Venerdì 23 ottobre 2026
27mar 2025
Il decreto correttivo della riforma fiscale, approvato dal Consiglio dei Ministri il 13 marzo 2025, ha introdotto importanti modifiche per i contribuenti in regime forfetario, in particolare riguardo al rapporto con i nuovi codici ATECO 2025. La disposizione “ponte” inserita nel decreto rappresenta una soluzione pragmatica a un potenziale problema che avrebbe potuto generare significative complicazioni per molti piccoli imprenditori e professionisti.
27mar 2025
La conversione in legge del Decreto Bollette prosegue senza modifiche alla scadenza per la stipula delle polizze catastrofali, confermata al 31 marzo 2025. L’emendamento che proponeva un rinvio di sette mesi è stato dichiarato inammissibile dalla commissione Attività produttive della Camera, lasciando invariato l’obbligo assicurativo contro eventi naturali per le imprese italiane. Il percorso di conversione del Decreto Bollette ha subito una significativa battuta d’arresto per quanto concerne le attese proroghe.
26mar 2025
Il regime di “realizzo controllato” disciplinato dall’articolo 177 del TUIR rappresenta uno strumento fondamentale nell’ambito delle operazioni di riorganizzazione societaria, consentendo il conferimento di partecipazioni in neutralità fiscale relativa. Questo meccanismo, diversamente dalla neutralità fiscale assoluta prevista per le operazioni straordinarie propriamente dette, determina il valore di realizzo sulla base del patrimonio netto contabile formato dalla conferitaria, anziché sul valore normale delle partecipazioni conferite.
26mar 2025
Quando una società a responsabilità limitata viene cancellata dal registro delle imprese mentre è in corso un procedimento giudiziario, i soci diventano automaticamente i nuovi titolari delle pretese creditorie e debitorie. Questa successione universale permette ai creditori, come le banche, di rivalersi direttamente sui soci per i crediti vantati nei confronti della società estinta, indipendentemente dalla loro partecipazione alla ripartizione finale dell’attivo societario.
26mar 2025
La corretta gestione fiscale delle trasferte aziendali rappresenta un aspetto cruciale per l’ottimizzazione del carico tributario dell’impresa. Il comma 3 dell’articolo 95 del TUIR disciplina in modo articolato la deducibilità delle spese di vitto e alloggio sostenute dai dipendenti in trasferta, creando un sistema che richiede un’attenta analisi di molteplici fattori. Il concetto di trasferta nella normativa fiscale La trasferta viene definita come lo spostamento temporaneo del lavoratore dalla sua sede di lavoro.
26mar 2025
La Corte di Cassazione ha definitivamente chiarito che la cessione totalitaria di partecipazioni societarie, sia di società di persone che di capitali, deve essere assoggettata all’imposta di registro in misura fissa. Con l’Ordinanza n. 6060/2025, la Suprema Corte ha stabilito che il Fisco non può riqualificare tale operazione come cessione indiretta di azienda, in assenza di elementi extra-testuali o atti collegati. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
26mar 2025
La recente nota del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha fornito indicazioni operative precise sull’obbligo di iscrizione nel registro delle imprese dell’indirizzo PEC personale degli amministratori di società. Un adempimento che coinvolge direttamente anche il mondo sportivo dilettantistico, con particolare riferimento alle Società Sportive Dilettantistiche (SSD), mentre esclude le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD).
26mar 2025
La recente pronuncia della Corte di Cassazione, sentenza n. 6556 del 18 febbraio 2025, ribadisce un principio fondamentale in materia di responsabilità penale dell’imprenditore per bancarotta documentale. L’affidamento della contabilità a professionisti esterni non esime il legale rappresentante dall’obbligo di vigilanza e dalla conseguente responsabilità penale in caso di irregolarità contabili rilevate dopo il fallimento societario. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
25mar 2025
Con la scadenza del 31 marzo 2025 ormai alle porte, imprenditori e professionisti che hanno applicato gli ISA nel 2023 e aderito al concordato preventivo biennale per il 2024-2025 hanno un’ultima opportunità per accedere al ravvedimento speciale per le annualità dal 2018 al 2022. Questa misura fiscale, introdotta dal decreto Omnibus, consente di regolarizzare posizioni pregresse con significativi risparmi in termini di imposte, sanzioni e protezione da accertamenti futuri.
25mar 2025
La recente giurisprudenza delle Corti tributarie sta consolidando un orientamento espansivo in merito ai soggetti legittimati ad impugnare i provvedimenti di annullamento delle cessioni di crediti fiscali derivanti da bonus edilizi. Emerge con chiarezza che non solo il cedente, ma anche l’acquirente del credito d’imposta può contestare lo “scarto” della comunicazione di cessione disposto dall’Amministrazione finanziaria. La rassegna illustra i requisiti tecnici, la corretta quantificazione delle detrazioni e i presidi probatori per prevenire disconoscimenti fiscali.
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