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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Associazioni ed Enti sportivi

Mostrati 301-310 di 580 articoli

Settembre 2024

25set 2024

5 per mille 2024: c’è tempo fino al 30 settembre per iscriversi pagando una sanzione

Gli enti che desiderano accedere al beneficio del 5 per mille per l’anno 2024 hanno ancora una possibilità per iscriversi agli elenchi, anche se non hanno rispettato la scadenza ordinaria del 10 aprile. Infatti, è possibile presentare la richiesta di iscrizione entro il 30 settembre 2024, pagando però una sanzione di 250 euro. Vediamo nel dettaglio come procedere e quali sono le istruzioni da seguire. Iscrizione agli elenchi del 5 per mille 2024 Per poter beneficiare del 5 per mille, gli enti interessati devono risultare iscritti in appositi elenchi.

23set 2024

Contratto misto per il lavoro: autonomo forfettario e dipendente insieme

Il panorama lavorativo italiano si arricchisce di una novità rivoluzionaria: il “contratto misto”. Questa innovativa formula, introdotta da un recente emendamento al decreto “lavoro”, permette di coniugare in modo inedito il lavoro autonomo con quello dipendente pressa la medesima azienda, aprendo scenari finora inesplorati e offrendo nuove opportunità sia ai lavoratori che alle aziende. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

23set 2024

Attività secondarie consentite per associazioni sportive dilettantistiche se previste nello statuto

Sono il presidente di una piccola associazione sportiva dilettantistica di nuova costituzione. Vorremmo offrire, oltre alle attività sportive principali, anche alcuni servizi accessori come un piccolo bar per i soci e l’organizzazione di eventi sociali. Mi chiedo se sia possibile per la nostra associazione svolgere queste attività non strettamente sportive e, in caso affermativo, quali siano i requisiti e le modalità per farlo correttamente. La risposta al suo quesito è affermativa.

21set 2024

Distinzione tra atto costitutivo e statuto di un Ente sportivo

Sono il presidente di una piccola associazione sportiva dilettantistica appena costituita. Nel processo di creazione della nostra ASD, mi sono imbattuto in due documenti: l’atto costitutivo e lo statuto. Confesso di essere un po’ confuso sulla differenza tra i due e sul loro ruolo specifico. Inoltre, ho sentito parlare di una recente riforma nel settore sportivo che richiede degli adeguamenti. La mia domanda è: qual è la differenza precisa tra atto costitutivo e statuto?.

20set 2024

Compatibilità tra assegno sociale e compensi sportivi dilettantistici

Sono titolare di assegno di invalidità civile che da poco (compimento 67 anni di età) si è trasformato in assegno sociale Posso avere rimborsi da lavoro sportivo per 4.000,00 euro anno o rischio di perdere assegno sociale. Comprendo la sua preoccupazione riguardo alla possibilità di percepire compensi per attività sportive dilettantistiche mentre è titolare di assegno sociale. Cerchiamo di fare chiarezza sulla sua situazione. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

19set 2024

Indeducibilità dei compensi al coniuge dipendente e impossibilità di considerarlo fiscalmente a carico

Sono In qualità di imprenditore individuale, ho deciso di assumere mia moglie come dipendente nella mia ditta, che non è configurata come impresa familiare. Le corrispondo regolarmente lo stipendio e verso i contributi previdenziali, esattamente come faccio per gli altri lavoratori. Mi trovo però in dubbio su due aspetti: innanzitutto, vorrei sapere se posso dedurre fiscalmente dal reddito della mia impresa le spese relative alla sua retribuzione e ai contributi.

19set 2024

La riforma del Terzo Settore e il crocevia dell’iscrizione al RUNTS

La riforma del Terzo Settore sta entrando in una fase cruciale, ponendo le oltre 23.000 Onlus iscritte all’anagrafe di fronte a scelte determinanti per il loro futuro. Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (CNDCEC) ha recentemente pubblicato un documento che analizza in dettaglio le diverse situazioni e le possibili opzioni che si prospettano per queste organizzazioni. Vengono analizzati i requisiti statutari, gli obblighi contabili e le verifiche ispettive condotte dagli uffici del registro.

19set 2024

Come dichiarare correttamente i redditi da lavoro sportivo autonomo esenti

Sono un istruttore di fitness che ha aperto la partita IVA nel 2023 per svolgere attività di lavoro autonomo nel settore sportivo, con codice ATECO 855100. Durante l’anno ho percepito compensi per un totale di 13.400 euro. Ora mi trovo a compilare il modello Redditi PF 2024 e sono in difficoltà. So che la Riforma del settore sportivo del 2023 ha introdotto un regime agevolato per i primi 5 anni, con un’imposta sostitutiva al 5% solo sul reddito imponibile che supera i 15.000 euro.

18set 2024

Nuove regole per il cumulo tra indennità di disoccupazione e redditi da lavoro sportivo

L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) lo scorso 9 settembre ha pubblicato il messaggio n. 2985/2024, che chiarisce le modalità di cumulo tra le indennità di disoccupazione (NASpI e DIS-COLL) e i redditi derivanti da attività lavorative nel settore sportivo. Questa comunicazione si inserisce nel contesto della riforma dello sport, entrata in vigore il 1° luglio 2023, che ha ampliato le tutele per i lavoratori del settore, sia professionisti che dilettanti. Analizziamo nel dettaglio le nuove disposizioni e le loro implicazioni pratiche.

18set 2024

Premi di lotterie e tombole di beneficenza: nessun costo aggiuntivo per i vincitori

Ho letto il vostro articolo su lotterie, tombole e pesche di beneficenza, ed avrei un quesito da porre. Sugli articoli vinti (ad esempio una bici nuova), è lecito chiedere al vincitore del premio di pagare l’IVA ed il passaggio di proprietà Innanzitutto, è fondamentale sottolineare che per le vincite della Lotteria Italia e delle altre lotterie nazionali autorizzate, a partire dal 2023 non si applica alcuna forma di ritenuta o prelievo fiscale. Ai vincitori vengono quindi accreditate per intero le somme corrispondenti ai premi stabiliti, senza alcuna trattenuta.