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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
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Ottobre 2024

23ott 2024

Strategie per massimizzare i bonus casa: anticipare i pagamenti entro fine 2024

Il panorama dei bonus edilizi sta subendo una significativa trasformazione con l’approssimarsi del nuovo anno fiscale. La Legge di Bilancio in fase di approvazione introduce modifiche sostanziali, in particolare per quanto concerne il bonus ristrutturazioni. Questa agevolazione, attualmente fissata al 50%, subirà una riduzione al 36% per gli interventi non riguardanti l’abitazione principale a partire dal 2025. In questo contesto di cambiamento, molti contribuenti si interrogano su come poter mantenere il beneficio fiscale nella sua forma più vantaggiosa.

23ott 2024

Verifica della patente a crediti: responsabilità del committente e del responsabile lavori

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha recentemente pubblicato una FAQ che getta luce su un aspetto cruciale della sicurezza nei cantieri: la verifica della patente a crediti o dell’attestazione di qualificazione SOA. Questo chiarimento, contenuto nella FAQ 12 sul sito istituzionale dell’INL, delinea con precisione le responsabilità del committente o del responsabile dei lavori in merito a questi controlli. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

23ott 2024

Fattura cartacea valida per vendite su piattaforma UE con obbligo di fattura elettronica per l’esterometro

Sono un commerciante italiano che ha recentemente iniziato a vendere i propri prodotti attraverso una piattaforma online con sede in Danimarca. Ho stipulato un accordo con questa piattaforma per la vendita ai consumatori finali danesi. Periodicamente, ricevo una rendicontazione delle vendite effettuate e devo emettere fattura alla piattaforma danese, che risulta essere il mio “customer”, mentre io figuro come “seller”. La fattura che emetto è in formato cartaceo e riporta l’indicazione che si tratta di un’operazione esente IVA.

Estero2 min
22ott 2024

Credito d’imposta per la ZES Unica esteso al 2025

Il panorama degli incentivi alle imprese nel Mezzogiorno si arricchisce di una novità significativa: la proroga del credito d’imposta per gli investimenti nella Zona Economica Speciale (ZES) Unica. Questa misura, inizialmente prevista fino al 15 novembre 2024, verrà estesa per l’intero anno 2025, come annunciato nel documento programmatico di bilancio inviato alla Commissione Europea il 15 ottobre scorso. Tale estensione rappresenta un segnale forte dell’impegno governativo nel sostenere lo sviluppo economico delle regioni meridionali.

22ott 2024

Remissione in bonis Sismabonus entro il 31 ottobre 2024

Il Sismabonus, l’agevolazione fiscale introdotta dal Decreto Legge 63/2013 per incentivare interventi di riduzione del rischio sismico, sta per giungere al termine. Con la scadenza fissata al 31 dicembre 2024, è fondamentale che i beneficiari si assicurino di aver adempiuto a tutti gli obblighi necessari per usufruire dell’incentivo. Tuttavia, anche in caso di dimenticanze o errori, esiste ancora una possibilità di rimediare grazie alla procedura di remissione in bonis.

22ott 2024

Patente a crediti: il DURC come chiave d’accesso e VE.R.A. come strumento di prevenzione

L’introduzione della patente a crediti nel settore edile, operativa dal 1° ottobre 2024, ha portato in primo piano l’importanza della regolarità contributiva per le imprese e i lavoratori autonomi. Questo nuovo sistema richiede, tra i vari requisiti, il possesso di un Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) valido, enfatizzando ulteriormente il ruolo cruciale di questo documento nel panorama dell’edilizia italiana. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

22ott 2024

Concordato Preventivo Biennale: nuovi codici tributo per il ravvedimento speciale 2018-2022

Con la Risoluzione n. 50 del 17 ottobre 2024, sono stati istituiti nuovi codici tributo per il versamento dell’imposta sostitutiva in regime di ravvedimento speciale, in attuazione dell’articolo 2-quater del decreto-legge n. 113/2024, convertito con modifiche dalla Legge n. 143/2024. Il contesto normativo e le opportunità per i contribuenti Questa misura offre ai soggetti sottoposti agli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) che aderiscono al CPB la possibilità di regolarizzare la propria posizione fiscale per le annualità dal 2018 al 2022.

22ott 2024

Abrogazione dei rimborsi autocertificati per i volontari sportivi: nuove regole e adempimenti

Sono confuso riguardo alle recenti modifiche normative sui rimborsi spese ai volontari. Fino a poco tempo fa potevamo rimborsare le spese dei nostri volontari fino a 150 euro mensili tramite autocertificazione, ma ho sentito che ci sono stati dei cambiamenti. Può spiegarmi qual è l’interpretazione corretta da dare ai rimborsi autocertificati previsti alla seconda parte del comma 2 dell’art. 29 D.lgs. n. 36/2021? Possiamo ancora utilizzare le autocertificazioni per i rimborsi spese?.

21ott 2024

Concordato preventivo biennale e forfettari: i contributi si deducono dal reddito proposto

L’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti riguardo al trattamento dei contributi previdenziali nel contesto del concordato preventivo biennale (Cpb) per i contribuenti in regime forfettario. Questa precisazione è fondamentale per comprendere correttamente la base imponibile su cui si applica il concordato. Secondo quanto specificato dall’Agenzia con la FAQ del 17 ottobre 2024, per i contribuenti forfettari che aderiscono al Cpb, il reddito proposto nell’ambito dell’accordo è da intendersi al lordo dei contributi previdenziali versati.

21ott 2024

L’atto di adesione rende inimpugnabile l’avviso di accertamento

La Corte di Cassazione ha emesso una sentenza di notevole rilevanza nel campo del diritto tributario, stabilendo un principio fondamentale: una volta sottoscritto l’atto di accertamento con adesione, il contribuente perde la facoltà di impugnare l’avviso di accertamento originario. Questa decisione, contenuta nella Sentenza n. 26618 del 14 ottobre 2024, delinea con chiarezza i confini e gli effetti dell’istituto dell’accertamento con adesione.