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Agevolazioni e Contributi

Crediti d'imposta per investimenti, contributi a fondo perduto, ZES Unica per il Mezzogiorno, Transizione 4.0 e 5.0, bandi europei, nazionali e regionali. Una rassegna tecnica della finanza agevolata per micro, piccole e medie imprese, con requisiti di spettanza, regole di cumulabilita e scadenze di prenotazione e rendicontazione. Dettagliamo le procedure di perizia tecnica asseverata, il rispetto del principio DNSH e la costruzione del fascicolo probatorio a tutela da revoche, recuperi e sanzioni.

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13gen 2026
Ricerca e Sviluppo

Credito d’imposta Ricerca e sviluppo: validità negata senza dimostrazione di innovatività

Il credito d'imposta per ricerca e sviluppo non è legittimo solo perché l'impresa sostiene costi o definisce innovative le proprie attività. Occorre dimostrare che il progetto affronti un'incertezza e produca un avanzamento rispetto alle conoscenze disponibili, distinguendosi dall'attività ordinaria. Imprese e consulenti devono raccogliere documentazione tecnica e contabile coerente, sostenere il calcolo e rispettare termini e procedure: senza prova dell'innovatività, l'Agenzia può disconoscere il credito, recuperarlo e applicare le sanzioni previste.

12gen 2026
Agevolazioni Fiscali

Iperammortamento 2026 beni strumentali: la procedura a tre step per l’accesso

Le imprese che investono in beni strumentali avanzati possono ottenere una maggiorazione delle quote di ammortamento deducibili, non un credito d’imposta da compensare. Per accedere devono inviare al Gse tre comunicazioni: dichiarazione preventiva, conferma dell’accordo di fornitura e attestazione finale dell’investimento realizzato entro il 2028. Occorre dimostrare l’innovazione dei beni, produrre la documentazione richiesta e rispettare scadenze ed esclusioni. La pianificazione consente di applicare la deduzione maggiorata e riduce il rischio di contestazioni.

17dic 2025
ZES Unica

Rifinanziamento ZES Unica 2025: credito di imposta in aumento, ma non per tutti

L’emendamento governativo al disegno di legge di Bilancio 2026 introduce un meccanismo di rifinanziamento parziale del credito d’imposta destinato agli investimenti nella Zona Economica Speciale Unica del Mezzogiorno. La misura, però, non si configura come automatica né universale. Si tratta piuttosto di un’integrazione selettiva, subordinata a precisi requisiti procedurali e sostanziali che le imprese beneficiarie sono chiamate a soddisfare.

16dic 2025
Contributi

Compensazioni fiscali: il Governo fa retrofront sul divieto INPS e INAIL

L’iter parlamentare della Legge di Bilancio per l’anno 2026 ha subito nelle ultime settimane una significativa inversione di rotta per quanto concerne la disciplina delle compensazioni tra crediti tributari e debiti previdenziali. L’emendamento governativo presentato il 12 dicembre 2025 elimina il divieto originariamente previsto dall’articolo 26 del disegno di legge, determinando rilevanti conseguenze sul piano operativo e sistematico. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

16dic 2025
Agevolazioni Fiscali

Dal 2026 crediti di imposta con comunicazione preventiva: cosa cambia col Codice incentivi

Dal 1° gennaio 2026, per molti incentivi fiscali sotto forma di credito d’imposta non “istruiti” dall’amministrazione, l’accesso non sarà più davvero automatico: la fruizione passa da una comunicazione preventiva obbligatoria, seguita da una comunicazione di completamento. È una delle scelte più operative del DLgs. 27 novembre 2025 n. 184, il cosiddetto Codice degli incentivi, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 10 dicembre 2025, che riscrive le regole generali degli incentivi alle imprese e, in parte, anche ai lavoratori autonomi.

9dic 2025
Contributi

Regime de minimis: come funziona il tetto di € 300.000 in tre anni

Gli aiuti de minimis concessi alla stessa impresa unica non possono superare 300.000 euro in tre anni, calcolati a ritroso dalla data in cui nasce il diritto al nuovo beneficio. Nel cumulo rientrano contributi, crediti d'imposta e il vantaggio equivalente di prestiti e garanzie, tenendo conto dei rapporti di gruppo. Settori soggetti a regole speciali e aiuti all'esportazione richiedono verifiche distinte. Un registro delle concessioni consente di calcolare il plafond residuo ed evitare che una nuova agevolazione superi il limite del regolamento generale.

4dic 2025
ZES Unica

Comunicazione integrativa ZES scartata: cause dello scarto e rimedi

Il termine del 2 dicembre 2025 per trasmettere la Comunicazione integrativa relativa al credito d’imposta ZES unica è ormai alle spalle, ma chi si è visto respingere l’invio dal sistema Entratel ha ancora qualche margine di manovra. Gli investimenti realizzati tra il 1° gennaio e il 15 novembre 2025 nelle aree della Zona Economica Speciale possono essere recuperati, a patto di individuare l’errore e porvi rimedio nei tempi previsti. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

3dic 2025
Ricerca e Sviluppo

Controlli crediti R&S: variabilità, criteri e nuove criticità fiscali

Il recupero dei crediti d’imposta per ricerca e sviluppo relativi al periodo 2015 2019 sta vivendo una nuova stagione di verifiche. Le imprese coinvolte si trovano davanti a controlli più articolati, modellati sulla natura dei progetti, sulle tipologie di spesa e sui tempi di realizzazione delle attività. L’insieme di pronunce amministrative e chiarimenti tecnici, dagli ultimi interventi del ministero alle decisioni del Tar Lazio, sta ridisegnando l’approccio alla verifica fiscale, con esiti tutt’altro che omogenei.