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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Associazioni ed Enti sportivi

Mostrati 211-220 di 580 articoli

Febbraio 2025

14feb 2025

Tesseramento dei volontari sportivi in ASD e SSD: obbligo o scelta consapevole?

Con l’introduzione della riforma dello sport, sancita dal d.lgs. 36/2021, il ruolo del volontario sportivo è stato finalmente riconosciuto e regolamentato, mettendo in evidenza la sua importanza nel contesto delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche (ASD e SSD). Tuttavia, questa normativa ha sollevato una domanda cruciale per i dirigenti sportivi e gli operatori del settore: il tesseramento dei volontari è obbligatorio o una semplice facoltà? Vengono analizzati i requisiti statutari, gli obblighi contabili e le verifiche ispettive condotte dagli uffici del registro.

12feb 2025

Rimborsi spese agli amministratori: quale regime fiscale adottare?

Qual è il trattamento fiscale corretto per i rimborsi spese di viaggio, vitto e alloggio sostenuti dagli amministratori di una società? Questa domanda, apparentemente tecnica, tocca in realtà questioni centrali per la gestione aziendale e la fiscalità personale degli amministratori. Non si tratta solo di rispettare la normativa, ma di trovare un equilibrio tra vantaggi economici, adempimenti e rischi potenziali. Per affrontare correttamente la questione, è necessario partire dall’articolo 50, comma 1, lettera c-bis, del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi).

11feb 2025

Omesso versamento di ritenute: quando manca la prova della consegna delle certificazioni

Il tema del mancato versamento delle ritenute da parte del datore di lavoro, disciplinato dall’art. 10-bis del D.lgs. n. 74/2000, torna al centro dell’attenzione con una recente sentenza della Cassazione (n. 530/2025). La Corte ha chiarito che, senza la prova della consegna delle certificazioni ai dipendenti, non si può configurare il reato penale. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

7feb 2025

Reverse charge e appalti di manodopera: doppio controllo per combattere l’evasione fiscale

La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto una misura destinata a rafforzare il contrasto all’evasione fiscale e contributiva in settori particolarmente vulnerabili, come quello degli appalti di manodopera e della logistica. Si tratta di una nuova applicazione del meccanismo del reverse charge, che trasferisce l’obbligo di versamento dell’IVA dal fornitore al committente, accompagnata da un doppio sistema di controllo sulle ritenute fiscali. L’obiettivo è prevenire frodi che, negli ultimi anni, hanno generato gravi perdite per l’Erario e numerosi contenziosi.

7feb 2025

Amministratore e lavoratore dipendente nella stessa S.r.l.: una compatibilità possibile, ma ricca di condizioni

Essere contemporaneamente amministratore e lavoratore dipendente nella stessa società a responsabilità limitata (S.r.l.) è una questione che suscita da anni perplessità, dibattiti e interpretazioni normative. Si tratta di una possibilità concreta, riconosciuta dalla giurisprudenza e dall’INPS, ma soggetta a regole molto precise. La chiave è nella compatibilità dei due ruoli, che richiede il rispetto di condizioni giuridiche, operative e previdenziali rigorose.

5feb 2025

Riduzione del 50% dei contributi per artigiani e commercianti nel 2025: istruzioni per l’uso

La Legge di Bilancio 2025 apre le porte a una significativa agevolazione contributiva rivolta ai nuovi artigiani e commercianti iscritti all’INPS: un’opportunità di risparmio del 50% sui contributi previdenziali per i primi tre anni di attività. Ma quali sono i dettagli, i requisiti e le implicazioni di questa misura? Scopriamolo insieme in questo approfondimento. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

3feb 2025

Sport e previdenza : come cambiano i contributi per i collaboratori sportivi 2025

Con l’arrivo del 2025, il regime contributivo per i collaboratori sportivi subirà modifiche significative, in particolare per quanto riguarda il minimale annuo necessario per l’accredito dei contributi previdenziali. Questo cambiamento, introdotto dalla Nota INPS, riguarda sia i professionisti dello sport con partita IVA che i lavoratori con contratti di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.). L’obiettivo è quello di garantire maggiore equità contributiva e previdenziale per una categoria spesso sottovalutata.

Gennaio 2025

29gen 2025

Abrogazione modello EAS per ASD: cosa cambia e quali sono i limiti del “favor rei”

Dal 5 settembre 2023, le Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche (ASD) iscritte al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche non sono più obbligate alla presentazione del modello EAS. Questo cambiamento normativo, introdotto dal D.Lgs. 120/2023, elimina un adempimento che molti consideravano superfluo. Tuttavia, rimane una domanda cruciale: l’abrogazione dell’obbligo può avere effetti retroattivi? In altre parole, il principio del “favor rei” permette di sanare le omissioni passate?.

28gen 2025

Dipendenti pubblici e compensi sportivi: comunicazione dei compensi entro il 30 gennaio

La scadenza del 30 gennaio rappresenta un passaggio cruciale per le associazioni e gli enti sportivi che hanno coinvolto dipendenti pubblici in attività dilettantistiche a titolo remunerato. L’obbligo di trasmettere i dati relativi ai compensi corrisposti si deve al d.l. 31 maggio 2024 n. 71, convertito nella l. 29 luglio 2024 n. 106, che mira a fornire un quadro di regole più chiaro e snello in materia di lavoro sportivo. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

28gen 2025

Nuove dilazioni contributive inps e inail: come rateizzare fino a sessanta mensilità dal 2025

L’ultima novità inserita nel Collegato Lavoro, ovvero la legge n. 203/2024, permette di estendere fino a sessanta rate mensili il piano di pagamenti destinato a chi deve versare contributi e premi assicurativi a INPS e INAIL. Questo provvedimento, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2025, riguarda i debiti non ancora affidati all’Agente della Riscossione e introduce procedure semplificate, consentendo una gestione più flessibile dei versamenti senza l’obbligo di autorizzazione preventiva del Ministero del Lavoro.