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Agevolazioni e Contributi

Crediti d'imposta per investimenti, contributi a fondo perduto, ZES Unica per il Mezzogiorno, Transizione 4.0 e 5.0, bandi europei, nazionali e regionali. Una rassegna tecnica della finanza agevolata per micro, piccole e medie imprese, con requisiti di spettanza, regole di cumulabilita e scadenze di prenotazione e rendicontazione. Dettagliamo le procedure di perizia tecnica asseverata, il rispetto del principio DNSH e la costruzione del fascicolo probatorio a tutela da revoche, recuperi e sanzioni.

Fase 02 attiva Transizione 5.0 & 4.0 (92 schede)
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17mar 2026
Agevolazioni Fiscali

Iperammortamento 2026: 8,4 miliardi bloccati dalla clausola made in EU

L’iperammortamento 2026, finanziato per 8,4 miliardi e destinato agli investimenti in beni strumentali innovativi, resta fermo a causa della clausola sulla provenienza made in EU. Il comunicato MEF del 12 marzo 2026 ha annunciato la futura eliminazione del requisito, ma non ha valore normativo: il decreto fiscale non è ancora approvato e manca un quadro definitivo. Prima di programmare gli investimenti occorre attendere le norme attuative e verificare beni agevolabili, aliquote, requisiti tecnici, perizie, comunicazioni e controlli GSE.

26feb 2026
Agevolazioni Fiscali

Iperammortamento 2026: al Sud conviene meno, i numeri lo dimostrano

La Legge di Bilancio 2026 modifica il cumulo tra iperammortamento e contributi pubblici: la maggiorazione si applica soltanto alla quota di investimento non coperta da altri aiuti. Per le imprese meridionali, che possono beneficiare di sostegni più consistenti, il vantaggio relativo rispetto alle aziende di altre aree si riduce, anche se l’agevolazione resta utilizzabile nel rispetto dei requisiti. Prima di investire occorre quindi isolare la parte finanziata, calcolare correttamente il costo agevolabile e documentare aiuti, quote e adempimenti.

20gen 2026
Accertamento fiscale

Verifiche incrociate sul credito Transizione 4.0: Mimit, Fisco e Gse

Le verifiche incrociate di Mimit, Agenzia delle Entrate e Gse controllano che il credito d’imposta Transizione 4.0 sia stato usato per investimenti conformi e consentono di recuperare somme indebitamente fruite, anche in vista delle scadenze Pnrr. Le imprese, soprattutto nella Zes unica Mezzogiorno, devono ricostruire investimenti, certificazioni, cumulo degli aiuti e documentazione contabile, conservando le prove per il contraddittorio. Negli accertamenti coordinati sono essenziali motivazione dell’atto, termini, segreto d’ufficio e rimedi disponibili.

19gen 2026
Transizione 5.0

Quote annuali credito Transizione 5.0: come fruire dal 2026 al 2030

La risoluzione n. 1/E del 12 gennaio 2026 stabilisce come utilizzare dal 2026 al 2030 le quote di credito Transizione 5.0 rimaste nel cassetto fiscale delle imprese a fine 2025. Il credito non utilizzato viene ripartito automaticamente in cinque tranche annuali, da portare in compensazione nel rispetto dei vincoli temporali e delle indicazioni del GSE. Le somme non incidono sul reddito imponibile e rilevano nella gestione del plafond pregresso. Imprese, CFO, energy manager e revisori devono monitorare quote e scadenze prima della compensazione.

14gen 2026
ZES Unica

Credito di imposta ZES 2025: bonus aggiuntivo precluso a chi usa Transizione 5.0

Il contributo aggiuntivo previsto per il credito d’imposta ZES Unica sugli investimenti del 2025 non spetta alle imprese che hanno già utilizzato il credito Transizione 5.0 sugli stessi beni. La preclusione opera anche quando l’agevolazione 5.0 riguarda un solo investimento, con il rischio di perdere l’intero bonus supplementare ZES. Le aziende devono verificare l’ammissibilità dei beni, il credito già fruito e la compatibilità tra incentivi prima di presentare la domanda, prevista tra aprile e maggio 2026, secondo il provvedimento attuativo.

12gen 2026
Agevolazioni Fiscali

Iperammortamento 2026 beni strumentali: la procedura a tre step per l’accesso

Le imprese che investono in beni strumentali avanzati possono ottenere una maggiorazione delle quote di ammortamento deducibili, non un credito d’imposta da compensare. Per accedere devono inviare al Gse tre comunicazioni: dichiarazione preventiva, conferma dell’accordo di fornitura e attestazione finale dell’investimento realizzato entro il 2028. Occorre dimostrare l’innovazione dei beni, produrre la documentazione richiesta e rispettare scadenze ed esclusioni. La pianificazione consente di applicare la deduzione maggiorata e riduce il rischio di contestazioni.

27nov 2025
Transizione 4.0

Credito d’imposta 4.0 e 5.0, scelta obbligata entro oggi

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha chiarito che i crediti d’imposta previsti dai Piani Transizione 4.0 e 5.0 non possono convivere sullo stesso investimento. Lo ha fatto con un avviso del 25 novembre 2025, che dà attuazione all’articolo 1, comma 2, del decreto legge 21 novembre 2025 n. 175 e impone alle imprese coinvolte un passaggio netto. Entro il 27 novembre 2025 chi ha presentato domande su entrambi i fronti deve scegliere quale incentivo tenere e quale abbandonare.

1ott 2025
Conto Termico 3.0

Conto Termico 3.0 in Gazzetta Ufficiale: incentivi per efficienza energetica al via a Natale

Il meccanismo di sostegno agli interventi per l’efficientamento energetico approda alla sua terza versione. La pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 26 settembre del decreto MASE siglato il 7 agosto scorso segna l’avvio di una fase nuova per un sistema di contributi che – diversamente dalle detrazioni fiscali – eroga risorse dirette. Non si tratta più di sconti IRPEF. Qui parliamo di bonifici sul conto corrente. La dotazione finanziaria si attesta a 900 milioni all’anno.