Sabato 24 ottobre 2026
27feb 2026

GdF nel mirino le rateazioni fiscali elusive

La Guardia di Finanza considera a rischio le rateazioni fiscali richieste non per estinguere il debito, ma per guadagnare tempo e sottrarre beni a sequestri. Dopo la riforma del D.Lgs. 87/2024 sui reati di omesso versamento e sulle cause di non punibilità, pagamenti irregolari, disponibilità patrimoniali incoerenti e condotte dilatorie possono sostenere la contestazione di un uso elusivo del piano. Contribuenti e difensori devono documentare la volontà di pagamento, ricostruire scadenze e versamenti e verificare motivazione dell’atto, contraddittorio e rimedi.

27feb 2026

Rappresentanti fiscali IVA: online il servizio di verifica dell’Agenzia

Dal 25 febbraio 2026 il portale dell’Agenzia delle Entrate permette di verificare i rappresentanti fiscali IVA abilitati a operare per soggetti privi di stabile organizzazione in Italia, inclusi quelli fuori dall’Unione europea. Il servizio consente un controllo preventivo dei requisiti introdotti dal D.Lgs. 13/2024; per i soggetti non UE o SEE rileva anche l’iscrizione al VIES, oltre alle condizioni per l’attribuzione della partita IVA. Operatori economici e rappresentanti devono controllare l’abilitazione prima dell’incarico e conservarne la prova.

Estero5 min
27feb 2026

Dichiarazioni di terzi nel processo tributario: come provare la gratuità della prestazione del commercialista

La Cassazione riconosce che il commercialista può provare la gratuità di una prestazione anche nel processo tributario, purché la ricostruzione sia plausibile e coerente con i rapporti tra professionista e cliente. L’onere di dimostrare l’assenza di compenso grava su chi la invoca, mentre le dichiarazioni dei clienti costituiscono elementi utilizzabili come presunzioni, da valutare insieme a documenti, contabilità e circostanze concrete. Il giudice di legittimità verifica la correttezza del ragionamento, senza sostituirsi alla valutazione del merito.

27feb 2026

Anagrafe dei titolari immobiliari: più controlli sul Superbonus

L’atto di indirizzo fiscale 2026-2028 prevede una «Anagrafe dei titolari» destinata a raccogliere informazioni più complete sui proprietari immobiliari, anche oltre i confini nazionali, per rafforzare i controlli e aiutare gli enti locali nella gestione delle emergenze. Il Catasto diventa così una base informativa per gli accertamenti e, nel caso del Superbonus, per verificare la coerenza tra interventi, titolarità e rendite catastali. Proprietari, condomini, tecnici e imprese dovranno quindi considerare con maggiore attenzione dati e aggiornamenti catastali.

27feb 2026

Lavoratore sportivo autonomo in regime forfettario: attenzione alla causa ostativa se si proviene da una collaborazione con la stessa ASD

Il lavoratore sportivo che avvia un’attività autonoma in regime forfettario deve verificare se la provenienza da una collaborazione con la stessa ASD determina la causa ostativa prevista per i rapporti con il precedente datore o committente. La valutazione richiede di distinguere la natura effettiva del rapporto, la continuità dell’attività e il superamento delle soglie fiscali e contributive applicabili. Prima di deliberare o pagare il compenso, ASD e SSD devono coordinare contratto, qualifica del collaboratore, adempimenti nel RASD e comunicazioni obbligatorie.

26feb 2026

Errore JavaFX software Agenzia delle Entrate: come risolvere

L’errore «JavaFX has been removed from JDK 8» dipende dall’incompatibilità tra alcuni applicativi dell’Agenzia delle Entrate, come CIR20 e IRAP, e l’ambiente Java installato sul computer. Il blocco può compromettere gli adempimenti in prossimità delle scadenze, ma si risolve utilizzando una versione compatibile, come Java 8u441, oppure configurando alternative più ordinate quali Zulu JRE e OpenWebStart. La scelta va verificata per programma e sistema operativo, perché il problema è ricorrente nell’infrastruttura di distribuzione e non un malfunzionamento isolato.

Fisco6 min
26feb 2026

Milleproroghe 2026: bonus giovani e ZES confermati ma ridotti

Il Milleproroghe 2026 è stato convertito definitivamente dal Senato e conferma bonus giovani e agevolazioni per la ZES Unica, ma con risorse ridotte rispetto alle misure originarie. Il provvedimento rinvia al 2027 i testi unici fiscali, mantiene fino al 30 settembre 2026 la possibilità di svolgere assemblee societarie online e interviene su assunzioni dell’Agenzia delle Entrate, sanità, mobilità nelle aree di crisi e assicurazioni per il danno erariale. Restano invece senza novità la rottamazione e altre misure non prorogate.

Fisco7 min
26feb 2026

Iperammortamento 2026: al Sud conviene meno, i numeri lo dimostrano

La Legge di Bilancio 2026 modifica il cumulo tra iperammortamento e contributi pubblici: la maggiorazione si applica soltanto alla quota di investimento non coperta da altri aiuti. Per le imprese meridionali, che possono beneficiare di sostegni più consistenti, il vantaggio relativo rispetto alle aziende di altre aree si riduce, anche se l’agevolazione resta utilizzabile nel rispetto dei requisiti. Prima di investire occorre quindi isolare la parte finanziata, calcolare correttamente il costo agevolabile e documentare aiuti, quote e adempimenti.

26feb 2026

Quadro VL dichiarazione IVA: versamenti coerenti con le liquidazioni periodiche

Il quadro VL ricostruisce il saldo IVA annuale sommando debito o credito emergente dalle liquidazioni e versamenti effettuati, con regole specifiche per contribuenti mensili e trimestrali: per questi ultimi il quarto trimestre incide nel riepilogo annuale. Il rigo VL30 richiede di indicare i versamenti periodici, compresi quelli risultanti dalle comunicazioni Lipe, così da rendere coerenti dichiarazione e pagamenti. Errori o disallineamenti possono alterare il saldo; eventuali eccedenze versate vanno individuate e gestite secondo la disciplina applicabile.

26feb 2026

Decadenza dell’accertamento fiscale: perché il 31 dicembre non è più una data sicura

La decadenza dell’accertamento non si determina più guardando soltanto al 31 dicembre: proroghe emergenziali, contraddittorio preventivo, accertamento con adesione e regole speciali per monitoraggio, crediti, aiuti di Stato e tributi locali possono spostare il termine. La scadenza va ricostruita in base all’annualità, al tributo e agli eventi del procedimento, verificando anche la data di adozione e notifica dell’atto. Contribuenti e difensori devono quindi conservare le prove del calendario, controllare motivazione e termini e valutare i rimedi disponibili.