Venerdì 23 ottobre 2026
7set 2026

ISA, boom di accertamenti dai bassi punteggi: quasi 200 mila nel 2025

Nel 2025 gli accertamenti collegati a bassi punteggi ISA sono arrivati a 198.746, dopo 213 controlli nel 2023 e nessuno nel 2024; gli accessi brevi per verificare i dati sono saliti a 7.806. L’Agenzia usa le anomalie degli indici, anche con l’intelligenza artificiale, per avviare controlli più approfonditi, ma il voto ISA resta un indizio e non sostiene da solo una rettifica. Imprese e professionisti devono conservare la documentazione sul punteggio e verificare che l’atto motivi ulteriori presunzioni gravi, precise e concordanti, preparandosi al contraddittorio.

7set 2026

Altre riserve nel patrimonio netto: tipologie, vincoli e novità

A.VI del patrimonio netto raccoglie le riserve che non trovano collocazione nelle categorie precedenti, ma non è un contenitore indistinto: ogni componente deve restare separata in base alla propria origine, dai risultati accantonati ai versamenti dei soci, dalle deroghe contabili alle norme fiscali. Per ciascuna riserva occorre ricostruire formazione, vincoli, disponibilità e distribuibilità, considerando anche le assegnazioni di beni ai soci e la nuova riserva vincolata per l’Ires premiale. Bilancio e nota integrativa devono rendere leggibile la classificazione.

7set 2026

Volontari sportivi: quando il rimborso forfetario diventa imponibile

Il rimborso forfetario riconosciuto ai volontari sportivi entro 400 euro mensili non costituisce di regola reddito, ma concorre comunque al limite annuo di 15.000 euro previsto per i compensi del lavoro sportivo dilettantistico. Se tale soglia è già stata raggiunta con altri compensi, il rimborso successivo diventa interamente imponibile come reddito di lavoro autonomo e l’ente deve applicare la ritenuta. Prima del pagamento occorre acquisire l’autocertificazione del volontario, sommare quanto ricevuto da tutti gli enti e trasmettere al RASD i dati richiesti.

4set 2026

Holding quote donate: esenzione salva se resta il controllo per cinque anni

L’esenzione da successioni e donazioni per il passaggio generazionale resta applicabile quando il beneficiario conferisce le partecipazioni ricevute in una propria holding e ne cede a terzi una quota di minoranza, purché conservi per cinque anni il controllo di diritto, anche indiretto, della società. La condizione riguarda quindi la posizione di comando e non l’identità delle quote. Se invece le partecipazioni vengono cedute prima del quinquennio, la plusvalenza ai fini delle imposte dirette va calcolata considerando il costo fiscale trasferito dal donante.

Holding7 min
4set 2026

Sviluppo competenze delle PMI del Sud: nuovo sportello dal 10 settembre 2026

Dal 10 settembre al 21 dicembre 2026, le PMI del Mezzogiorno possono presentare tramite Invitalia una domanda per finanziare corsi qualificati destinati ai dipendenti e orientati alla transizione tecnologica, digitale o ambientale. Il contributo a fondo perduto copre normalmente il 50% delle spese ammissibili in regime de minimis; la dotazione iniziale è di 12.449.676 euro. È ammessa una sola istanza, ma non per chi ha partecipato al primo sportello: le domande saranno valutate con graduatoria, non in base all’ordine di arrivo.

4set 2026

Accantonamenti per rischi: la voce B12 e il nodo fiscale

Gli accantonamenti per cause legali, fideiussioni e altri rischi probabili devono essere iscritti civilisticamente nella voce B12 quando l’uscita non è ancora certa, così da rappresentare correttamente la situazione aziendale. Sul piano fiscale, però, la deduzione non segue automaticamente la prudenza di bilancio: l’articolo 107 del TUIR ammette soltanto le fattispecie indicate tassativamente dalla legge. Fondo, valutazione, attualizzazione e informativa devono quindi essere documentati e riconciliati con una variazione fiscale, quando il costo non è deducibile.

4set 2026

Regime forfettario per lavoratori sportivi: la franchigia dei 15.000 euro

Nel regime forfettario del lavoratore sportivo autonomo, la franchigia fiscale di 15.000 euro si applica soltanto ai compensi sportivi eccedenti tale soglia: i primi 15.000 euro non concorrono al reddito imponibile. Devono però essere conteggiati per verificare il limite ordinario di 85.000 euro e quello di 100.000 euro che determina l’uscita immediata dal regime. La franchigia è unica per tutti i rapporti dell’anno, richiede un’autocertificazione all’ente e non coincide con la soglia previdenziale di 5.000 euro né con il trattamento dei premi.

4set 2026

Rimborsi forfetari volontari sportivi: quando scatta la ritenuta

I rimborsi forfetari ai volontari sportivi concorrono alla soglia annua di 15.000 euro del lavoro sportivo dilettantistico. Quando il totale viene superato, la parte rilevante diventa reddito e l’ente erogante deve applicare la ritenuta d’acconto prevista dall’articolo 25 del DPR 600/1973. La base della ritenuta dipende dal momento in cui si supera la soglia: non si calcola automaticamente sull’intero cumulo dei rimborsi già pagati. L’ente deve acquisire le informazioni, verificare l’autocertificazione e gestire la ritenuta sui pagamenti successivi.