Sabato 24 ottobre 2026
30giu 2026

Socio-amministratore Srl: compenso, dividendi o Tfm?

Il socio-amministratore di Srl può essere remunerato con compenso, dividendi o trattamento di fine mandato, ma ogni soluzione produce effetti diversi su deduzione societaria, Irpef e contributi. Il compenso è deducibile se deliberato e pagato, ma forma reddito e contribuzione personale; i dividendi derivano da utili già tassati e non riducono l’Ires; il Tfm differisce la tassazione e può accedere a quella separata soltanto se previsto con atto avente data certa prima dell’incarico. La scelta deve riflettere la sostanza del rapporto e una documentazione coerente.

30giu 2026

Iperammortamento 2026: nessun esaurimento fondi, ma occhio alle regole

Le oltre 3.300 comunicazioni preventive GSE dei primi dieci giorni, per investimenti dichiarati vicini a 1,25 miliardi, non significano che l’iperammortamento 2026 stia esaurendo un fondo a sportello. L’agevolazione è una maggiorazione del costo deducibile, con minori entrate fiscali distribuite negli anni, mentre il MEF monitora gli oneri secondo la clausola di salvaguardia della legge n. 196/2009. La priorità per imprese e consulenti è una pratica davvero solida, con progetto coerente, requisiti verificati e documenti completi.

30giu 2026

Iva corsi sportivi: esenzione solo dal 17 agosto 2023

Dal 17 agosto 2023 i corsi strettamente connessi alla pratica sportiva sono esenti da IVA quando un organismo senza fine di lucro li rende a chi pratica sport, in base all’art. 36-bis del D.L. 75/2023. Per il periodo precedente non basta il richiamo retroattivo alla norma sull’insegnamento: la giurisprudenza europea esclude che corsi specialistici come nuoto o guida siano automaticamente scolastici ai fini IVA. ASD e SSD devono quindi qualificare ogni prestazione come fuori campo associativo, esente per reale attività didattica oppure imponibile.

30giu 2026

Indagini finanziarie sui conti correnti: controlli in forte crescita

Le indagini finanziarie sui conti correnti sono aumentate del 186% tra il 2022 e il 2025 e oggi selezionano le posizioni più anomale tramite banche dati, algoritmi predittivi e intelligenza artificiale. Per imprese e professionisti ogni versamento, prelievo o bonifico deve essere riconciliabile con documenti coerenti. L’autorizzazione all’accesso bancario deve inoltre essere motivata e verificabile: se la motivazione è carente, secondo la Cassazione i dati acquisiti possono risultare inutilizzabili nel controllo e nel contenzioso.

30giu 2026

Participation exemption: per la PEX serve sostanza, non solo bilancio

La PEX esenta il 95% della plusvalenza, ma l’iscrizione della partecipazione tra le immobilizzazioni finanziarie non basta. La classificazione deve riflettere, fin dall’acquisto, una destinazione economica durevole; se opzioni, preliminari o altri elementi mostrano che la vendita era già prevista, l’Amministrazione può negare il beneficio. L’ordinanza n. 11695/2026 della Cassazione rende decisiva la prova raccolta prima della cessione. Dal 2026, senza rateizzazione per le plusvalenze non PEX, l’errore confluisce interamente nel reddito dell’esercizio di realizzo.

29giu 2026

Docfa Superbonus, relazione tecnica completa sugli impianti

L’aggiornamento catastale dopo lavori agevolati non dipende dal Superbonus, ma dall’effetto concreto dell’intervento su categoria, classe, consistenza o redditività ordinaria dell’unità. Cappotto, fotovoltaico, accumulo, pompe di calore e ascensore possono incidere e vanno valutati caso per caso. La soglia del 15% è un parametro tecnico, non una franchigia generale. Proprietari, tecnici e imprese devono predisporre una relazione DocFA puntuale, con calcoli e documenti sugli impianti, evitando descrizioni standard che non dimostrino l’assenza dell’obbligo.

29giu 2026

Segnalazioni antiriciclaggio, dal 1° luglio servono dati concreti

Dal 1° luglio 2026 la SOS deve fondarsi su circostanze concrete, dati pertinenti e motivazioni tracciabili: il superamento di una soglia, un indicatore di anomalia o una notizia dell’Autorità non bastano da soli. Commercialisti, avvocati, revisori, intermediari e responsabili compliance devono documentare l’esame che porta alla segnalazione e la decisione motivata di non segnalare. Software e intelligenza artificiale supportano il vaglio, ma non lo sostituiscono. La procedura interna va aggiornata per distinguere sospetto, astensione e SOS, tutelando riservatezza.

29giu 2026

Redditi online, la DAC10 alza la soglia delle segnalazioni al Fisco

La bozza DAC10 innalzerebbe da 2.000 a 3.000 euro la soglia per segnalare le vendite di beni online ed eliminerebbe il criterio delle 30 operazioni annue. La modifica riguarda però il reporting delle piattaforme, non la tassazione: il reddito resta soggetto alle regole ordinarie del TUIR. Il progetto interviene anche sulla DAC6, con possibili esenzioni per la minimum tax globale, meno hallmarks generici e termini da 30 a 90 giorni, mentre Unshell/ATAD 3 sarebbe accantonato. Fino al recepimento nazionale restano applicabili le regole DAC7.

29giu 2026

Guida come inviare comunicazione preventiva per Iperammortamento 2026

La comunicazione preventiva è il passaggio con cui l’impresa prenota l’iperammortamento 2026 e fissa dati che dovranno restare coerenti con ordini, acconti, fatture, completamento, interconnessione e, se inclusi, impianti per autoproduzione e autoconsumo da fonti rinnovabili. La richiesta può comprendere più beni e non elimina i controlli sui requisiti. Prima dell’invio tramite procedura NPTR5 occorre predisporre dati della struttura, anagrafica, spese, allegati e DSAN, conservando ricevute e documenti per la conferma dell’acconto del 20%.

29giu 2026

Documento commerciale ristoranti: descrizione breve, fattura precisa

Nel documento commerciale del ristorante è sufficiente una descrizione sintetica, come “primo”, “secondo” o “pasto completo”, purché consenta di individuare almeno la categoria del servizio; formule generiche come “varie” non rispettano invece l’obbligo. Quando il cliente chiede la fattura, devono risultare natura, qualità e quantità della prestazione, perché una descrizione vaga può compromettere per il cliente business la deduzione del costo e la detrazione dell’IVA. La documentazione integrativa può rendere identificabile l’operazione e sostenerne la validità.