Plusvalenze da cripto-attività e minusvalenze azionarie: il sistema a comparto chiuso nel quadro RT 2026
Chi nel 2025 ha guadagnato su Bitcoin e perso in borsa si trova di fronte a una delle regole fiscali più fraintese del sistema tributario italiano: non è possibile usare la minusvalenza su azioni per abbattere la plusvalenza su cripto-attività. Le due partite viaggiano su binari separati, dichiarate in sezioni distinte del quadro RT del modello Redditi PF 2026, e tassate in modo autonomo. L’aliquota del 26% colpisce l’intera plusvalenza da Bitcoin – 2.600 euro su 10.000 guadagnati – senza che i 4.000 euro persi in borsa possano scalare nemmeno un centesimo di quell’imposta.
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