Venerdì 23 ottobre 2026
18mar 2026

Società estinta e ricavi occulti: i soci restano coobbligati

La cancellazione della società dal Registro delle imprese non impedisce all’Amministrazione finanziaria di rivolgersi agli ex soci per riscuotere i debiti fiscali. La Cassazione conferma che l’accertamento nei loro confronti è legittimo quando operano come coobbligati solidali, anche se il debito deriva da ricavi occultati e utili mai esposti in bilancio. Il fenomeno successorio consente quindi di proseguire la pretesa verso i soci, nei limiti della responsabilità patrimoniale prevista, senza che l’estinzione dell’ente faccia venir meno il credito erariale.

18mar 2026

Errori contabili e revisione legale: la correzione fiscale dopo il Dlgs 192/2025

Dal 1° gennaio 2025 la correzione fiscale degli errori contabili può produrre effetti diretti senza dichiarazione integrativa solo in un perimetro ristretto: l’errore deve essere non rilevante secondo OIC 29 o IAS 8 e il bilancio deve essere soggetto obbligatoriamente a revisione legale. Se manca anche uno solo dei requisiti, la rettifica torna a richiedere l’integrativa relativa all’anno dell’errore. La regola incide su imposte sui redditi e IRAP e lascia all’Amministrazione il controllo sulla corretta qualificazione della posta.

Bilancio12 min
18mar 2026

Fondo vittime mancati pagamenti: finanziamento a tasso zero

Il Fondo per il credito alle imprese vittime di mancati pagamenti offre liquidità a tasso zero fino a 500.000 euro, da rimborsare in 3-10 anni con preammortamento massimo di due anni, a imprese e professionisti colpiti da truffa, estorsione o bancarotta fraudolenta. Occorrono una crisi di liquidità direttamente causata dal reato e un procedimento penale in corso contro il debitore. La circolare MIMIT 544/2026 aggiorna il regime de minimis e impone l’invio della domanda esclusivamente via PEC, con documentazione completa e corretta.

Imprese10 min
18mar 2026

Cessione quote SRL senza notaio: quando interviene il commercialista

Una quota di SRL può essere trasferita senza rogito notarile tramite un commercialista iscritto all’Albo, che redige e deposita l’atto informatico nel rispetto di forma, firma digitale, marcatura temporale e termini di legge. Il professionista deve verificare identità, capacità e poteri delle parti, registrare l’atto presso l’Agenzia delle Entrate e curarne il deposito al Registro delle imprese. La procedura semplifica l’operazione, ma non elimina i controlli societari né gli adempimenti fiscali sulla plusvalenza del cedente.

18mar 2026

S.r.l. in liquidazione: possibile il deposito del bilancio finale di liquidazione senza i bilanci ordinari precedenti

Una S.r.l. può depositare il bilancio finale di liquidazione e arrivare alla cancellazione anche se mancano bilanci ordinari degli esercizi precedenti, perché nessuna norma subordina espressamente la chiusura della procedura alla loro regolarizzazione. Il liquidatore deve predisporre il bilancio iniziale di liquidazione e completare gli adempimenti previsti, gestendo l’eventuale rifiuto del Registro. Restano autonome le sanzioni per i bilanci non depositati e la responsabilità degli amministratori inadempienti: il debito non si trasferisce automaticamente sul liquidatore.

17mar 2026

Regime forfetario e partecipazioni societarie: la causa ostativa nel 2026

Nel 2026 il regime forfetario è precluso a chi partecipa a società di persone, associazioni o imprese familiari e a chi controlla una S.r.l. che svolge un’attività riconducibile a quella individuale. Per la S.r.l. devono ricorrere sia il controllo sia la connessione delle attività: la mera titolarità di quote non basta. La causa ostativa può non operare quando la partecipazione è fiscalmente indeducibile o non produce redditi imputabili al contribuente. La verifica va svolta prima dell’accesso e ripetuta durante l’anno per evitare la fuoriuscita dal regime.

17mar 2026

Compensi agenti sportivi non residenti: la sentenza che chiarisce la tassazione

La sentenza n. 136/2026 della Corte tributaria di Cagliari considera, salvo prova contraria, l’attività dell’agente sportivo non residente una mediazione e non una prestazione professionale di lavoro autonomo. Per i club questo incide sulla ritenuta alla fonte, contestata dal Fisco nella misura del 30%, e sugli adempimenti collegati al pagamento dei compensi. La qualificazione dipende dall’attività concreta: chi sostiene una diversa natura deve dimostrarla, distinguendo l’intermediazione dalla consulenza e verificando anche gli eventuali profili contributivi e fiscali.

17mar 2026

Iperammortamento 2026: 8,4 miliardi bloccati dalla clausola made in EU

L’iperammortamento 2026, finanziato per 8,4 miliardi e destinato agli investimenti in beni strumentali innovativi, resta fermo a causa della clausola sulla provenienza made in EU. Il comunicato MEF del 12 marzo 2026 ha annunciato la futura eliminazione del requisito, ma non ha valore normativo: il decreto fiscale non è ancora approvato e manca un quadro definitivo. Prima di programmare gli investimenti occorre attendere le norme attuative e verificare beni agevolabili, aliquote, requisiti tecnici, perizie, comunicazioni e controlli GSE.

17mar 2026

Fattura elettronica UE obbligatoria dal 2030: l’Italia recepisce il pacchetto ViDA

Dal 1° luglio 2030 le operazioni B2B intra-UE dovranno essere gestite con fatture elettroniche secondo il pacchetto ViDA, mentre gli Stati potranno sostituire gli elenchi Intrastat con la rendicontazione digitale. La legge di delegazione europea 2025 avvia il recepimento italiano, ma attende ancora promulgazione e pubblicazione. La riforma coinvolge imprese, professionisti, intermediari e software house e comprende regole per piattaforme digitali, registrazione IVA unica, OSS e IOSS. Occorrerà adeguare per tempo processi, dati e sistemi di fatturazione.

Estero10 min
17mar 2026

Registro titolari effettivi: accesso a pagamento e a livelli differenziati

Il decreto ridisegna l’accesso al registro dei titolari effettivi su livelli differenziati: autorità pubbliche e istituzioni UE consultano i dati senza filtri; professionisti e intermediari devono accreditarsi ogni due anni presso la Camera di commercio; giornalisti, ONG e ricercatori hanno un legittimo interesse riconosciuto; i privati devono provare un’operazione commerciale concreta. Gli accessi sono tracciati e i vulnerabili potranno opporsi, ma il registro resta sospeso per le ordinanze del Consiglio di Stato e le questioni pendenti davanti alla Corte UE.