Argomento Normativo

Remissione in Bonis

Rassegna specialistica di articoli, circolari operative, orientamenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate e pronunce della Cassazione sul tema Remissione in Bonis.

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Aggiornato il 7 novembre 2025

Tutti gli articoli di Remissione in Bonis

7nov 2025
Dichiarazioni

Come regolarizzarsi con la remissione in bonis

Quando un contribuente dimentica di inviare una comunicazione o non rispetta un termine amministrativo, rischia di perdere benefici fiscali anche se ha i requisiti sostanziali per ottenerli. Esiste, però, una scappatoia: la remissione in bonis. Questo istituto, introdotto nel 2012 e tuttora in vigore, consente di porre rimedio alle negligenze formali entro specifici limiti temporali, versando una penalità ridotta. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

29gen 2025
Enti Sportivi dilettantistici

Abrogazione modello EAS per ASD: cosa cambia e quali sono i limiti del “favor rei”

Dal 5 settembre 2023, le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche (ASD) iscritte al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche non sono più obbligate alla presentazione del modello EAS. Questo cambiamento normativo, introdotto dal D.Lgs. 120/2023, elimina un adempimento che molti consideravano superfluo. Tuttavia, rimane una domanda cruciale: l’abrogazione dell’obbligo può avere effetti retroattivi? In altre parole, il principio del “favor rei” permette di sanare le omissioni passate?.

22ott 2024
Sismabonus

Remissione in bonis Sismabonus entro il 31 ottobre 2024

Il Sismabonus, l’agevolazione fiscale introdotta dal Decreto Legge 63/2013 per incentivare interventi di riduzione del rischio sismico, sta per giungere al termine. Con la scadenza fissata al 31 dicembre 2024, è fondamentale che i beneficiari si assicurino di aver adempiuto a tutti gli obblighi necessari per usufruire dell’incentivo. Tuttavia, anche in caso di dimenticanze o errori, esiste ancora una possibilità di rimediare grazie alla procedura di remissione in bonis.

3ott 2024
Sismabonus

Sismabonus: come rimediare alla omessa presentazione allegato B, B1 e B2

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta all’interpello n. 189 del 2024, ha fornito importanti chiarimenti in merito alla possibilità di sanare l’omessa presentazione della documentazione richiesta per fruire del Sismabonus ordinario, aprendo la strada all’utilizzo dell’istituto della remissione in bonis anche per questa agevolazione fiscale. Il Sismabonus rappresenta un’agevolazione fiscale di fondamentale importanza per incentivare gli interventi antisismici sugli edifici, contribuendo così alla sicurezza del patrimonio edilizio italiano.

3ago 2024
Transizione 4.0

Industria 4.0: come salvare il credito d’imposta in caso di omessa comunicazione preventiva

L’introduzione dell’obbligo di comunicazione preventiva per gli investimenti in beni strumentali “Industria 4.0” ha creato non poche preoccupazioni tra le imprese che hanno avviato progetti prima di effettuare tale adempimento. Fortunatamente, esiste una via d’uscita: la remissione in bonis. Questo istituto permette di sanare l’omissione e salvaguardare il diritto al credito d’imposta, a patto di rispettare determinate condizioni. Analizziamo nel dettaglio come funziona questa procedura e quali passi deve compiere un’azienda per mettersi in regola.

11mar 2024
Sismabonus

Allegato B Sismabonus e remissione in bonis: come rimediare alla presentazione tardiva dell’asseverazione

Il sismabonus è un’agevolazione fiscale prevista per incentivare gli interventi di riduzione del rischio sismico degli edifici esistenti. Consente di detrarre una percentuale significativa delle spese sostenute per tali interventi, fino ad arrivare al 110% in caso di riduzione di una o due classi di rischio sismico. La rassegna illustra i requisiti tecnici, la corretta quantificazione delle detrazioni e i presidi probatori per prevenire disconoscimenti fiscali.

6feb 2024
Superbonus

La Remissione in Bonis per le Trasmissioni tardive all’ENEA

Il mondo delle detrazioni fiscali per gli interventi di efficienza energetica è in continua evoluzione, con una particolare attenzione al rispetto delle scadenze per la trasmissione telematica delle documentazioni necessarie all’ENEA. La puntualità in questi adempimenti è cruciale per beneficiare delle agevolazioni previste, come il noto superbonus 110%. Tuttavia, cosa accade se si manca la scadenza per la trasmissione dell’asseverazione?.