Sabato 24 ottobre 2026
31mar 2026

Decreto fiscale 2026: dividendi, pacchi e iperammortamento, le novità del DL 38

Il DL 38/2026 ripristina dal 1° gennaio 2026 il regime previgente per dividendi e PEX, elimina il vincolo europeo per l’iperammortamento salvo i moduli fotovoltaici destinati all’autoconsumo e rinvia al 1° luglio il contributo sui pacchi extra-UE di basso valore. Per le società l’imposta di bollo sui conti correnti sale da 100 a 118 euro annui; il decreto interviene inoltre su Transizione 5.0, impatriati, atleti dilettanti, IVA sulle permute e badwill IAS/IFRS. Resta esclusa la disciplina sui differenziali dei bonus edilizi acquistati sul mercato secondario.

Fisco11 min
31mar 2026

General contractor e superbonus: margine dell’appaltatore detraibile anche con subappalto integrale

Il margine del general contractor dopo il pagamento dei subappaltatori può rientrare tra le spese detraibili del superbonus anche quando i lavori sono affidati quasi integralmente a imprese terze; la stessa conclusione vale per le spese professionali riaddebitate al committente. La nota operativa interna dell’Agenzia delle Entrate offre un riferimento per contestare gli accertamenti fondati sulla tesi opposta, in contraddittorio e davanti alle Corti tributarie. Occorre documentare la struttura dei rapporti e l’assenza di simulazione o abuso del diritto.

31mar 2026

Portaltermico 3.0: dal 13 aprile riparte il conto termico 3.0 per tutti i beneficiari

Il Portaltermico 3.0 dovrebbe riaprire il 13 aprile 2026 per privati, imprese, pubbliche amministrazioni, enti del Terzo Settore e Comunità Energetiche Rinnovabili, dopo la sospensione dovuta all’afflusso di oltre 3.300 pratiche. Il GSE verifica le domande già caricate e solo al termine dell’istruttoria saranno note le risorse per nuove richieste. L’aliquota del 100% per i Comuni sotto i 15.000 abitanti ha concentrato circa l’85% delle istanze. Chi presenta domanda deve preparare la documentazione tecnica e verificare beneficiario e requisiti dell’edificio.

31mar 2026

Transizione 5.0, agli “esodati” solo il 35% del credito d’imposta

Alle imprese rimaste senza copertura nel Piano Transizione 5.0, ma titolari di una domanda preventiva GSE presentata dopo il 6 novembre 2025, il DL 38/2026 riconosce il 35% del credito già richiesto, non il 35% dell’investimento. Chi aveva un credito del 45% sull’investimento scende così al 15,75% effettivo. Il GSE comunicherà l’importo entro il 30 aprile 2026 e la compensazione sarà possibile solo fino al 31 dicembre 2026, senza i limiti ordinari. Sono esclusi gli impianti rinnovabili per autoconsumo e i sistemi di gestione dell’energia.

31mar 2026

Responsabilità del commercialista: la Cassazione amplia il concorso nelle violazioni fiscali

La Cassazione stabilisce che il commercialista che tiene la contabilità e trasmette telematicamente deve verificare coerenza delle scritture e conformità dichiarativa, anche se non ha compilato il modello. Se omette un controllo esigibile e la violazione del cliente è macroscopica, può concorrere nelle sanzioni ai sensi dell’art. 9 del D.Lgs. 472/1997: non servono vantaggio personale o predisposizione materiale, ma un contributo omissivo rilevante. Per tutelarsi, deve separare gli incarichi, documentare controlli e anomalie e rifiutare la prestazione.

30mar 2026

Iper-ammortamento 2026: via il vincolo UE, beni da tutto il mondo agevolati

Il DL 38/2026, in vigore dal 27 marzo con effetto retroattivo dal 1° gennaio, elimina il requisito che limitava l’iper-ammortamento ai beni prodotti nell’UE o nello SEE. Le imprese possono agevolare anche macchinari nuovi 4.0 e 5.0 acquistati da fornitori extraeuropei, deducendo un costo figurativo maggiorato fino al 180%, con scaglioni decrescenti per investimenti fino a 20 milioni di euro. Restano necessari requisiti tecnici, perizia o dichiarazione sostitutiva e tre comunicazioni al GSE; il decreto attuativo MIMIT-MEF dovrà definire procedura e dubbi aperti.

30mar 2026

Premi sportivi dilettantistici: esenzione ritenuta fino a 300 euro torna con il DL 38/2026

Dal 28 marzo al 31 dicembre 2026 i premi sportivi dilettantistici fino a 300 euro complessivi, corrisposti dallo stesso sostituto d’imposta, non subiscono la ritenuta del 20%. La soglia è rigida: fino a 300 euro l’esenzione è totale, mentre un importo superiore fa scattare la trattenuta sull’intera somma. ASD, SSD e sostituti devono verificare rapporto, cumulo dei premi e adempimenti, considerando anche il periodo 1° gennaio-27 marzo. La misura dipende dalla conversione del DL 38/2026 entro 60 giorni e, allo stato, non è garantita dal 2027.

30mar 2026

Esportatori abituali: primo superamento della soglia del 10%, cosa cambia nella dichiarazione IVA 2026

Chi nel 2025 ha superato il 10% del volume d’affari con operazioni non imponibili diventa esportatore abituale dal 1° gennaio 2026, senza comunicazione preventiva. Può acquistare beni e servizi senza IVA entro il plafond, ma deve costituirlo nella dichiarazione IVA 2026 compilando il Quadro VE, righi VE30 e VE50, senza il Quadro VC. Prima di utilizzarlo deve scegliere plafond fisso o mobile e trasmettere la dichiarazione d’intento; il residuo va monitorato per evitare lo splafonamento, punito con una sanzione minima del 70% dell’imposta non assolta.

30mar 2026

Responsabilità del commercialista: Carbone rassicura la categoria

Il direttore dell’Agenzia delle Entrate Vincenzo Carbone ha chiarito al congresso UNGDCEC che chi trasmette telematicamente una dichiarazione non è responsabile delle violazioni fiscali, se non l’ha predisposta. Gli uffici hanno ricevuto indicazioni coerenti con questa lettura dell’ordinanza Cassazione n. 5635/2026, riferita a un caso particolare con 142 atti di recupero a carico del professionista. La rassicurazione ridimensiona l’allarme, ma occorre conservare le prove dell’incarico e dell’attività svolta prima del contraddittorio o dell’impugnazione dell’atto.

27mar 2026

Bonus casa 50% spettante anche con trasferimento residenza successivo alla CILA

Il bonus casa del 50% spetta anche se il contribuente trasferisce la residenza nell'immobile dopo la CILA, purché siano rispettati i requisiti della detrazione. Proprietari e altri soggetti legittimati devono verificare titolo sull'immobile, avvio dei lavori, pagamenti, fatture, abilitazioni e documentazione tecnica. La CILA non impone che la residenza sia già trasferita: conta la coerenza delle condizioni e delle prove conservate. Prima di applicare il beneficio occorre ricostruire date, spese agevolabili e adempimenti previsti.