Venerdì 23 ottobre 2026
24ott 2025
La Manovra 2026, approvata dal Consiglio dei Ministri il 17 ottobre 2025, ha introdotto modifiche sostanziali al regime fiscale applicabile ai dividendi distribuiti dalle società di capitali. Si tratta, in effetti, di un cambiamento che coinvolge principalmente i soci persone fisiche titolari di partecipazioni, con interventi che riguardano sia la determinazione della base imponibile che i meccanismi di tassazione per specifiche categorie di percettori.
24ott 2025
La bozza della legge di bilancio per l’anno 2026 porta con sé un inasprimento del prelievo fiscale sulle valute digitali. Dal primo gennaio del prossimo anno, chi realizzerà guadagni dalla compravendita di asset crittografici come Bitcoin ed Ethereum vedrà applicarsi un’imposta sostitutiva del 33 per cento, in luogo dell’attuale 26 per cento. Una scelta che testimonia la volontà dell’esecutivo di incrementare il gettito derivante da un mercato che, ormai, ha cessato di rappresentare una nicchia speculativa per assumere contorni di massa.
24ott 2025
Il Consiglio dei Ministri dell’8 ottobre 2025 ha dato il via libera a una modifica complessiva della disciplina civilistica relativa all’amministrazione delle società di capitali. Uno schema di decreto legislativo tocca il cuore dei meccanismi organizzativi: la Sezione VI bis del Capo V del Codice civile. La spinta legislativa? Dare alle imprese italiane maggiore flessibilità nella scelta del proprio assetto gestionale, operazione che dovrebbe renderle più attraenti anche agli occhi degli investitori stranieri.
23ott 2025
La legge di bilancio 2026 porta novità sostanziali per gli istituti di credito e gli intermediari finanziari. L’intervento del legislatore tocca diversi aspetti della tassazione, dalla rimodulazione temporanea dell’IRAP all’introduzione di un prelievo sostitutivo sugli extraprofitti, passando per modifiche al regime delle svalutazioni creditizie. Nella prassi operativa, queste misure – alcune temporanee, altre strutturali – richiedono un’attenta pianificazione fiscale da parte degli operatori del settore.
23ott 2025
Il quadro delle regole sulle compensazioni fiscali cambia drasticamente con la legge di bilancio 2026. Il governo ha deciso di stringere ulteriormente i controlli sui crediti tributari, abbassando da 100.000 a 50.000 euro la soglia oltre la quale scattano verifiche preventive dell’Agenzia delle Entrate. Una misura che, secondo le prime analisi degli operatori, potrebbe interessare migliaia di contribuenti e società, con impatti operativi tutt’altro che trascurabili sulla liquidità aziendale.
23ott 2025
La nuova sanatoria fiscale contenuta nella legge di bilancio 2026 allunga i tempi di pagamento ma raddoppia il costo del denaro rispetto all’edizione precedente. Chi sceglie la dilazione massima pagherà il 35,3% in più rispetto al debito originario. Accesso riservato solo a chi ha debiti da omessi versamenti, esclusi gli accertamenti. La rottamazione quinquies prevede 54 rate bimestrali con interessi al 4% annuo per chi dilaziona il debito fino a 9 anni. Sono ammessi solo debiti da omesso versamento e non da accertamenti.
23ott 2025
L’annunciato innalzamento della soglia per l’abitazione principale nell’indicatore della situazione economica equivalente, contenuto nella bozza della manovra 2026, si traduce in un intervento che riguarderà una platea decisamente ristretta. L’analisi condotta dai Caf Acli su oltre 600.000 pratiche elaborate evidenzia come soltanto una famiglia su sette potrà effettivamente trarre vantaggio dalla misura, anche nella versione più generosa delle ipotesi circolate.
23ott 2025
Il Governo ha riconfermato anche per il prossimo biennio la Carta dedicata a te, il sostegno economico da 500 euro destinato ai nuclei familiari in difficoltà. Con un finanziamento di 500 milioni di euro e la prospettiva di rinnovo fino al 2027, la misura si consolida come strumento strutturale di contrasto al caro vita. Il meccanismo operativo, chiarito dall’INPS con i messaggi di settembre, prevede un’assegnazione automatica senza presentazione di domanda. Confermato bonus alimentare da 500 € per famiglie in difficoltà fino al 2027, assegnazione automatica senza domanda.
23ott 2025
Io e mia moglie siamo sposati in regime di separazione dei beni e possediamo ciascuno una prima casa di proprietà in due comuni diversi. Entrambe le abitazioni sono esenti da IMU, se la proprietà esclusiva di ciascun coniuge e condizione che anche la dimora sia abituale. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
22ott 2025
La legge di bilancio 2026 contiene una novità che molti contribuenti attendevano da tempo. Regioni, province e comuni potranno finalmente attivare procedure di definizione agevolata per i crediti difficili da recuperare. L’obiettivo? Permettere ai cittadini di chiudere le pendenze versando solo l’importo del tributo dovuto, senza aggiungere interessi e sanzioni (o pagandoli in misura ridotta). Una misura che, in qualche modo, anticipa quanto già previsto nella delega fiscale ma che rischiava di rimanere impantanata nelle lunghe tempistiche della riforma.
Ricerca in corsoSto consultando l’archivio e ordinando i risultati…