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Agevolazioni e Contributi

Crediti d'imposta per investimenti, contributi a fondo perduto, ZES Unica per il Mezzogiorno, Transizione 4.0 e 5.0, bandi europei, nazionali e regionali. Una rassegna tecnica della finanza agevolata per micro, piccole e medie imprese, con requisiti di spettanza, regole di cumulabilita e scadenze di prenotazione e rendicontazione. Dettagliamo le procedure di perizia tecnica asseverata, il rispetto del principio DNSH e la costruzione del fascicolo probatorio a tutela da revoche, recuperi e sanzioni.

Fase 04 attiva ZES Unica & Mezzogiorno (112 circolari)
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1apr 2026
ZES Unica

Bonus ZES 2026: aperta la prenotazione del credito d’imposta

Entro il 30 maggio 2026 le imprese con unità produttive nelle aree ammesse del Mezzogiorno possono prenotare il credito ZES Unica per investimenti in beni strumentali realizzati nell’anno, con aliquote fino al 60% per le piccole imprese nelle regioni più svantaggiate. Servono un progetto iniziale conforme al GBER, la verifica della localizzazione e il controllo del cumulo con altri incentivi. La comunicazione integrativa, obbligatoria per non decadere, va trasmessa dal 3 al 17 gennaio 2027; le risorse potrebbero subire un riparto proporzionale.

30mar 2026
Agevolazioni Fiscali

Iper-ammortamento 2026: via il vincolo UE, beni da tutto il mondo agevolati

Il DL 38/2026, in vigore dal 27 marzo con effetto retroattivo dal 1° gennaio, elimina il requisito che limitava l’iper-ammortamento ai beni prodotti nell’UE o nello SEE. Le imprese possono agevolare anche macchinari nuovi 4.0 e 5.0 acquistati da fornitori extraeuropei, deducendo un costo figurativo maggiorato fino al 180%, con scaglioni decrescenti per investimenti fino a 20 milioni di euro. Restano necessari requisiti tecnici, perizia o dichiarazione sostitutiva e tre comunicazioni al GSE; il decreto attuativo MIMIT-MEF dovrà definire procedura e dubbi aperti.

17mar 2026
Agevolazioni Fiscali

Iperammortamento 2026: 8,4 miliardi bloccati dalla clausola made in EU

L’iperammortamento 2026, finanziato per 8,4 miliardi e destinato agli investimenti in beni strumentali innovativi, resta fermo a causa della clausola sulla provenienza made in EU. Il comunicato MEF del 12 marzo 2026 ha annunciato la futura eliminazione del requisito, ma non ha valore normativo: il decreto fiscale non è ancora approvato e manca un quadro definitivo. Prima di programmare gli investimenti occorre attendere le norme attuative e verificare beni agevolabili, aliquote, requisiti tecnici, perizie, comunicazioni e controlli GSE.

13mar 2026
ZES Unica

Credito d’imposta ZES Unica: la certificazione fa discutere i professionisti

Il credito d’imposta ZES Unica è discusso soprattutto per la certificazione elaborata dal CNDCEC con la Fondazione Nazionale dei Commercialisti. Il modello, nato per guidare il professionista, è giudicato da molti operatori troppo rigido e sproporzionato rispetto alle verifiche che l’Agenzia delle Entrate sembra richiedere. Si crea così un divario tra adempimento prudenziale e necessità effettiva, con costi e tempi aggiuntivi per imprese e consulenti. La certificazione va costruita sul caso concreto, con controlli documentati e proporzionati all’investimento agevolato.

26feb 2026
Agevolazioni Fiscali

Iperammortamento 2026: al Sud conviene meno, i numeri lo dimostrano

La Legge di Bilancio 2026 modifica il cumulo tra iperammortamento e contributi pubblici: la maggiorazione si applica soltanto alla quota di investimento non coperta da altri aiuti. Per le imprese meridionali, che possono beneficiare di sostegni più consistenti, il vantaggio relativo rispetto alle aziende di altre aree si riduce, anche se l’agevolazione resta utilizzabile nel rispetto dei requisiti. Prima di investire occorre quindi isolare la parte finanziata, calcolare correttamente il costo agevolabile e documentare aiuti, quote e adempimenti.

17feb 2026
ZES Unica

ZES unica, come compilare il modello per il credito d’imposta aggiuntivo

Le imprese con unità produttive nella ZES unica possono chiedere il credito d’imposta aggiuntivo inviando telematicamente il nuovo modello dal 15 aprile al 15 maggio 2026. Il beneficio è pari al 14,6189% del credito già indicato nella comunicazione integrativa autunnale, ma spetta solo se per gli stessi investimenti non è stato ottenuto il credito Transizione 5.0. Il modello richiede dati dell’impresa, dichiarazioni sostitutive, credito rideterminato e, quando necessario, verifica antimafia; la compensazione non è soggetta al limite annuo di 250.000 euro.

13feb 2026
ZES Unica

Credito ZES Unica e leasing immobile in corso di costruzione: via libera ma con regole precise

Il credito d’imposta ZES Unica può spettare quando l’immobile produttivo viene realizzato tramite leasing finanziario, perché il contratto può essere equiparato all’acquisto se l’investimento possiede gli altri requisiti. Per un bene in costruzione, tuttavia, i canoni iniziali non fanno maturare subito il credito: rilevano dal momento in cui l’immobile è materialmente consegnato e diventa utilizzabile dall’impresa. Occorre documentare la localizzazione nella ZES, il costo dell’investimento, la consegna del bene e la corretta imputazione delle quote.

4feb 2026
Resto al SUD 2.0

Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego centro-nord: ammessa l’IVA indetraibile

Per le agevolazioni Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-Nord, Invitalia ha sostituito la FAQ n. 6 e ora ammette tra le spese agevolabili anche l’IVA indetraibile. La possibilità riguarda quindi la parte d’imposta che il beneficiario non può recuperare secondo le regole del sistema IVA, mentre resta necessario dimostrare correttamente l’indetraibilità e collegare la spesa al progetto finanziato. Piani di spesa, fatture e rendicontazione devono essere coerenti con i requisiti della misura e pronti ai controlli, per evitare contestazioni sull’ammissibilità.