Archivio Completo · Studio Sabatino Pizzano

Tutti i contenuti

«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

3.402 ArticoliCatalogati nell’archivio
10 SezioniAree specialistiche di analisi
Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Società, imprese e Professionisti

Mostrati 311-320 di 441 articoli

Marzo 2025

13mar 2025

Il nuovo modello RAP apre ai verbali di distribuzione utili

L’Agenzia delle Entrate prosegue con determinazione nel suo percorso di digitalizzazione degli adempimenti fiscali. Il recente Provvedimento Prot. n. 114787/2025 del 10.03.2025 estende l’utilizzo del modello RAP alla registrazione telematica dei verbali di distribuzione degli utili societari. Questa innovazione rappresenta un significativo avanzamento nell’ottica della semplificazione amministrativa, consentendo a rappresentanti legali e intermediari abilitati di gestire in modo completamente informatizzato un ulteriore adempimento fiscale obbligatorio.

12mar 2025

Trattamento delle riserve nel conferimento di ditta individuale in Srl: aspetti contabili e fiscali

Il conferimento di una ditta individuale in società di capitali rappresenta un’operazione strategica che solleva importanti questioni in ambito contabile e fiscale. Nel presente articolo analizziamo un caso specifico: la corretta classificazione delle riserve nel bilancio di una newCo Srl costituita mediante conferimento di un’azienda individuale che aveva precedentemente effettuato una rivalutazione di beni strumentali ai soli fini civilistici ai sensi del D.L. 104/2020.

12mar 2025

La doppia faccia dei rimborsi spese professionisti: esclusi dal reddito professionale ma soggetti a IVA

Il panorama fiscale per i professionisti si arricchisce di una significativa novità a partire dal 2025. La riforma del reddito di lavoro autonomo introdotta dal D. Lgs. 192/2024 stabilisce che i rimborsi spese percepiti dai professionisti non concorreranno più alla formazione del reddito imponibile. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

11mar 2025

Professionisti e immobili: la svolta fiscale che conviene

La recente riforma fiscale ha introdotto importanti novità nella disciplina della deducibilità delle spese sostenute dai lavoratori autonomi per gli immobili utilizzati nell’esercizio della professione, con particolare riferimento a quelli di proprietà di terzi. Il D.Lgs. n. 192/2024, attuativo della delega fiscale, ha modificato radicalmente il trattamento fiscale delle spese di ammodernamento, ristrutturazione e manutenzione straordinaria, eliminando il precedente limite del 5% e introducendo un meccanismo di deduzione semplificato.

11mar 2025

Organi di controllo nelle S.r.l.: guida alla nomina nel 2025

Con l’approssimarsi delle assemblee per l’approvazione dei bilanci relativi all’esercizio 2024, ritorna d’attualità il tema della nomina dell’organo di controllo nelle società a responsabilità limitata. La disciplina ha subito negli anni una considerevole evoluzione normativa, con modifiche sostanziali ai parametri dimensionali che determinano l’obbligatorietà della nomina. L'approfondimento esamina i profili societari e fiscali dell'operazione, la tenuta dei libri sociali e le responsabilità degli amministratori.

10mar 2025

Scadenza tassa libri sociali 2025: adempimenti e procedure per società di capitali

Il 17 marzo 2025 rappresenta un appuntamento fondamentale nel calendario fiscale delle società di capitali: scade infatti il termine per il versamento della tassa annuale di vidimazione dei libri sociali per l’anno in corso. Questo tributo, spesso sottovalutato nella sua importanza strategica, interessa tutte le società di capitali (Spa, Srl e Sapa), incluse quelle consortili, e comporta procedure diverse in base all’anzianità dell’attività societaria.

7mar 2025

Cessione d’azienda e tassazione delle plusvalenze: è il contratto a determinare il momento impositivo

La questione del momento in cui tassare le plusvalenze derivanti dalla cessione di un ramo d’azienda rappresenta un tema di notevole rilevanza nel panorama fiscale italiano. Una recente pronuncia della Cassazione ha confermato un principio fondamentale: la plusvalenza realizzata in seguito a cessione aziendale deve essere tassata nell’anno di competenza in cui viene stipulato il contratto, indipendentemente dall’effettivo incasso del corrispettivo.

7mar 2025

Responsabilità penale del consulente fiscale: quando scatta il concorso nel reato tributario

Una recente sentenza della Corte di Cassazione ha chiarito definitivamente i confini della responsabilità penale dei consulenti fiscali. Con la pronuncia n. 1028/2025, la Suprema Corte ha stabilito che il professionista risponde a titolo di concorso nel reato tributario quando partecipa consapevolmente alla commissione dell’illecito, anche se il suo contributo consiste nel fornire consigli sui mezzi giuridici per perseguire l’evasione fiscale.

5mar 2025

Incompatibilità professionale commercialisti società di capitali:

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili ha recentemente fornito importanti chiarimenti sul delicato tema dell’incompatibilità professionale per i commercialisti che rivestono contemporaneamente il ruolo di soci e amministratori di società a responsabilità limitata. Con il “Pronto Ordini” n. 100/2025 del 25 febbraio, l’organo nazionale ha delineato i confini entro cui si configura una situazione di potenziale conflitto con l’esercizio della professione.

4mar 2025

Conguagli cessione quote sociali: l’Agenzia delle Entrate esclude la natura di capital gain

L’Agenzia delle Entrate, con la recente risposta a interpello n. 50, ha fornito importanti chiarimenti sul trattamento fiscale dei conguagli tra soci che avvengono in occasione della cessione di partecipazioni societarie a terzi. Secondo l’interpretazione dell’Amministrazione finanziaria, le somme che i soci si riconoscono reciprocamente sulla base di accordi autonomi rispetto al contratto di cessione non costituiscono capital gain, ma rappresentano redditi diversi derivanti dall’assunzione di obblighi di fare, non fare o permettere.