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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
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Gennaio 2025

3gen 2025

Fatturazione elettronica prorogata fino al 2027

L’Italia conferma il suo ruolo di avanguardia in Europa nel campo della digitalizzazione fiscale, grazie alla proroga dell’obbligo di fatturazione elettronica fino al 31 dicembre 2027. Questa decisione, sancita dalla Decisione di esecuzione (UE) 2024/3150 del Consiglio del 10 dicembre 2024 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il 19 dicembre 2024, rappresenta un tassello fondamentale nella lotta all’evasione fiscale e nella modernizzazione del sistema tributario nazionale.

3gen 2025

PEC personale obbligatoria per gli amministratori di società: Obbligo dal 2025 e Scenari Operativi

La recente legge di bilancio 2025 ha introdotto un nuovo obbligo destinato a rivoluzionare le comunicazioni tra imprese e Pubblica Amministrazione: ogni amministratore, indipendentemente dal tipo di società di cui fa parte, dovrà dotarsi di una PEC personale. L’obiettivo è garantire una maggiore velocità nei flussi informativi e una sicurezza superiore nel recapito delle notifiche ufficiali. Contesto normativo e finalità della riforma La digitalizzazione dei procedimenti amministrativi è un progetto in evoluzione.

3gen 2025

ZES Unica 2025: la legge di bilancio ha prorogato il credito d’Imposta

La nuova Legge di Bilancio per il 2025 conferma un’ulteriore opportunità per chi intende avviare o potenziare attività produttive nelle regioni del Mezzogiorno. Il credito d’imposta per la ZES Unica Sud viene infatti prorogato fino al 2025, consentendo di usufruire di una finestra temporale che va dal 1º gennaio al 15 novembre per realizzare l’investimento e predisporre la relativa documentazione. Questa norma si propone di stimolare la crescita economica e l’occupazione in territori che scontano ritardi infrastrutturali e necessitano di interventi di sostegno concreti.

3gen 2025

Fringe benefit: Pubblicate le Tabelle ACI 2025

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 304 del 30 dicembre 2024, sono disponibili le Tabelle ACI 2025, elaborate dall’Automobile Club d’Italia (ACI). Questi documenti rappresentano un riferimento fondamentale per il calcolo dei fringe benefit derivanti dall’uso promiscuo dei veicoli aziendali e per i rimborsi chilometrici spettanti ai lavoratori che utilizzano il proprio mezzo per finalità lavorative. Di seguito, analizziamo nel dettaglio le novità introdotte e le modalità di utilizzo di queste tabelle.

3gen 2025

Rivalutazione di terreni e partecipazioni 2025: aliquota al 18% e regime fiscale permanente

La Legge di Bilancio 2025 introduce una novità importante per chi detiene terreni e partecipazioni fuori dall’ambito imprenditoriale: la possibilità di rivalutare il valore fiscale di questi beni diventa permanente, eliminando la necessità delle proroghe annuali. Tuttavia, il costo dell’imposta sostitutiva aumenta dal 16% al 18%, rendendo necessario un calcolo più attento della convenienza economica. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

2gen 2025

Fatture ricevute a cavallo d’anno: regole per la detrazione IVA e presa visione tardiva

La gestione delle fatture ricevute a cavallo d’anno, ossia relative a operazioni effettuate alla fine di un anno ma visualizzate o ricevute l’anno successivo, è un tema complesso che richiede attenzione per evitare di perdere il diritto alla detrazione dell’IVA. L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti fondamentali in merito attraverso diverse circolari e risposte a interpelli, tra cui la risposta n. 435 del 26 settembre 2023. Per esercitare il diritto alla detrazione dell’IVA, è necessario soddisfare due requisiti fondamentali.

2gen 2025

Legge di Bilancio 2025: analisi delle novità fiscali

La Legge di Bilancio 2025, approvata dal Senato il 28 dicembre 2024 dopo l’approvazione della Camera dei Deputati il 20 dicembre 2024 , introduce significative misure fiscali, lavorative e sociali. Questo articolo riepiloga le principali novità fiscali. La Legge di Bilancio 2025 introduce diverse novità per le persone fisiche, con l’obiettivo di ridurre la pressione fiscale sui redditi medio-bassi e sostenere le famiglie. Taglio del cuneo fiscale: La manovra prevede un taglio strutturale del cuneo fiscale per i redditi medio-bassi, esteso fino a 40.000 euro.

Fisco6 min
2gen 2025

Cartelle esattoriali 2025: rateazioni più flessibili

Dal 1° gennaio 2025 è entrato in vigore un nuovo impianto normativo che regola la possibilità di rateizzare i debiti di natura tributaria, offrendo un massimo di 120 rate mensili in base all’importo e alla capacità economica del debitore. Questa riforma, introdotta attraverso il DLgs. 110/2024 e collegata alle modifiche dell’art. 19 del DPR 602/73, mira a garantire maggiore flessibilità nei pagamenti, lasciando più respiro a famiglie, lavoratori autonomi e imprese impegnate a onorare i propri obblighi fiscali.

2gen 2025

Decadenza dei Termini di Accertamento: Normativa, Proroghe COVID e Novità sul Concordato Biennale

Con l’inizio del nuovo anno, l’attenzione si concentra sulla scadenza dei termini per l’accertamento fiscale relativi alle dichiarazioni IRAP, IVA e Redditi per il periodo d’imposta 2018. Tale scadenza, disciplinata dagli articoli 43 del D.P.R. 600/1973 e 57 del D.P.R. 633/1972, deve essere letta alla luce di importanti novità: le proroghe introdotte durante l’emergenza COVID-19, i regimi agevolativi come il Concordato Preventivo Biennale (CPB), e altri istituti come il ravvedimento speciale.

2gen 2025

Regime fiscale agevolato per istruttori con partita IVA: requisiti e gestione contabile

Sono un istruttore di danza professionista con partita IVA e codice ATECO specifico per la mia attività. Recentemente ho ricevuto un incarico da un’associazione sportiva dilettantistica (ASD) per tenere dei corsi di danza sportiva. I compensi previsti non supererebbero i 5.000 euro annui. Mi chiedo se, nonostante abbia già una posizione fiscale come libero professionista, possa comunque beneficiare del regime fiscale agevolato previsto per i lavoratori sportivi per questa specifica attività.