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29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Agevolazioni e Contributi

Mostrati 41-50 di 372 articoli

Maggio 2026

7mag 2026

Iperammortamento 2026: decreto firmato, parte la corsa al GSE

Il decreto attuativo firmato rende operativo il perimetro dell’iperammortamento 2026, anche se la piattaforma GSE deve aprire. Le imprese devono preparare cinque comunicazioni, verificare i beni agevolabili, escludere il cloud in abbonamento e organizzare perizia obbligatoria, certificazione contabile e documentazione degli investimenti. La prima quota potrà incidere sul modello Redditi 2027 solo se la pratica è coerente e tempestiva. Ordini, pagamenti e fascicolo tecnico vanno coordinati prima dell’avvio della procedura.

6mag 2026

Credito di imposta ZES 2026, fascicolo e certificazione decidono il bonus

Il credito d’imposta ZES 2026 riguarda investimenti nel triennio 2026-2028 e si estende alle aree di Marche e Umbria, ma richiede un fascicolo. La comunicazione preventiva prenota il beneficio; quella integrativa deve confermare il piano realizzato, i beni agevolabili, i pagamenti, la contabilità e le spese certificate. Il fascicolo va formato durante l’investimento e deve collegare fatture, SAL, leasing, Iva e cespiti. Errori o incongruenze possono compromettere il bonus; la finestra per il credito aggiuntivo 2025 resta autonoma e incompatibile con il 5.0.

ZES Unica10 min
5mag 2026

Iperammortamento 2026: stop al cloud e 5 comunicazioni

L’iperammortamento 2026 promette una maxi deduzione per gli investimenti agevolabili, ma il decreto attuativo restringe il perimetro e richiede una procedura informativa più onerosa. I software cloud utilizzati a canone restano esclusi, mentre il progetto può richiedere fino a cinque comunicazioni al GSE; diventano essenziali classificazione del bene, tempi di consegna, consumi energetici, documentazione tecnica e perizia. Prima dell’invio, l’impresa deve verificare che la spesa rientri nella base agevolata e che ogni passaggio dichiarativo sia coerente.

5mag 2026

Credito ZES unica e cumulo: perché gli aiuti richiesti tagliano il bonus

Il credito d’imposta ZES Unica può cumularsi con altri incentivi entro i massimali europei, ma il modello di comunicazione può ridurre il beneficio già nel calcolo. Gli aiuti soltanto richiesti rischiano di essere trattati come acquisiti, mentre quelli effettivamente spettanti vengono sottratti a monte prima dell’applicazione del coefficiente di riparto; ne deriva una penalizzazione anche senza superare alcun massimale. Il credito aggiuntivo 2026 del 14,6189% migliora il risultato ma non corregge il metodo: occorre distinguere e documentare gli aiuti richiesti, concessi o정.

4mag 2026

Iperammortamento 2026 senza polizza catastrofale

Per il nuovo iperammortamento 2026 la polizza catastrofale non è una condizione di accesso: il Codice degli incentivi esclude dall’obbligo assicurativo le agevolazioni fiscali automatiche e non selettive. Il D.L. 38/2026 ha inoltre eliminato, anche per il passato, il requisito dell’origine europea dei beni. Restano da verificare decreto attuativo, periodo di consegna e interconnessione, scaglioni, documentazione e cumulabilità con ZES Unica e misure regionali, evitando di applicare requisiti non previsti o di trascurare gli adempimenti effettivamente dovuti.

Aprile 2026

29apr 2026

Content creator come attori: l’hashtag #ad fa scattare il FPLS

Quando un reel o un video promozionale contiene un hashtag come #ad o #adv, il content creator può essere qualificato come lavoratore dello spettacolo, anche se la promozione avviene tramite accostamenti indiretti al brand. Secondo il Tribunale di Milano, il committente deve applicare il FPLS, versando il 23,81% e trattenendo al lavoratore il 9,19%, oltre a ottenere il certificato di agibilità, effettuare le comunicazioni obbligatorie e trasmettere i flussi Uniemens. Resta fuori l'endorsement puro, privo di contenuto pubblicitario.

28apr 2026

ZES Unica cumulabile con iperammortamento e Sabatini

Nel 2026 le imprese con unità produttive nella ZES Unica possono cumulare il credito d’imposta con iperammortamento, Nuova Sabatini, contratti di sviluppo e misure regionali, purché l’investimento sia iniziale secondo il regolamento europeo e il cumulo rispetti i massimali applicabili. La base dell’iperammortamento va calcolata al netto degli altri aiuti; il credito ZES resta soggetto al riproporzionamento annuale, mentre l’importo effettivo 2026 sarà definito dopo il 30 maggio. Servono verifica dei requisiti, documentazione e controllo degli adempimenti.

23apr 2026

Nuova Sabatini 2026: polizza catastrofale e cumulo con l’iperammortamento

La Nuova Sabatini è stata rifinanziata con 650 milioni di euro per il biennio 2026-2027 e sostiene gli investimenti delle PMI in beni strumentali ammissibili. Occorre però valutare la polizza contro i rischi catastrofali, non ancora formalmente richiesta per la misura, e il nuovo iperammortamento della legge di Bilancio. Le agevolazioni sono cumulabili, ma i beni agevolabili non coincidono del tutto: l’impresa deve classificare l’investimento, verificare i requisiti, distinguere le basi di calcolo e coordinare le domande in modo coerente.

23apr 2026

Estromissione agevolata immobile: guida pratica 2026

La legge di Bilancio 2026 consente all’imprenditore individuale di trasferire nella sfera privata gli immobili strumentali, pagando un’imposta sostitutiva dell’8% sulla plusvalenza. L’agevolazione spetta a chi mantiene tale qualifica al 30 settembre 2025 e al 1° gennaio 2026, con opzione entro il 31 maggio 2026. Il pagamento è diviso tra il 60% entro il 30 novembre 2026 e il 40% entro il 30 giugno 2027. Vanno verificati natura dell’immobile, plusvalenza, IVA e gli adempimenti conseguenti, che possono ridurre il vantaggio previsto.

20apr 2026

Transizione 5.0 codice tributo 7079: la compensazione è operativa.

Le imprese “esodate” di Transizione 5.0, con investimenti completati e via libera del GSE, possono compensare il credito tramite il codice tributo 7079. Sono 7.417 soggetti, beneficiari dopo il DL 42/2026 di una percentuale dell’89,77% sull’importo richiesto; le domande FER sono soddisfatte al 100% e torna ammissibile la formazione. L’utilizzo avviene esclusivamente con F24 telematico entro il 31 dicembre 2026. Resta incerto il riporto agli anni successivi del credito non compensato, oggetto di una possibile modifica normativa.