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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Agevolazioni e Contributi

Mostrati 11-20 di 372 articoli

Agosto 2026

31ago 2026

Iperammortamento 2026 anche per i beni ordinati nel 2025 e consegnati dopo

Le imprese che hanno ordinato un bene strumentale nel 2025, versando almeno il 20% e ricevendolo nel 2026, possono accedere al nuovo iperammortamento quando l’investimento si considera realizzato nel nuovo periodo e il credito Transizione 4.0 non è stato utilizzato. Ordine e acconto non bastano a fissare la disciplina applicabile: occorre controllare consegna o collaudo, competenza fiscale, termine del 30 giugno 2026 e divieto di cumulo. La scelta va documentata, soprattutto se si rinuncia al vecchio credito per applicare il nuovo incentivo.

19ago 2026

Investimenti sostenibili 4.0, domande dal 6 ottobre per le PMI del Sud

Le PMI del Mezzogiorno possono presentare domanda per il bando Investimenti sostenibili 4.0, destinato a programmi di transizione tecnologica e ambientale. Il decreto direttoriale del 5 agosto 2026 mette a disposizione 447.595.808,76 euro e riconosce agevolazioni fino al 75% delle spese ammissibili. Le imprese interessate devono verificare requisiti, interventi finanziabili e documentazione, completare la procedura nelle due fasi previste dal 6 ottobre e considerare che l’assegnazione delle risorse dipenderà dall’ordine cronologico e dalla graduatoria.

19ago 2026

Scoperta imprenditoriale II: 505 milioni per la ricerca industriale nel Mezzogiorno

Scoperta imprenditoriale II finanzia con oltre 505 milioni di euro progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nelle regioni meno sviluppate, con quote riservate alle PMI e il coinvolgimento di imprese e centri di ricerca secondo le regole del bando. Il decreto direttoriale del 6 agosto 2026 stabilisce criteri, forme dell’aiuto e rendicontazione: la compilazione delle domande parte il 24 settembre 2026, mentre l’invio telematico sarà possibile dalle ore 10 del 7 ottobre. Occorre preparare per tempo progetto, partenariato e documenti.

14ago 2026

Credito d’imposta gasolio autotrasporto: proroga ad agosto e decreto attuativo

Il credito d’imposta sul gasolio per il trasporto merci è prorogato fino ad agosto 2026 e il plafond complessivo sale a 364,1 milioni, condivisi con il trasporto persone, ammesso ma ancora in attesa del decreto attuativo specifico. Le imprese merci presentano la domanda online con SPID o CIE del legale rappresentante, indicando le fatture di acquisto; il beneficio, calcolato sulla maggiore spesa entro il tetto previsto, si usa in compensazione nel modello F24 fino al 31 dicembre 2026, senza i limiti ordinari annuali di legge.

12ago 2026

Iperammortamento, il termine di 60 giorni è di calendario

Per l’iperammortamento, i 60 giorni entro cui l’impresa deve inviare al GSE la comunicazione di conferma dopo l’esito positivo si contano come giorni di calendario, non lavorativi. La diversa indicazione delle istruzioni operative di giugno 2026 non modifica il decreto. La conferma deve documentare progetto, condizioni e acconto minimo del 20%; per i beni in leasing il requisito segue regole specifiche. Occorre ricostruire la data di notifica, controllare la scadenza e correggere tempestivamente dati errati o rinunciare con modalità tracciabili.

10ago 2026

Trust e prima casa: quando scatta la decadenza dal bonus

Il conferimento in trust di una casa acquistata con il bonus prima casa entro cinque anni può comportare la decadenza dall’agevolazione, secondo la decisione della Corte tributaria di Roma del 17 febbraio 2026, ma Benevento aveva deciso diversamente in un caso quasi identico. Il contrasto dipende dalla qualificazione del conferimento come trasferimento ai fini della nota II-bis al Dpr 131/1986; l’Agenzia delle entrate sostiene la tesi più onerosa. Prima dell’operazione vanno valutati struttura del trust, soggetti coinvolti e orientamenti applicabili.

5ago 2026

Transizione 5.0: la comunicazione GSE decide l’anno di dichiarazione

Per il credito d’imposta Transizione 5.0, il periodo da indicare nel quadro RU non coincide necessariamente con l’anno di completamento dell’investimento: rileva quello in cui il GSE comunica al beneficiario l’importo effettivamente utilizzabile in compensazione. Un investimento concluso nel 2025 ma comunicato nel 2026 confluirà quindi nel modello Redditi 2027, non nel Redditi 2026. Lo stesso criterio esclude da quest’ultimo modello il credito degli esodati 5.0, comunicato dal GSE a partire dal 29 aprile 2026 ai sensi dell’art. 8 del D.L. 38/2026.

5ago 2026

Rimborso del credito d’imposta Ricerca e Sviluppo riversato: la strada dopo la sentenza CdS

La sentenza n. 5627/2026 del Consiglio di Stato esclude l’applicazione retroattiva del Manuale di Frascati 2015 ai crediti d’imposta per ricerca e sviluppo maturati dal 2015 al 2019, rafforzando la posizione delle imprese colpite da dinieghi o da contenziosi pendenti. La pronuncia, tuttavia, non restituisce automaticamente le somme riversate. Chi ha aderito al riversamento spontaneo deve verificare versamenti, preclusioni e documentazione, quindi presentare, se ne ricorrono i presupposti, l’istanza di rimborso entro il termine biennale previsto.

Luglio 2026

31lug 2026

Credito d’imposta gasolio autotrasporto: estensione a luglio 2026, ma restano da definire le domande

Il credito d’imposta per il caro gasolio spetta alle imprese di autotrasporto merci per gli acquisti da marzo a luglio 2026, con risorse pari a 322 milioni di euro nel rispetto dei requisiti per veicoli e beneficiari. L’estensione a luglio disposta dal D.L. n. 133/2026 deve però essere resa operativa con l’adeguamento delle regole e il decreto direttoriale del MIT. Fino all’apertura della procedura telematica non si possono presentare domande né compensare il credito: le imprese devono predisporre fatture, quietanze e documenti utili a provare consumi e calcolo.

27lug 2026

Come compilare la comunicazione di conferma iperammortamento: guida completa

Le imprese con esito positivo della comunicazione preventiva possono trasmettere al GSE la conferma dell’iperammortamento entro 60 giorni dalla notifica. La pratica deve provare, per bene, un acconto almeno pari al 20% del costo e, per il leasing, la stipula del contratto e l’ordine della concedente. Non sono ammessi nuovi beni o maggiori costi rispetto alla preventiva. La conferma non consente di utilizzare il beneficio: servono la comunicazione di completamento e l’entrata in funzione del bene nello stesso periodo d’imposta, dal quale decorre la maggiorazione.