Trust

Trust e istituti affini nella pianificazione patrimoniale e successoria: soggetti, atto istitutivo, dotazione dei beni, ruolo del trustee e del guardiano, trust trasparenti e opachi. Analizziamo la tassazione ai fini delle imposte dirette sui redditi prodotti, l'imposizione indiretta sugli apporti e sulle attribuzioni ai beneficiari alla luce dell'orientamento piu recente, il monitoraggio fiscale e gli obblighi antiriciclaggio. Guide operative alla struttura del trust e alla gestione degli adempimenti dichiarativi.

Fase 04 attivaCrisi d'Impresa & Risanamento(22 circolari)
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26ago 2026
Procedure concorsuali

Concordato in continuità: la modifica della proposta non sopravvive all’omologazione

Con l’ordinanza n. 22229 del 15 agosto 2026, la Prima Sezione civile della Corte di Cassazione ha chiuso una questione dibattuta da anni tra imprese in crisi e loro consulenti: una volta omologato il concordato preventivo in continuità aziendale, il debitore può ancora modificare unilateralmente le condizioni proposte ai creditori? La risposta della Corte è negativa. L’articolo 186-bis, comma 7, della legge fallimentare, che riconosce al debitore la facoltà di modificare la proposta, si applica solo prima dell’omologazione.

5ago 2026
Crisi impresa

Composizione negoziata crisi di impresa: l’accordo transattivo con l’AdE nella circolare 5/E

La circolare n. 5/E del 16 luglio 2026 esamina, tra l’altro, le novità della composizione negoziata introdotte dal D.Lgs. n. 136/2024. Particolare rilievo assume l’accordo transattivo con Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Entrate-Riscossione previsto dall’art. 23, comma 2-bis, CCII: la proposta può prevedere riduzione e dilazione dei debiti tributari, compresa l’IVA, ma richiede una rigorosa istruttoria documentale, due attestazioni affidate a professionisti diversi e l’autorizzazione del tribunale per la sua esecuzione.

22mag 2026
Holding

Contratto Cash pooling: clausole per evitare rischi in crisi

Il cash pooling è uno strumento potente per ottimizzare la liquidità nei gruppi societari, ma la sua efficacia dipende interamente dalla qualità del contratto che lo governa. Un accordo generico, privo di tassi definiti, plafond individuali e clausole di uscita, rischia di essere riqualificato come finanziamento infragruppo o, nei casi più gravi, come atto distrattivo in caso di crisi. Il contributo analizza gli impatti sulle deduzioni degli oneri finanziari, sul regime IRAP e sui criteri di derivazione per i gruppi societari.

20apr 2026
Crisi impresa

Composizione negoziata crisi: il fisco non perdona i ritardatari

Il 16 aprile 2026 l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la prima parte della sua bozza di circolare sul Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.Lgs. 14/2019, “CCII”). Il documento e’ in consultazione pubblica fino al 20 maggio e copre quattro fronti: la composizione negoziata della crisi (CNC), il concordato semplificato per la liquidazione del patrimonio (art. 25-sexies), il piano di ristrutturazione soggetto a omologazione (PRO, art. 64-bis) e la disciplina dei gruppi di imprese (titolo VI del CCII).

18dic 2025
Crisi impresa

Note di variazione crediti non riscossi: quando serve la procedura

Chi detiene crediti che rischiano di non essere mai incassati si trova davanti a una questione fiscale tutt’altro che secondaria. Il recupero dell’IVA su importi non riscossi passa attraverso l’emissione delle note di variazione in diminuzione, ma la faccenda si complica quando entra in gioco lo stato del debitore. Se questi finisce in una procedura concorsuale o attiva strumenti di composizione della crisi, le regole cambiano in modo sostanziale.

16dic 2025
Crisi impresa

Terzo settore IVA: cosa cambia con il D.Lgs. 186/2025 tra proroghe, sport e crisi d’impresa

La riforma fiscale fa un altro passo concreto con il D.Lgs. n. 186/2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 12 dicembre 2025 e in vigore dal 13 dicembre 2025. Il testo tocca tre fronti che, nella pratica, si incrociano spesso: Terzo settore, IVA e crisi d’impresa. Sullo sfondo c’è anche lo sport dilettantistico, perché il decreto ritocca l’ambito della legge 398/1991. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

10dic 2025
Operazioni straordinarie

Canone affitto azienda: la valorizzazione non segue i flussi monetari

Quando si parla di locazione commerciale, il nodo centrale resta sempre quello della determinazione del corrispettivo. L’affitto d’azienda rappresenta qualcosa di più articolato rispetto alla semplice cessione temporanea di un immobile o di un bene strumentale. Qui entra in gioco un complesso patrimoniale fatto di elementi materiali e immateriali, di rapporti giuridici consolidati, di avviamento. E il canone, di conseguenza, diventa lo strumento attraverso cui si bilanciano interessi contrapposti.