Venerdì 23 ottobre 2026
5mar 2026
La risposta n. 63/2026 dell’Agenzia delle Entrate chiarisce che, nel calcolo triennale richiesto alle imprese appaltatrici per ottenere il DURF, valgono anche i versamenti effettuati in seguito agli avvisi bonari emessi ai sensi degli artt. 36-bis del D.P.R. 600/1973 e 54-bis del D.P.R. 633/1972. Questi pagamenti possono contribuire alla soglia del 10% necessaria per la regolarità fiscale e fare la differenza tra rilascio ed esclusione dal certificato. Restano da controllare finestra temporale e requisiti, perché la scissione con scorporo può impedire il rilascio.
5mar 2026
Chi non ha detratto l’IVA sulle fatture passive nel periodo di competenza, anche per prudenza, non può recuperarla presentando una dichiarazione integrativa: la detrazione omessa non è una semplice correzione dichiarativa. Secondo la risposta n. 58/2026 dell’Agenzia delle Entrate, resta soltanto la richiesta di rimborso dell’imposta non dovuta ai sensi dell’art. 30-ter del D.P.R. 633/1972, da presentare entro due anni, con prova dell’errore e del diritto al recupero a carico del contribuente. Trascorso il termine, l’IVA non detratta si perde definitivamente.
4mar 2026
La CU 2026 certifica i compensi corrisposti dagli enti sportivi nel 2025 e richiede ad ASD e SSD di inquadrare correttamente ogni rapporto, applicare la franchigia fiscale di 15.000 euro quando spettante e compilare i campi previsti per co.co.co., lavoro subordinato, professionisti, atleti e collaboratori amministrativo-gestionali. Le scadenze e i codici sono cambiati, mentre previdenza Inps, assicurazione Inail e sanzioni dipendono dalla natura della prestazione. Prima dell’invio occorre riconciliare pagamenti, contratti e conguagli.
4mar 2026
Per le società di capitali, ai fini IRAP, la deducibilità dei costi segue il principio di derivazione dal bilancio civile previsto dall’art. 5 del D.Lgs. 446/1997, non i diversi limiti fiscali applicabili all’IRES. Un costo correttamente rilevato nel conto economico secondo le regole civilistiche e contabili nazionali, come può accadere per gas o leasing, non può essere negato soltanto perché non rispetta i criteri IRES di inerenza, competenza o deducibilità. Il controllo resta possibile, ma deve riguardare corretta imputazione e inerenza civilistica.
4mar 2026
Il presidente, l’amministratore unico o il rappresentante legale di una ASD o SSD concentra responsabilità più ampie di quelle derivanti dalla firma dei contratti. In base al Codice civile e alla riforma dello sport può rispondere per inadempimenti, danni a terzi, attività pericolose, sicurezza degli impianti, violazioni fiscali e contributive, oltre che per reati, se ricorrono i presupposti. Deleghe e cariche formali non eliminano automaticamente gli obblighi: prima di deliberare o pagare occorre qualificare rapporti, adempimenti e soglie applicabili.
4mar 2026
Il cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate è destinato a diventare un servizio operativo e profilato, non più soltanto un archivio. L’atto di indirizzo per il 2026-2028 prevede pagamenti e assistenza online sui documenti ricevuti, con supporti digitali e intelligenza artificiale, oltre all’ampliamento della precompilata e dei servizi IVA. Il contribuente potrà ottenere chiarimenti e gestire operazioni nello stesso ambiente. Per imprese e uffici amministrativi sarà essenziale controllare le informazioni, documentare i calcoli e rispettare gli adempimenti.
4mar 2026
Dal 5 marzo 2026 gli esercenti soggetti agli obblighi telematici devono dichiarare sul portale Fatture e Corrispettivi il collegamento logico tra POS e registratore telematico, senza modifiche all’hardware. Chi aveva strumenti attivi a gennaio deve completare il primo abbinamento entro il 20 aprile 2026; per nuove attivazioni valgono le scadenze a regime. L’operazione può essere eseguita direttamente o da un delegato, verificando acquirer e strumenti corretti. Le violazioni hanno profili sanzionatori distinti e Documento Commerciale on line segue un percorso separato.
3mar 2026
L’atto di indirizzo del MEF firmato il 25 febbraio 2026 definisce per il triennio 2026-2028 un fisco più personalizzato e interconnesso. Il cassetto profilato dovrà mostrare a ciascun contribuente servizi pertinenti, con pagamenti ricorrenti tramite addebito diretto e una precompilata più estesa. La strategia unisce semplificazione e controlli selettivi: banche dati integrate, anagrafe dei titolari immobiliari, intelligenza artificiale per le dogane e priorità della Guardia di finanza contro frodi ed evasione. Professionisti e imprese dovranno adeguare le verifiche.
3mar 2026
Un dipendente a tempo pieno dell’Agenzia delle Entrate può chiedere l’iscrizione nel registro dei tirocinanti per la professione di commercialista, ma non ha un’autorizzazione automatica. Secondo il Pronto Ordini n. 132/2025 del CNDCEC, pubblicato il 27 febbraio 2026, il tirocinio è distinto dall’esercizio professionale e deve rispettare le 20 ore settimanali, la disciplina interna dell’Agenzia e le eventuali autorizzazioni. Anche il diploma universitario previsto dalla legge n. 341/1990 può essere titolo di accesso; la verifica spetta all’Ordine territoriale.
3mar 2026
La rottamazione quinquies può riguardare i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 2000 al 2023, ma i contribuenti con rateizzazioni ordinarie devono distinguere le posizioni incluse e quelle escluse. Nei piani misti, la sospensione collegata alla domanda non opera in modo uniforme e una cartella ibrida può impedire di gestire la pratica online. Per verificare abbinamenti, importi, rate e conseguenze senza errori, il passaggio allo sportello AdER diventa quindi l’unica soluzione operativa, prima di presentare l’istanza e rispettare i termini.
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