivo biennale
L’Agenzia delle Entrate ha recentemente pubblicato una serie di nuovi chiarimenti sotto forma di FAQ riguardanti il concordato preventivo biennale (CPB), con particolare attenzione ai contribuenti in regime forfetario. Questi chiarimenti gettano luce su diversi aspetti di rilievo dell’accesso e dell’applicazione del CPB per questa categoria di contribuenti, offrendo una guida preziosa per professionisti e imprese. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.
16ott 2024
Concordato preventivo biennale
Sono un consulente fiscale e vorrei sottoporle un caso pratico riguardante un mio cliente che sta attraversando una situazione fiscale particolare. Il contribuente in questione, che nel 2023 era in regime forfettario, ha aderito al concordato preventivo per il 2024 con un reddito concordato di 42.018 euro. Tuttavia, durante il corso del 2024, si è trovato a incassare fatture per un importo superiore a 100.000 euro. Alla luce della recente circolare 18/E del 17 settembre 2024 dell’Agenzia delle Entrate, vorrei chiarire alcuni punti.
4ott 2024
Patente a crediti
Sono un falegname che opera in regime forfettario. Recentemente, ho ricevuto diverse richieste per lavori di riparazione e manutenzione di infissi e mobili sia in abitazioni private che in cantieri edili. Mi è sorto un dubbio riguardo alla nuova normativa sulla patente a crediti per la sicurezza. Devo ottenere questa patente per poter continuare a svolgere la mia attività? In particolare, mi serve anche quando intervengo in case private per riparare una finestra o un mobile? La sua domanda tocca un punto importante della nuova normativa sulla sicurezza nei cantieri.