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29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Fisco

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Aprile 2025

7apr 2025

Ateco 2025: gli impatti della nuova classificazione su Iva, dichiarazioni e Isa

Dal 1° aprile 2025 è operativa la nuova classificazione delle attività economiche che sostituisce quella del 2007. Il sistema aggiornato rispecchia gli standard europei e integra i settori emergenti dell’economia digitale. Vediamo come questa trasformazione influisce sugli adempimenti fiscali, dalle dichiarazioni IVA agli Indici Sintetici di Affidabilità. La classificazione Ateco 2025 ha fatto il suo esordio ufficiale dal primo aprile, portando con sé un rinnovamento strutturale nel sistema di catalogazione delle attività economiche italiane.

7apr 2025

ISA 2024: confermati i correttivi anticrisi per gli indici di affidabilità fiscale

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha approvato, con decreto del 31 marzo 2025, i correttivi anticrisi per gli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA) relativi al periodo d’imposta 2024. Il provvedimento, in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, contiene anche novità significative sulla metodologia di calcolo delle proposte di concordato preventivo biennale per i contribuenti ISA nel biennio 2025-2026. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

5apr 2025

Il quadro LM del regime forfetario si adegua alla nuova classificazione ATECO

L’Agenzia delle Entrate ha approvato i modelli Redditi 2025 per l’anno d’imposta 2024 con rilevanti novità per i contribuenti forfetari. Il quadro LM, in particolare, presenta modifiche sostanziali per adattarsi al nuovo sistema di classificazione ATECO 2025 e al concordato preventivo biennale (CPB). La sezione III del quadro LM introduce nuovi campi e righi specifici, mentre scompare la possibilità di esprimere adesione al concordato, in linea con il decreto correttivo del 13 marzo 2025 che chiude la fase sperimentale del concordato preventivo.

5apr 2025

Bonus transizione 5.0: compilazione del quadro RU nel modello REDDITI 2025

Il modello REDDITI 2025 introduce per la prima volta la possibilità di indicare il credito d’imposta per la transizione 5.0, mediante il nuovo codice credito T6 da inserire nella Sezione I del quadro RU. L’incentivo rappresenta un tassello fondamentale nella strategia governativa di supporto all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità energetica delle imprese italiane, con un meccanismo di fruizione che richiede particolare attenzione nella fase dichiarativa.

5apr 2025

Cumulo giuridico nelle sanzioni fiscali: i requisiti applicativi secondo la Cassazione

La recente Ordinanza n. 6752/2025 della Corte di Cassazione definisce con precisione i confini dell’istituto del cumulo giuridico in ambito tributario, stabilendo che questo non si applica quando il contribuente viola disposizioni diverse attraverso azioni multiple. La pronuncia chiarisce che le violazioni riguardanti l’infedele dichiarazione dei redditi e l’omessa compilazione del quadro RW costituiscono infrazioni distinte che non possono beneficiare del trattamento sanzionatorio più favorevole previsto dall’art. 12 del.

5apr 2025

Corrispettivi telematici inviati in ritardo: guida alle sanzioni

L’invio tardivo dei corrispettivi telematici rappresenta una delle irregolarità più frequenti nella gestione fiscale quotidiana degli esercenti. Che si tratti di un nuovo registratore di cassa configurato erroneamente o di un forfetario che ha emesso scontrini con IVA anziché operazioni fuori campo, le conseguenze sanzionatorie possono essere significative. Dal 1° settembre 2024 la disciplina ha subito importanti modifiche con l’entrata in vigore di un nuovo regime sanzionatorio più favorevole al contribuente, ma comunque tutt’altro che trascurabile.

4apr 2025

Evasometro fiscale: il nuovo strumento della Guardia di Finanza

La Guardia di Finanza ha annunciato l’implementazione di un innovativo sistema di monitoraggio fiscale denominato “evasometro”. Questo strumento funzionerà come un vero e proprio termometro per misurare il livello di rischio evasivo dei contribuenti con elevati debiti fiscali. Il sistema, illustrato dal generale Luigi Vinciguerra durante un’audizione in commissione finanze del Senato, utilizzerà indicatori specifici per attribuire un indice di rischio ai soggetti monitorati, consentendo interventi mirati ed efficaci per contrastare l’evasione.

3apr 2025

Nuovo ISEE 2025 con esclusione di titoli di Stato e Libretti postali al via

Il Dipartimento per le Politiche della Famiglia ha ufficializzato in data 2 aprile 2025 la pubblicazione del modello aggiornato della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per il calcolo dell’ISEE 2025. L’elemento di rilevanza sostanziale è rappresentato dall’implementazione tecnica dell’esclusione dal computo patrimoniale di titoli di Stato, buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio postale fino a un valore massimo di 50.000 euro. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

ISEE5 min
3apr 2025

Detrazione veicoli disabili: come gestire la permuta dell’usato

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 11/E del 7 febbraio 2025, ha fornito un’interpretazione fondamentale sul trattamento fiscale dell’acquisto di veicoli per persone con disabilità nei casi di contestuale vendita di un veicolo usato. La precisazione chiarisce definitivamente un dubbio operativo che da tempo affliggeva contribuenti, professionisti e concessionari: come considerare, ai fini della detrazione fiscale, la parte di prezzo “pagata” attraverso la cessione di un veicolo usato al concessionario.

IRPEF14 min
3apr 2025

POS integrati con registratori di cassa: dal 2026 obbligo di collegamento per tutti gli esercenti

La rivoluzione digitale dei pagamenti in Italia raggiunge un punto di svolta. Con l’introduzione dell’obbligo di collegamento tra POS e registratori telematici previsto per il 2026, l’amministrazione fiscale compie un passo decisivo nella strategia di digitalizzazione e tracciabilità delle transazioni. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.