La Settimana Fiscale n. 37 – dal 7 settembre 2026 al 11 settembre 2026 (Pdf)
La Settimana Fiscale n. 37, dal 7 settembre 2026 al 11 settembre 2026: il magazine settimanale con gli articoli del blog Studio Pizzano.
La Settimana Fiscale n. 37, dal 7 settembre 2026 al 11 settembre 2026: il magazine settimanale con gli articoli del blog Studio Pizzano.
Il Quotidiano Fiscale del 11 settembre 2026: il magazine con gli articoli di oggi del blog Studio Pizzano.
Le Note esplicative OSS aggiornate dalla Commissione europea il 24 luglio 2026 chiariscono l’applicazione della disciplina IVA e-commerce destinata a operare dal 2027 con il pacchetto ViDA. Tra le novità figurano l’estensione del fornitore presunto, precisazioni sulla soglia di 10.000 euro, l’inclusione di ulteriori servizi nell’OSS Non-UE, nuove condizioni per rimborsi e registrazioni e il contrasto all’uso improprio dei numeri IOSS. Gli operatori online devono aggiornare procedure, qualificazione delle operazioni e controlli dichiarativi.
L’INPS ha elaborato gli avvisi bonari per i contributi fissi non versati dagli iscritti alle Gestioni artigiani e commercianti, limitatamente alle rate scadute ad agosto e novembre 2025 e febbraio 2026. La comunicazione e l’F24 precompilato sono disponibili nel Cassetto previdenziale. Prima di pagare occorre confrontare la richiesta con le quietanze: se il versamento risulta già eseguito va segnalato online; se il debito è effettivo, il pagamento entro trenta giorni riduce le sanzioni civili, mentre l’inerzia porta all’avviso di addebito esecutivo.
Dal 2026 POS e registratore telematico devono essere collegati e trasmettere insieme corrispettivi e pagamenti elettronici. Il D.Lgs. 148/2026 esclude le sanzioni quando la differenza tra il numero delle operazioni registrate e quello delle transazioni effettive non supera il 5%, così da assorbire scarti tecnici, annulli e storni. La tolleranza non riguarda gli importi, non copre errori che incidono sull’IVA e non sana la mancata connessione del POS. Gli esercenti devono quindi riconciliare i due flussi e conservare report idonei a documentare lo scostamento.
Entro il 30 settembre 2026 le società possono assegnare ai soci immobili non strumentali e mobili registrati, pagando una sostitutiva dell’8% o del 10,5%, oltre al 13% sulle riserve in sospensione. Per il socio la quota tassata dalla società è liberata, ma l’esito dipende dalle riserve annullate: nelle società di capitali gli utili possono generare dividendi e le riserve di capitale riducono il costo della quota; nelle società di persone rileva l’eventuale sottozero. Prima dell’atto vanno verificati riserve, valori e costo fiscale delle partecipazioni.
La circolare 7/E del 7 agosto 2026 chiarisce che, per l’Irap degli enti sportivi dilettantistici, l’esclusione dalla base imponibile dei compensi per co.co.co. dell’area del dilettantismo inferiori a 85.000 euro annui riguarda non solo tecnici e atleti, ma anche collaboratori amministrativo-gestionali. La soglia opera sul compenso complessivo e non come franchigia: vanno verificate natura del rapporto, qualifica del collaboratore, gestione fiscale e contributiva e coerenza con le comunicazioni al RASD, prima di applicare il beneficio in dichiarazione.
Il Quotidiano Fiscale del 10 settembre 2026: il magazine con gli articoli di oggi del blog Studio Pizzano.
Dal 1° gennaio 2027 il nuovo Testo Unico IVA sostituirà i riferimenti al DPR 633/1972 e al DL 331/1993 con una numerazione diversa, senza modificare aliquote, esenzioni, non imponibilità o adempimenti. Imprese e professionisti dovranno quindi aggiornare nei gestionali ogni codice IVA, collegandolo al nuovo articolo mediante una tabella di trascodifica tra amministrazione, fiscalità e IT. Il lavoro va avviato per tempo, soprattutto con più ERP o fatturazione esternalizzata, e può diventare anche l’occasione per eliminare codici duplicati, obsoleti o incoerenti.
Chi rinnova il concordato preventivo biennale per il 2026-2027 può regolarizzare le annualità pregresse ancora accertabili con il ravvedimento speciale del decreto Omnibus. L’imposta sostitutiva, calcolata sul reddito dichiarato e sul punteggio ISA, si versa dal 1° gennaio al 15 marzo 2027 in un’unica soluzione o fino a dieci rate, con interessi legali dal 16 marzo; per le imposte sui redditi vale il minimo di 1.000 euro per anno e la pandemia riduce l’importo del 30%. La sanatoria è inefficace dopo specifici atti di controllo o recupero.