Sabato 24 ottobre 2026
28nov 2025

Fisco e tecnologia: il nuovo controllo preventivo fiscale punta sui dati

Il viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, ha indicato la rotta con una formula piuttosto chiara: l’obiettivo dichiarato è arrivare a scongiurare l’accertamento, lavorando ex ante sui dati dei contribuenti e non più solo ex post sugli errori già commessi. L’idea di fondo è un sistema di controllo preventivo fiscale fondato su tecnologie digitali, analisi del rischio e banche dati integrate, nel quale avvisi bonari, concordato preventivo biennale e cooperative compliance diventano, in teoria, gli strumenti per evitare il contenzioso e ridurre l’evasione.

28nov 2025

Dividendi e partecipazioni mantenute tre anni, così cambia davvero la stretta fiscale

Nel percorso tortuoso della manovra, una delle questioni che aveva agitato imprese e professionisti riguardava il nuovo regime di tassazione dei dividendi. Sembrava imminente un inasprimento, quasi una penalizzazione automatica, per chi deteneva quote societarie senza soddisfare requisiti stringenti. La discussione si è però spostata su binari meno rigidi grazie a una soluzione alternativa che unisce due condizioni: un limite quantitativo fissato al 5% e un periodo minimo di detenzione pari a tre anni.

IRES4 min
28nov 2025

Affitti brevi 2026, nuova tassazione al 21% sulla prima casa e partita Iva dalla terza

La maggioranza ha raggiunto un accordo che modifica in modo sensibile il regime fiscale degli affitti brevi. Il prelievo al 21% si applicherà anche sul primo immobile dato in locazione turistica, mentre dalla terza abitazione scatterà l’obbligo di aprire la partita Iva. Il dossier è stato al centro di un confronto serrato che ha coinvolto Palazzo Chigi, i gruppi parlamentari e il Ministero dell’economia, e rappresenta una delle novità più discusse della manovra. Aliquota 21% anche per il primo immobile destinato agli affitti brevi.

28nov 2025

La rottamazione quinquies sana tutto e blocca i pignoramenti della PA

Il meccanismo della rottamazione 5 sembra destinato ad allargarsi, raccogliendo in un unico percorso sia la definizione agevolata dei debiti fiscali sia la tutela per chi lavora con la pubblica amministrazione. Il punto che emerge dal testo diffuso durante i lavori preliminari alla manovra è chiaro: nel momento in cui il contribuente presenta l’adesione, le somme dovute dalla PA al fornitore non possono più essere trattenute o bloccate per compensare le pendenze con il fisco.

28nov 2025

Domicilio digitale PEC: valida la notifica della sentenza

Con l’ordinanza n. 30034 del 13 novembre 2025 la Corte di Cassazione è tornata su un tema che, nella pratica forense, crea ancora parecchi equivoci: la portata del domicilio digitale del difensore e la validità della notifica della sentenza eseguita alla PEC indicata come indirizzo “solo per comunicazioni”. Secondo gli Ermellini, la limitazione inserita dal difensore non incide in alcun modo sulla decorrenza del termine breve di impugnazione, che inizia comunque a decorrere dalla notifica della sentenza effettuata a quell’indirizzo.

27nov 2025

Credito d’imposta 4.0 e 5.0, scelta obbligata entro oggi

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha chiarito che i crediti d’imposta previsti dai Piani Transizione 4.0 e 5.0 non possono convivere sullo stesso investimento. Lo ha fatto con un avviso del 25 novembre 2025, che dà attuazione all’articolo 1, comma 2, del decreto legge 21 novembre 2025 n. 175 e impone alle imprese coinvolte un passaggio netto. Entro il 27 novembre 2025 chi ha presentato domande su entrambi i fronti deve scegliere quale incentivo tenere e quale abbandonare.

27nov 2025

Morte amministratore unico SRL: conseguenze e soluzioni operative

Quando viene a mancare l’amministratore unico di una società a responsabilità limitata unipersonale si crea una situazione che, se non gestita con prontezza, può generare blocchi operativi significativi. La figura dell’amministratore nelle SRL unipersonali riveste un’importanza ancora maggiore rispetto alle società con più soci, dato che su di essa convergono tutte le funzioni di rappresentanza legale e gestione ordinaria dell’impresa. Il decesso non costituisce un fatto neutro dal punto di vista giuridico.

27nov 2025

Collegamento POS registratore telematico: niente modifiche software

Dal 1° gennaio 2026 prende il via una delle novità fiscali più discusse degli ultimi mesi: l’obbligo di integrare gli strumenti di pagamento elettronico con i registratori telematici. Una misura che sulla carta sembrava destinata a complicare parecchio la vita agli esercenti, soprattutto alle piccole attività. E invece – e qui la sorpresa è genuina – l’Agenzia delle Entrate ha scelto una strada pragmatica. Niente cavi da tirare tra POS e registratore, niente interventi hardware, niente aggiornamenti complicati dei gestionali.

27nov 2025

Errore cessione credito superbonus tra sconto e cessione

Un’impresa edile scopre che l’intermediario del condominio ha trasmesso la comunicazione sbagliata all’Agenzia delle Entrate. Invece di indicare lo “sconto in fattura” concordato, nel modello telematico risulta “cessione del credito”. L’errore sembra formale, magari solo un clic di troppo nel menu a tendina della piattaforma. La rassegna illustra i requisiti tecnici, la corretta quantificazione delle detrazioni e i presidi probatori per prevenire disconoscimenti fiscali.

27nov 2025

Rettifica detrazione IVA per cambio regime: cosa cambia dal 2025

Il decreto legislativo approvato il 20 novembre 2025, attuativo della delega fiscale in materia di Terzo settore, IVA e gestione delle crisi d’impresa, ridisegna radicalmente il meccanismo di rettifica della detrazione IVA nei passaggi tra regimi fiscali. L’intervento, che trova applicazione già con riferimento alla dichiarazione annuale IVA 2025, rimuove dal sistema quella che viene comunemente definita “rettifica generalizzata” – cioè l’aggiustamento in blocco che colpiva tutti i beni e servizi non ancora utilizzati al momento del cambio di regime.