3nov 2025
IVA
Quando parliamo di liquidazioni IVA automatizzate, entriamo in un territorio completamente nuovo della fiscalità italiana. La Legge di Bilancio 2026 introduce un meccanismo che cambierà il modo in cui l’Agenzia delle Entrate interagisce con i contribuenti, soprattutto quando la dichiarazione IVA non viene presentata o risulta incompleta. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
22ott 2025
Riscossione
Dal prossimo anno l’Agenzia delle Entrate Riscossione (Ader) potrà accedere ai dati del Sistema di Interscambio per individuare i debitori. La bozza della Manovra 2026 amplia il perimetro informativo e punta dritto ai pagamenti ricorrenti. Professionisti e imprese si preparano a un meccanismo di recupero crediti più rapido, anche se non mancano i dubbi applicativi. Dal 2026 AdER potrà accedere ai dati delle fatture elettroniche per individuare debitori e attivare pignoramenti più rapidi presso terzi.
21ott 2025
Reverse Charge
Da alcuni mesi, gli operatori nel comparto trasporti e movimentazione merci hanno accesso a un nuovo regime fiscale. L’Agenzia delle Entrate, attraverso due distinte comunicazioni pubblicate tra settembre e ottobre 2025, ha fornito chiarimenti decisivi sul trattamento contabile di questa soluzione transitoria. Si tratta di una disciplina ancora in fase di stabilizzazione, pensata come trampolino verso il reverse charge integrale una volta ottenuto l’ok dell’Unione Europea.
21ott 2025
Accertamento fiscale
Terminata la sospensione estiva delle notifiche, dal 5 settembre scorso gli Uffici hanno ricominciato a inviare ai contribuenti comunicazioni di irregolarità e solleciti di chiarimento. La cosiddetta tregua fiscale – che aveva bloccato l’invio di atti dal primo agosto fino al 4 settembre – appartiene ormai al passato. E con la ripresa ordinaria si è registrato, come spesso accade, un incremento piuttosto marcato delle richieste di documentazione. L’Agenzia delle Entrate, del resto, dispone oggi di strumenti di controllo automatizzato sempre più raffinati.
21ott 2025
Quesitario Fisco
Ho iniziato ad emettere e ricevere fatture elettroniche nel 2024 e ho letto che devo conservarle in modalità elettronica. Vorrei sapere se per rispettare l’adempimento è sufficiente archiviarle sul dispositivo oppure devo fare altro. Inoltre, operativamente, oltre all’adesione al servizio di conservazione delle Entrate, dove ricevo tutto quanto emesso e ricevuto elettronicamente tramite il Sistema di Interscambio, devo fare altro per rispettare l’adempimento?.
10ott 2025
Accertamento fiscale
L’Agenzia delle Entrate ha avviato una nuova fase di verifiche incrociate sui documenti fiscali relativi all’annualità 2023. Sotto esame i dati trasmessi attraverso il Sistema di Interscambio, le memorie dei registratori telematici e quanto riportato nei modelli dichiarativi annuali. Gli operatori economici destinatari delle comunicazioni possono sanare eventuali irregolarità attraverso il ravvedimento operoso, beneficiando così della riduzione delle sanzioni previste dalla normativa tributaria.
30set 2025
Fattura elettronica
La Commissione europea ha pubblicato il 24 settembre scorso la strategia operativa che trasforma in realtà concreta il pacchetto “VAT in the Digital Age”, meglio noto come ViDA. Dal primo luglio 2030 la fatturazione elettronica europea diventerà obbligatoria per tutte le transazioni commerciali transfrontaliere tra imprese nell’Unione. Si tratta di una svolta che segnerà profondamente il panorama fiscale continentale. La roadmap presentata da Bruxelles non lascia spazio a interpretazioni.
23set 2025
Riscossione
Il dibattito sulla gestione dell’enorme ammontare di debiti tributari non riscossi – si parla di 1.270 miliardi di euro accumulati dal 2000 al 2024 – ha assunto contorni sempre più definiti. La Commissione tecnica istituita per affrontare il “magazzino” dei crediti inesigibili ha elaborato proposte che vanno ben oltre una semplice nuova sanatoria. Secondo quanto emerso dall’analisi condotta dai tecnici del Ministero dell’Economia, l’approccio tradizionale basato esclusivamente sulle definizioni agevolate mostra evidenti limiti strutturali.