5giu 2025
Dichiarazioni
Il calcolo degli acconti delle imposte sui redditi per l’anno 2025 si presenta quest’anno particolarmente articolato, richiedendo ai professionisti una valutazione attenta di molteplici variabili che si sono stratificate nel tempo. La questione delle aliquote applicabili, apparentemente risolta dal recente intervento del D.L. 23 aprile 2025, n. 55, si intreccia con gli effetti della maxi-deduzione per le nuove assunzioni e con la complessa disciplina del concordato preventivo biennale.
3giu 2025
Concordato preventivo biennale
L’introduzione sperimentale del Concordato preventivo biennale per i contribuenti forfettari ha rappresentato – almeno per il periodo d’imposta 2024 – una significativa novità nel panorama tributario italiano. Con l’abrogazione ormai prossima attraverso il decreto correttivo, si tratta di analizzare le modalità dichiarative per chi, pur avendo aderito al CPB, si è trovato a dover abbandonare il regime forfettario nel corso dello stesso 2024. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.
29mag 2025
Dichiarazioni
Il legislatore ha introdotto, con specifico riferimento ai lavoratori sportivi autonomi in regime forfetario, un meccanismo di doppia franchigia che presenta profili di complessità applicativa non trascurabili. La disciplina vigente prevede infatti due distinte soglie di esenzione: una fiscale di 15.000 euro e una contributiva di 5.000 euro, ciascuna operante secondo logiche autonome nella compilazione del Modello Redditi 2025. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.
26mag 2025
Regime forfetario
Per i professionisti che valutano l’uscita dal regime forfettario, la questione della durata minima di permanenza nel regime ordinario è un tema caldo e denso di implicazioni pratiche. Sebbene la legge sembri chiara, l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate e alcune recenti aperture delle Direzioni Regionali hanno creato un panorama frastagliato, che merita un’analisi approfondita per orientarsi con consapevolezza. La regola generale: un impegno di tre anni Partiamo dalle fondamenta.
26mag 2025
Professionisti
L’evoluzione del marketing digitale ha determinato l’emergere di figure professionali inedite, tra cui gli influencer, creatori di contenuti che operano prevalentemente attraverso piattaforme social media. La disciplina fiscale e contributiva di tali rapporti presenta profili di notevole complessità interpretativa, richiedendo un’analisi sistematica delle diverse modalità contrattuali applicabili e dei relativi obblighi tributari. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
22mag 2025
Dichiarazioni
Il modello REDDITI Persone Fisiche 2025 porta con sé numerose modifiche al quadro LM, quello dedicato ai regimi agevolati. Chi si troverà nei prossimi mesi a compilare la dichiarazione dovrà prestare particolare attenzione a diverse novità, tra cui spicca l’introduzione di righi dedicati al concordato preventivo e – aspetto da non sottovalutare – la necessità di monitorare con precisione i compensi effettivamente incassati e non solo fatturati. Il quadro LM si presenta quest’anno con una struttura diversa rispetto alla modulistica precedente.
22mag 2025
Dichiarazione IRAP
Gli enti non commerciali e le diverse tipologie di associazioni che utilizzano regimi forfetari ai fini IRES devono prestare particolare attenzione alla compilazione della sezione III del quadro IE nel modello IRAP 2025. Questa parte del modello – che comprende i righi da IE34 a IE37 – richiede una compilazione accurata per determinare correttamente il valore della produzione. Vediamo insieme come procedere, evitando errori comuni e ottimizzando gli aspetti fiscali per questi soggetti.
21mag 2025
Dichiarazioni
La dichiarazione precompilata fa qualche passo avanti, ma introduce anche nuove sfide per i contribuenti forfettari. L’Agenzia delle Entrate ha deciso di includere nella sezione III del quadro LM tutti i componenti positivi desunti dalle fatture elettroniche, ma con un’importante novità che rischia di creare confusione: nella precompilazione tutte le fatture e i corrispettivi vengono considerati incassati alla data di emissione del documento fiscale.