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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
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Novembre 2024

15nov 2024

Notifiche PEC e Pubblici Registri: La Corte di Cassazione Scioglie i Dubbi

La notifica tramite posta elettronica certificata (PEC) è diventata una pratica comune e sempre più diffusa nel panorama giuridico e amministrativo italiano. Ma cosa succede se la notifica proviene da un indirizzo PEC non presente nei pubblici registri? La Corte di Cassazione ha recentemente chiarito la questione, stabilendo che tale notifica non è nulla se consente al destinatario di esercitare pienamente i propri diritti di difesa. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

15nov 2024

Piani di risanamento con sopravvenienze attive detassate solo se pubblicati nel Registro delle imprese

L’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti sul trattamento fiscale delle sopravvenienze attive derivanti dalla riduzione dei debiti nei piani attestati di risanamento, attraverso la recente risposta all’interpello n. 222. Questo documento rappresenta una svolta significativa per le imprese che si trovano in situazioni di difficoltà finanziaria, offrendo loro concrete possibilità di recupero attraverso un regime fiscale agevolato.

15nov 2024

Cancellazione SRL con debiti: responsabilità dei soci e procedura da seguire

Sono l’amministratore di una SRL in liquidazione. La società ha ancora dei debiti pendenti verso l’Agenzia delle Entrate Riscossione e verso una banca per un prestito Covid ottenuto durante la pandemia. Vorrei procedere con la cancellazione della società dal Registro delle Imprese ma non so come comportarmi con questi debiti in essere. È possibile procedere con la cancellazione? Quali sono le conseguenze per i soci? L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

14nov 2024

SAL e Cessione del Credito: Solo i Lavori Effettivi Contano, Escluse le Forniture

Nel panorama delle agevolazioni fiscali legate all’edilizia, emerge una questione cruciale riguardante la determinazione degli stati di avanzamento lavori (SAL) ai fini della cessione del credito. Il Ministero dell’Economia ha recentemente fornito un chiarimento fondamentale: solo i lavori effettivamente eseguiti in cantiere possono essere conteggiati nel calcolo dei SAL, mentre le mere forniture di materiali non contribuiscono al raggiungimento delle soglie previste.

14nov 2024

Concordato preventivo biennale: Calcolo degli Acconti di Novembre per i Forfettari

La riforma fiscale del 2024 ha introdotto significative novità per i contribuenti in regime forfettario che hanno aderito al Concordato Preventivo Biennale (CPB). Il Decreto Legislativo 13/2024, modificato dal D.Lgs. 108/2024, ha ridefinito le modalità di calcolo del secondo acconto delle imposte di novembre, creando un sistema più articolato ma flessibile. Le Nuove Modalità di Calcolo degli Acconti Il legislatore ha previsto due metodologie distinte per il calcolo degli acconti: il metodo previsionale e il metodo storico semplificato.

14nov 2024

IVA non riscossa: la Cassazione tutela gli amministratori in caso di clienti inadempienti

La recente sentenza n. 41238 dell’11 novembre 2024 della Corte di Cassazione rappresenta un’importante svolta per le imprese italiane. Non costituisce reato per un amministratore non versare l’IVA se la fattura non è stata incassata, a causa dell’inadempienza del cliente. Questo nuovo orientamento, che si inserisce nel quadro della riforma fiscale 2024, segna un cambiamento decisivo nella gestione delle responsabilità penali legate all’omesso versamento dell’imposta sul valore aggiunto.

IVA3 min
14nov 2024

Credito d’imposta Transizione 4.0: esclusi i beni già utilizzati in comodato

L’Agenzia delle Entrate, con l’interpello n. 221 del 12 novembre 2024, ha fornito importanti chiarimenti in merito all’applicabilità del credito d’imposta Transizione 4.0, escludendo la possibilità di beneficiare dell’agevolazione per i beni precedentemente utilizzati in regime di comodato, anche se successivamente acquistati. La questione nasce da una richiesta presentata da una società di nuova costituzione (newco) che aveva utilizzato un macchinario in comodato per oltre due anni, dal 2021 al 2023, prima di procedere al suo acquisto definitivo.

14nov 2024

Compatibilità tra impiego pubblico e presidente di una ASD

Sono un dipendente pubblico e mi è stata offerta la possibilità di diventare presidente di un’associazione sportiva dilettantistica nella mia città. Vorrei sapere se posso accettare questo incarico e quali sono gli adempimenti necessari nei confronti della mia amministrazione di appartenenza. La risposta al suo quesito è affermativa: un dipendente pubblico può effettivamente rivestire la carica di presidente in un’associazione sportiva dilettantistica (a.s.d.), ma è necessario seguire alcune procedure specifiche in base alla natura dell’incarico.

13nov 2024

Riapertura Concordato preventivo biennale: ufficiale fino al 12 dicembre

Nel corso del Consiglio dei Ministri del 12 novembre 2024, il Governo ha ufficializzato la riapertura dei termini per l’adesione al concordato preventivo biennale 2024-2025, portando la scadenza al 12 dicembre 2024. Questa decisione mira a dare un’ulteriore possibilità a coloro che non hanno ancora aderito a questa misura fiscale, che ha come obiettivo incrementare il gettito fiscale per poter realizzare il taglio dell’aliquota IRPEF. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

13nov 2024

Cilas dormienti: le parcelle dei tecnici non sbloccano la cessione dei crediti Superbonus

Il recente chiarimento fornito dalla Direzione Regionale delle Entrate della Lombardia ha sollevato un importante punto di attenzione per chi ha avviato pratiche legate al Superbonus e altri bonus edilizi. In particolare, il pagamento di parcelle professionali, come quelle di tecnici per la progettazione, non è sufficiente per sbloccare la cessione del credito o lo sconto in fattura per interventi i cui lavori devono iniziare entro il 30 marzo 2024. Il focus della norma, infatti, è sulla necessità di aver sostenuto spese documentate per i lavori edili effettivi.