Venerdì 23 ottobre 2026
22ott 2025
La manovra finanziaria approvata dal Consiglio dei Ministri dello scorso 17 ottobre ha confermato – stando alla bozza che circola in questi giorni – la proroga delle aliquote agevolate per una serie di interventi sul patrimonio immobiliare. La notizia riguarda principalmente tre grandi capitoli: il recupero edilizio (quello che comunemente viene chiamato “bonus casa”), la riqualificazione energetica degli immobili (il cosiddetto ecobonus) e gli interventi antisismici (sismabonus).
22ott 2025
L’Agenzia delle Entrate disciplina con il provvedimento n. 390142 del 20 ottobre 2025 la procedura attraverso cui i professionisti abilitati possono acquisire in modalità massiva le Certificazioni Uniche dei contribuenti che hanno rilasciato delega per la consultazione del cassetto fiscale. La fase sperimentale riguarderà esclusivamente le CU 2025 relative all’anno d’imposta 2024, mentre la data effettiva di attivazione del servizio verrà comunicata con successivo avviso pubblicato sul sito istituzionale dell’amministrazione finanziaria.
22ott 2025
La legge di bilancio 2026 si appresta a definire un quadro di sostegni alle aziende che, stando alle anticipazioni governative, appare meno generoso rispetto al passato. Pochi fondi disponibili, molti adempimenti burocratici. Le imprese che puntano a ottenere le agevolazioni fiscali per gli investimenti dovranno muoversi con attenzione tra vincoli stringenti e scadenze ravvicinate. Il disegno di legge che arriva dall’esecutivo guidato da Giorgia Meloni si concentra su alcune linee d’intervento specifiche.
22ott 2025
Dal primo gennaio 2026 le imprese italiane vedranno tornare un meccanismo fiscale che sembrava ormai accantonato. Gli iper-ammortamenti, quella formula che tra il 2017 e il 2019 aveva garantito importanti benefici per chi investiva in tecnologia, faranno la loro ricomparsa. A dirlo è la bozza del disegno di legge di bilancio 2026, che all’articolo 95 prevede proprio questa inversione di rotta. Non si tratta però di un semplice ritorno al passato.
22ott 2025
Dal prossimo anno l’Agenzia delle Entrate Riscossione (Ader) potrà accedere ai dati del Sistema di Interscambio per individuare i debitori. La bozza della Manovra 2026 amplia il perimetro informativo e punta dritto ai pagamenti ricorrenti. Professionisti e imprese si preparano a un meccanismo di recupero crediti più rapido, anche se non mancano i dubbi applicativi. Dal 2026 AdER potrà accedere ai dati delle fatture elettroniche per individuare debitori e attivare pignoramenti più rapidi presso terzi.
22ott 2025
La mia azienda si occupa della raccolta e del trasporto dei toner esausti, identificati con il codice CER 080318, che vengono poi portati presso impianti di recupero autorizzati. Volevo sapere se posso applicare l’aliquota IVA agevolata al 10% per queste prestazioni di raccolta e trasporto, considerando che i toner non vengono smaltiti in discarica ma recuperati. Ho sentito parlare di modifiche recenti alla normativa IVA sui rifiuti e vorrei capire se nel mio caso specifico posso ancora beneficiare dell’aliquota ridotta oppure devo applicare quella ordinaria del 22%.
21ott 2025
Da alcuni mesi, gli operatori nel comparto trasporti e movimentazione merci hanno accesso a un nuovo regime fiscale. L’Agenzia delle Entrate, attraverso due distinte comunicazioni pubblicate tra settembre e ottobre 2025, ha fornito chiarimenti decisivi sul trattamento contabile di questa soluzione transitoria. Si tratta di una disciplina ancora in fase di stabilizzazione, pensata come trampolino verso il reverse charge integrale una volta ottenuto l’ok dell’Unione Europea.
21ott 2025
La manovra finanziaria ha rivoluzionato il quadro delle detrazioni per gli interventi di riduzione del rischio sismico. Dal prossimo anno, i contribuenti che programmano lavori antisismici sugli immobili residenziali si troveranno di fronte a uno scenario profondamente diverso rispetto al passato. La rassegna illustra i requisiti tecnici, la corretta quantificazione delle detrazioni e i presidi probatori per prevenire disconoscimenti fiscali.
21ott 2025
Chi ha presentato il modello 730/2025 entro il 30 settembre si ritrova però talvolta con un problema: un dato sbagliato, un onere dimenticato, un reddito tralasciato senza motivo. Niente di irreparabile, anzi. L’Agenzia delle Entrate consente di correggere quanto fatto con procedure ben precise, purché si rispettino scadenze e modalità differenti. Non tutte le integrazioni seguono lo stesso percorso, dipende tutto da cosa si vuole rettificare e soprattutto se la correzione conviene al contribuente oppure lo sfavorisce.
21ott 2025
Il modello Redditi ENC rappresenta lo strumento dichiarativo attraverso cui gli enti privi di natura commerciale assolvono agli obblighi fiscali in materia di IRES. Si tratta di soggetti che, pur potendo svolgere attività economiche, non perseguono quale finalità prevalente l’esercizio d’impresa. La presentazione avviene secondo le medesime modalità previste per i modelli Redditi SC e SP, con trasmissione esclusivamente telematica. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.
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