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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
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Febbraio 2025

3feb 2025

Sport e previdenza : come cambiano i contributi per i collaboratori sportivi 2025

Con l’arrivo del 2025, il regime contributivo per i collaboratori sportivi subirà modifiche significative, in particolare per quanto riguarda il minimale annuo necessario per l’accredito dei contributi previdenziali. Questo cambiamento, introdotto dalla Nota INPS, riguarda sia i professionisti dello sport con partita IVA che i lavoratori con contratti di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.). L’obiettivo è quello di garantire maggiore equità contributiva e previdenziale per una categoria spesso sottovalutata.

3feb 2025

Bonus ZES unica 2025: approvati i modelli di comunicazione

Dal 31 marzo al 30 maggio 2025 sarà possibile inviare le comunicazioni necessarie per accedere ai crediti d’imposta previsti per gli investimenti nelle Zone Economiche Speciali (ZES) unica, sia per il Mezzogiorno che per il settore agricolo. Questi benefici, prorogati dalla Legge di Bilancio 2025, sono un’opportunità importante per imprese e operatori che intendono investire in queste aree strategiche. Le comunicazioni devono essere trasmesse all’Agenzia delle Entrate tramite specifici modelli approvati, utilizzando i software dedicati.

3feb 2025

Come gestire i lavori a cavallo d’anno con il Superbonus

Il Superbonus, strumento cardine delle agevolazioni fiscali per la riqualificazione edilizia, ha subito importanti modifiche con l’arrivo del 2025. L’aliquota agevolativa è scesa dal 70% al 65%, limitando ulteriormente i vantaggi fiscali per chi esegue interventi edilizi. Tuttavia, rimangono alcune agevolazioni più consistenti (110%) per specifiche categorie, come le aree terremotate o le Onlus. La rassegna illustra i requisiti tecnici, la corretta quantificazione delle detrazioni e i presidi probatori per prevenire disconoscimenti fiscali.

3feb 2025

Mancata ricezione fattura elettronica: nuovo codice TD29 per la regolarizzazione

L’Agenzia delle Entrate ha introdotto importanti novità per la fatturazione elettronica, con aggiornamenti che entreranno in vigore dal 1° aprile 2025. Tra questi spicca il nuovo codice TD29, progettato per semplificare la comunicazione delle omissioni o irregolarità nella fatturazione. Questo aggiornamento mira a chiarire e rendere più efficaci le procedure per evitare sanzioni, soprattutto per i soggetti coinvolti in transazioni commerciali che, per errore o negligenza, non hanno emesso o ricevuto una fattura regolare.

3feb 2025

Nuova direttiva europea “case green”: cosa cambia per il patrimonio edilizio e come prepararsi

La nuova direttiva europea sulla prestazione energetica degli edifici punta a rivoluzionare il settore immobiliare, con obiettivi ambiziosi di sostenibilità e riduzione delle emissioni. Ma cosa comporta realmente per cittadini, imprese e professionisti? Scopriamo insieme tutti i dettagli. La sfida della sostenibilità: un obiettivo comune Il cambiamento climatico è una realtà con cui siamo costretti a fare i conti ogni giorno. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

Gennaio 2025

31gen 2025

Superbonus e varianti alla CILAS: lo sconto in fattura resta valido anche con cambi di impresa

L’Agenzia delle Entrate ha stabilito che le varianti a progetti edilizi già avviati, incluse sostituzioni di imprese o modifiche tecniche, non privano del diritto allo sconto in fattura per il Superbonus, purché la procedura originaria sia stata attivata entro il 29 marzo 2024. La guida analizza un caso reale, spiegando come gestire cambi di ditte, ritardi e adempimenti per non perdere l’agevolazione. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

31gen 2025

Modello IVA 2025 e società di comodo: cosa cambia con la nuova disciplina

Il modello IVA 2025 introduce importanti novità legate alla revisione della disciplina delle società di comodo, grazie al Decreto Legislativo n. 192/2024. La riforma dimezza le percentuali utilizzate per il test di operatività e il reddito minimo, ampliando così il numero di società considerate operative, con conseguenze dirette sulla gestione del credito IVA. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

31gen 2025

Contabilità semplificata: senza inventario scatta l’accertamento induttivo

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 1861 del 27 gennaio 2025, ha confermato la possibilità per l’Agenzia delle Entrate di ricorrere all’accertamento induttivo anche nei confronti delle piccole imprese che operano in regime di contabilità semplificata ma che non redigono un inventario analitico delle rimanenze di magazzino. L’assenza di un inventario dettagliato può rendere inattendibili i dati contabili, legittimando l’amministrazione finanziaria a determinare il reddito aziendale in modo presuntivo.

31gen 2025

Ravvedimento parziale dopo la notifica dello schema d’atto

Il ravvedimento operoso, ossia la possibilità per il contribuente di sanare le proprie violazioni tributarie con una riduzione delle sanzioni, si arricchisce di nuove importanti precisazioni operative. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il ravvedimento può essere parziale anche dopo la notifica dello schema di atto previsto dall’articolo 6-bis della Legge 212/2000. Inoltre, le nuove riduzioni introdotte dal Decreto Legislativo 87/2024 si applicano esclusivamente alle violazioni commesse a partire dal 1° settembre 2024.

31gen 2025

Concordato preventivo biennale: niente liste selettive, chiarisce l’Agenzia delle Entrate

Il concordato preventivo biennale, introdotto dall’articolo 34 del decreto legislativo n. 13/2024, ha sollevato discussioni e dubbi tra contribuenti e professionisti. Tra i timori più diffusi c’era l’ipotesi che i contribuenti non aderenti fossero inseriti in liste selettive per controlli mirati. Tuttavia, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, ha chiarito che non vi sarà alcuna black list: i controlli saranno basati esclusivamente sull’analisi del rischio fiscale.