Sabato 24 ottobre 2026
27mag 2026

Rinuncia crediti soci: contabilità, Fisco e rischi sugli utili

La rinuncia di un socio al credito richiede di ricostruire origine, causa e finalità dell’operazione, distinguendo la contropartita nel patrimonio netto dai casi di natura commerciale. OIC e articolo 88, comma 4-bis, impongono documentazione e comunicazione del valore fiscale: la rinuncia può incidere sul reddito sociale, sugli utili e, per dividendi o TFM, sull’incasso giuridico e sulle ritenute. Scritture, bilancio, nota integrativa e dichiarazione devono quindi essere coerenti, perché una classificazione errata espone a contestazioni fiscali e societarie.

27mag 2026

Forme di lavoro: guida pratica per scegliere il contratto corretto

La qualificazione del lavoro dipende dalle modalità effettive: organizzazione, controllo e rischio distinguono subordinazione, autonomia, co.co.co., occasionalità ed etero-organizzazione. Per le piattaforme digitali, il D.L. 62/2026 rafforza gli obblighi su account, formazione, Libro unico del lavoro e trasparenza algoritmica. Smart working e partita IVA non bastano a escludere la subordinazione. La riqualificazione comporta differenze retributive, contributi arretrati, sanzioni e contenzioso; datori e consulenti devono verificare periodicamente l’inquadramento.

27mag 2026

Deduzione spese manutenzione immobile locato: conta l’inerenza

La Cassazione chiarisce che l’impresa può dedurre i costi sostenuti per lavori eseguiti sull’immobile locato e detrarre l’Iva anche se gli interventi non erano previsti dal contratto o hanno oltrepassato i limiti concordati con il proprietario. Il diniego non può fondarsi sulla sola violazione civilistica: occorre verificare l’inerenza, cioè il collegamento effettivo della spesa con l’attività esercitata. Anche la patrimonializzazione dei lavori non esclude il beneficio, purché siano provati utilità aziendale, documentazione, corretta imputazione e uso del bene.

27mag 2026

Rinuncia all’eredità: l’imposta di successione non è dovuta

La rinuncia all’eredità, se valida, tempestiva e non preceduta da accettazione, elimina retroattivamente la qualità di erede e quindi il presupposto dell’imposta di successione. La dichiarazione o l’avviso fiscale non bastano a mantenere l’obbligo tributario, se risulta che il soggetto non ha acquistato l’eredità. La rinuncia deve però essere formalizzata correttamente; in alternativa, serve un giudizio civile definitivo che individui l’erede effettivo, senza estendere automaticamente l’effetto alle imposte diverse dalla successione.

27mag 2026

Iperammortamento nel CPB: deduzione salva e beni extra UE ammessi

La legge di conversione del decreto fiscale consente di portare la maggiorazione dell’iperammortamento tra le componenti che riducono il reddito concordato nel CPB, salvaguardando la deduzione per il biennio 2026-2027. Viene inoltre eliminato, per molti beni agevolabili, il vincolo della provenienza europea, così da ammettere anche investimenti extra UE se rispettano requisiti tecnici ed energetici. Il vantaggio non è automatico: imprese e professionisti devono calcolare il saldo netto, verificare aliquote e condizioni dell’investimento e valutarne la convenienza.

26mag 2026

Decreto fiscale 38/2026 convertito in legge: tutte le novità

La legge n. 88/2026 converte il decreto fiscale n. 38 e rende operative, con decorrenze differenziate, misure su Iva, impatriati, marittimi, pagamenti della pubblica amministrazione, cessioni d’azienda, ritenute, CPB e iperammortamento. Il provvedimento interviene anche su Transizione 5.0, carburanti, PMI, premi sportivi, rottamazione quinquies, dividendi, bollo sui conti e pagamenti elettronici, oltre a introdurre proroghe e fondi settoriali. Imprese, professionisti e contribuenti devono quindi verificare ogni disciplina, soglia, decorrenza e adempimento.

Fisco14 min
26mag 2026

Registro titolari effettivi, riavvio vicino dopo la sentenza UE

La Corte di giustizia UE considera compatibile in linea generale il Registro italiano dei titolari effettivi, ma impone limiti all’accesso e garanzie più rapide per la privacy. I dati non possono essere consultati indistintamente da chiunque: l’accesso deve rispondere a finalità legittime e il titolare effettivo deve poter ottenere una tutela cautelare tempestiva per restringerne la visibilità. Il riavvio del Registro non è automatico: Governo, Camere di commercio e Garante dovranno adeguare procedure e controlli, con effetti da verificare anche sulle sanzioni.

26mag 2026

Modello 730/2026: i controlli da fare prima dell’invio

Il 730/2026 precompilato va verificato prima dell’invio, anche quando i dati risultano già caricati. Occorre confrontare Certificazioni Uniche, redditi di lavoro e pensione, locazioni brevi, domicilio fiscale, spese sanitarie, rimborsi e pagamenti tracciabili con la documentazione disponibile. Particolare attenzione richiedono le detrazioni per chi supera 75.000 euro di reddito complessivo e la corretta distinzione tra redditi e oneri nei diversi quadri. Un controllo finale evita rimborsi ridotti, maggiore imposta, detrazioni perdute e contestazioni successive.

26mag 2026

Deposito bilanci 2025 XBRL: termini, firma e controlli da fare

Per i bilanci chiusi al 31 dicembre 2025 il deposito 2026 richiede una pratica composta senza errori: la tassonomia resta PCI 2018-11-04, gli allegati obbligatori vanno in PDF/A e la firma digitale deve essere CAdES, non PAdES. Il termine decorre dall’effettiva approvazione e, quando la scadenza cade sabato 30 maggio, slitta a lunedì 1 giugno 2026. Prima dell’invio occorre verificare soggetti obbligati ed esclusi, semplificazioni delle microimprese, informazioni mutualistiche e dati della nota integrativa, validando la pratica con TEBENI.

Bilancio13 min
26mag 2026

Ristrutturazione debiti consumatore: guida completa al piano

La ristrutturazione dei debiti del consumatore permette alla persona fisica sovraindebitata di proporre al tribunale un piano anche parziale, senza il voto dei creditori, ma l’accesso dipende da verifiche rigorose. Il debitore deve dimostrare che i debiti hanno natura consumeristica, che il sovraindebitamento è effettivo e che il piano è sostenibile e fondato sulla meritevolezza, senza colpa grave, malafede o frode. Debiti misti e garanzie personali possono escludere la procedura; documenti e relazione dell’OCC sono decisivi per l’omologa.