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29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
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Maggio 2024

2mag 2024

Le ritenute fiscali sui compensi erogati ai lavoratori sportivi

La disciplina fiscale relativa ai compensi erogati ai lavoratori sportivi ha subito importanti modifiche a seguito dell’entrata in vigore della riforma dello sport il 1° luglio 2023. Le associazioni e società sportive dilettantistiche, in qualità di sostituti d’imposta, sono tenute ad applicare le ritenute fiscali e previdenziali sui compensi corrisposti ai propri collaboratori, dipendenti e lavoratori autonomi, secondo le nuove regole introdotte dal D.Lgs. 36/2021.

1mag 2024

La nuova imposta di registro per le cessioni di azienda, sentenze di condanna, contratti preliminari e divisioni ereditarie

Il Consiglio dei Ministri, in attuazione dell’articolo 10 della Legge Delega n. 111/2023 per la riforma fiscale, ha approvato in data 9 aprile 2024 uno schema di Decreto Legislativo che apporta significative modifiche al sistema delle imposte indirette, con particolare riguardo all’imposta di registro. Questo provvedimento mira a modernizzare e semplificare le procedure relative all’imposta di registro, introducendo meccanismi analoghi a quelli delle imposte sui redditi e apportando chiarimenti su questioni controverse.

1mag 2024

La valutazione dei rischi e il documento di valutazione dei rischi (DVR) nelle ASD: obblighi, procedure e implicazioni pratiche

Il D.Lgs. 81/2008, noto come Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro, si applica a tutti i settori di attività, compresi quelli sportivi. Con l'introduzione del D.Lgs. 36/2021, le ASD e SSD sono tenute a fornire ai lavoratori sportivi informazioni dettagliate sui rischi specifici presenti negli ambienti di lavoro e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate. Questo implica l'obbligo di redigere il DVR, indipendentemente dalle dimensioni e dalla struttura organizzativa dell'ente sportivo.

1mag 2024

Il trattamento Privacy dei lavoratori sportivi

Il trattamento dei dati personali dei lavoratori sportivi deve avvenire nel rispetto delle disposizioni del GDPR e del Codice Privacy. In particolare, l'art. 88 del GDPR prevede la possibilità di introdurre norme più specifiche sulla protezione dei dati dei lavoratori attraverso accordi collettivi. In Italia, tali accordi possono essere stipulati dalle Federazioni Sportive Nazionali, dalle Discipline Sportive Associate, dagli Enti di Promozione Sportiva e dai rappresentanti delle categorie di lavoratori sportivi interessate.

1mag 2024

Il Libro Unico del Lavoro (LUL) per i lavoratori sportivi dilettanti

Il Libro Unico del Lavoro (LUL) è un documento fondamentale che ogni datore di lavoro privato, ad eccezione dei datori di lavoro domestico, deve istituire e tenere aggiornato. Questo registro ha lo scopo di documentare lo stato effettivo di ogni singolo rapporto di lavoro e rappresenta quindi lo stato occupazionale dell’impresa. Il LUL contiene informazioni essenziali sui lavoratori subordinati, collaboratori coordinati e continuativi (co.co.co.) e associati in partecipazione con apporto lavorativo.

Aprile 2024

30apr 2024

Il volontario sportivo non tesserato: ruolo, opportunità e limiti

Nell’ambito delle associazioni sportive dilettantistiche, la figura del volontario riveste un ruolo fondamentale per il funzionamento e la promozione delle attività. Tuttavia, spesso emergono dubbi riguardo alla necessità o meno di tesserare i volontari e alle implicazioni che ne derivano. In questo articolo, esploreremo nel dettaglio la figura del volontario non tesserato, analizzando le disposizioni normative, le opportunità e i limiti di questa scelta. L’articolo 29 del Decreto Legislativo 36/2021 definisce chiaramente la figura del volontario nell’ambito sportivo.

30apr 2024

Il nuovo contratto Co.Co.Co. sportivo: forma, contenuti e adempimenti

Sportivo deve essere stipulato in forma scritta ai fini della prova e deve contenere, a pena di nullità, alcuni elementi essenziali. La forma scritta è necessaria per garantire la trasparenza del rapporto di lavoro e tutelare i diritti del collaboratore sportivo. La mancanza della forma scritta comporta l'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 2.500 euro per ogni lavoratore interessato. Sportivo deve necessariamente includere i seguenti elementi. L'assenza di uno di questi elementi comporta la nullità del contratto.

30apr 2024

Verifiche fiscali alle Associazioni Sportive Dilettantistiche: chi le fa e come operano

Le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) godono di diversi regimi fiscali agevolati, in particolare per quanto riguarda la non imponibilità di alcuni proventi ai fini delle imposte sui redditi. Quindi, diversi proventi tipici delle ASD, soprattutto quelli istituzionali verso soci e tesserati, non sono imponibili ai fini IRES grazie a specifiche disposizioni di legge. Inoltre, optando per il regime forfettario della legge 398/1991, solo una minima parte (3%) dei proventi commerciali concorre a formare il reddito imponibile.

30apr 2024

L’Assicurazione obbligatoria per sportivi co.co.co. dilettanti

Prima della modifica, era previsto che tali soggetti dovessero essere iscritti all'INAIL, nel rispetto delle condizioni previste per i lavoratori parasubordinati, di cui all'art. 5, commi 2 e 3, del D.Lgs. 23 febbraio 2000, n. 38. L'esclusione dagli obblighi INAIL non opera, invece, per le collaborazioni amministrativo-gestionali: nell'art. 37, comma 2, è infatti ancora previsto che a tali soggetti si applica la disciplina dell'obbligo assicurativo INAIL. L'obbligo dell'assicurazione contro gli infortuni per gli sportivi dilettanti è previsto per i tesserati con.

30apr 2024

La tassazione dei premi sportivi agli atleti stranieri: regole e chiarimenti

Quando si parla di premi sportivi erogati ad atleti stranieri, spesso ci si chiede se si applichi lo stesso trattamento fiscale previsto per gli atleti italiani. La risposta è affermativa: anche per gli atleti stranieri si applica una ritenuta d’imposta del 20% sui premi e non ci sono ritenute se i premi non superano i 300 euro annui per percipiente. Vediamo nel dettaglio le fonti normative e i chiarimenti su questo tema, con alcuni esempi pratici. L’art. 36, comma 6-ter, del.