Sabato 24 ottobre 2026
30ott 2025

Rimborsi spese regime forfettario 2025: la nuova gestione tracciabile

La riforma fiscale che ha preso corpo durante il 2024 ha portato con sé una serie di cambiamenti che, francamente, cambiano il modo in cui i professionisti autonomi devono ragionare sulla loro tassazione. E qui stiamo parlando di qualcosa di tutt’altro che marginale: la gestione dei rimborsi spese per chi lavora in regime forfettario. È uno di quegli argomenti che, sulla carta, sembra complicato, ma che una volta compreso consente di risparmiare davvero.

30ott 2025

Decadenza superbollo auto: cinque anni per accertare

L’addizionale erariale sulle auto di potenza elevata – il cosiddetto super bollo – presenta zone d’ombra sul piano procedurale che continuano ad alimentare incertezze. Dalla sua introduzione nel 2011, questa imposta straordinaria (20 euro per ogni kilowatt oltre la soglia di 185 kW) non ha mai ricevuto una disciplina organica sui termini entro cui l’amministrazione finanziaria può procedere al recupero. Le recenti pronunce della giustizia tributaria iniziano però a delineare un quadro più definito.

30ott 2025

Rottamazione Quinquies: rata minima da 100€ comprime i tempi

Nella prossima legge di bilancio arriva la quinta pace fiscale. Una misura che a prima vista sembra generosa – nove anni per pagare quello che si deve al fisco – ma che nasconde un meccanismo molto più stringente rispetto alle rottamazioni precedenti. Colpa della rata minima fissata a 100 euro, quella soglia che trasforma il piano dall’apparenza vantaggiosa in realtà più limitato per chi ha debiti piccoli. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

30ott 2025

Come riportare il Superbonus fotovoltaico in dichiarazione dei redditi 2025

Chi ha installato un impianto fotovoltaico sfruttando il superbonus al 110% si ritrova di fronte a una situazione particolare nella dichiarazione dei redditi 2025 riferita al 2024. L’aspetto cruciale riguarda i compensi erogati dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) per le eccedenze di energia immessa in rete. Mentre alcune informazioni arrivano già precompilate nel modello dichiarativo, altre vanno ricercate e inserite manualmente. La differenza dipende dal tipo di contratto sottoscritto con il gestore: uno scenario piuttosto articolato che richiede chiarimenti.

29ott 2025

Bonus mamme lavoratrici 2025: al via le domanda INPS

L’Istituto nazionale della previdenza sociale ha pubblicato, mediante circolare n. 139 del 28 ottobre 2025, il complesso di disposizioni operative necessario all’accesso della nuova misura di sostegno economico destinata alle lavoratrici madri per l’anno d’imposta 2025. L’emanazione dei chiarimenti amministrativi consente il perfezionamento della procedura di presentazione delle istanze presso l’INPS secondo un termine ordinario di 40 giorni dalla pubblicazione della circolare, coincidente con il 7 dicembre 2025.

29ott 2025

Diritti autore regime forfettario: quando conta la correlazione

La gestione dei proventi derivanti dalla cessione dei diritti d’autore rappresenta, per i professionisti che operano nel regime agevolato, una questione tutt’altro che semplice. Non esiste una regola universale: l’Agenzia delle Entrate ha chiarito – attraverso la circolare n. 9/E del 2019 – che tutto ruota attorno al concetto di correlazione con l’attività professionale effettivamente svolta. Un principio apparentemente lineare, ma che nella prassi applicativa genera non pochi dubbi interpretativi.

29ott 2025

Spese di rappresentanza professionisti: la Cassazione chiarisce i limiti di deducibilità

La Corte di Cassazione torna a occuparsi di un tema che genera spesso contenziosi tra professionisti e Fisco. Con l’ordinanza n. 26553 depositata il 2 ottobre 2025, i giudici di legittimità hanno ribadito un principio che, nella prassi quotidiana, viene talvolta sottovalutato: per portare in deduzione le spese di rappresentanza dal reddito professionale non è sufficiente rispettare il tetto percentuale previsto dalla legge. Serve altro, e questo “altro” si chiama inerenza.

29ott 2025

Prospetto aiuti di Stato modello redditi: solo agevolazioni fiscali nel quadro RS

Con l’approssimarsi della scadenza del 31 ottobre per i modelli REDDITI 2025, torna d’attualità la questione della corretta compilazione del prospetto sugli aiuti di Stato. Una sezione che, va detto subito, riguarda esclusivamente le misure fiscali. Non tutto ciò che costituisce un beneficio deve infatti finire nei righi RS401 e RS402. La distinzione, nella prassi operativa, non è sempre così immediata come potrebbe apparire a prima vista. Prospetto aiuti di Stato modello Redditi.

29ott 2025

Tassazione Criptovalute: come compilare il quadro RT nel modello redditi 2025

Chi investe in criptovalute deve fare i conti con una vera e propria normativa fiscale. Dal 2023 l’Italia ha definito con chiarezza come vanno tassati i guadagni derivanti da operazioni su asset digitali. Questo significa che non si tratta più di una zona grigia: esistono regole precise da seguire, scadenze fisse e soprattutto un’imposta sostitutiva del 26% che colpisce ogni plusvalenza. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

29ott 2025

Plusvalenza Ires rateizzazione: si passa da 5 a 3 anni

Le regole sulla rateizzazione delle plusvalenze ricevono un restyling significativo con la prossima legge di bilancio. Il governo sta rimodellando la disciplina delle rate di pagamento per le plusvalenze realizzate dalle aziende, accorciando i tempi complessivi. Non è una piccola cosa: per i beni strumentali vale a dire materiali e immateriali, il periodo di rateizzazione passa da cinque versamenti annuali a tre. Rimane stabile il quadro per gli altri asset. La novità trova spazio nell’articolo 15 della legge 2026, che implementa il comma 4 dell’articolo 86 del Tuir.

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