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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Fisco

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Ottobre 2024

1ott 2024

Patente a crediti: operativo il portale per la richiesta

Il 28 settembre 2024, presso l’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), è stato ufficialmente presentato il nuovo portale dedicato alla richiesta della patente a punti per il settore edile. Questo strumento innovativo, introdotto dall’articolo 27 del Decreto Legislativo 81/2008 e recentemente modificato dall’articolo 29 del Decreto Legge 19/2024, rappresenta un significativo passo avanti nella qualificazione delle imprese e nella promozione della sicurezza nei cantieri edili. La patente a crediti trova il suo fondamento giuridico nel.

Settembre 2024

30set 2024

Patente a crediti e DURF: le precisazioni della Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro

Dal 1° ottobre 2024, il panorama della sicurezza nei cantieri edili si arricchisce di un nuovo strumento: la patente a crediti. Questo documento, obbligatorio per imprese e lavoratori autonomi operanti nei cantieri, ha sollevato numerosi interrogativi, in particolare riguardo al requisito del Documento Unico di Regolarità Fiscale (DURF). La Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro ha recentemente fornito chiarimenti essenziali su questo aspetto, gettando luce su un tema di cruciale importanza per il settore.

30set 2024

La rettifica della detrazione IVA nei lavori di ristrutturazione: quando si applicano le regole dei beni d’investimento

Nel complesso panorama fiscale italiano, la questione della detrazione IVA sui lavori di ristrutturazione immobiliare ha recentemente acquisito nuova rilevanza grazie a una sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea. Questa decisione, emessa il 12 settembre 2024 nella causa C-243/23, chiarisce quando tali interventi possono essere assimilati ai beni d’investimento, con importanti conseguenze sul periodo di rettifica della detrazione.

IVA4 min
28set 2024

Fattura con IVA errata: come evitare aggravi d’imposta alla luce della riforma tributaria

La recente riforma delle sanzioni tributarie, introdotta dal D.Lgs. n. 87/2024, ha portato significative novità in materia di fatturazione con aliquota IVA errata. In particolare, sono state riviste le conseguenze per il cessionario/committente che riceve una fattura con IVA superiore a quella dovuta o applicata su operazioni esenti, non imponibili o non soggette. Queste modifiche, in vigore dal 1° settembre 2024, mirano a bilanciare la necessità di contrastare comportamenti illeciti con l’esigenza di non penalizzare eccessivamente errori in buona fede.

28set 2024

Polizze catastrofali per le imprese: in arrivo il decreto interministeriale

Le recenti alluvioni che hanno colpito l’Emilia Romagna e le Marche hanno riportato l’attenzione sulla novità introdotta dalla Legge di Bilancio 2024: l’obbligo per le imprese di stipulare polizze assicurative a copertura dei danni causati da eventi catastrofali. Mentre si discute sulla possibilità di estendere tale obbligo anche ai privati, le imprese saranno le prime a doversi adeguare entro il 31 dicembre 2024. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

27set 2024

La patente a crediti e il DURF: un ostacolo per le imprese edili negli appalti

A partire dal 1° ottobre 2024, le imprese che intendono partecipare a cantieri e appalti pubblici e privati dovranno ottenere la patente a crediti dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL). Tra i requisiti necessari per il rilascio di questa patente, è stato introdotto anche il possesso del Documento Unico di Regolarità Fiscale (DURF). Tuttavia, questa novità potrebbe rappresentare un ostacolo significativo per molte imprese del settore edile, a causa dei criteri stringenti previsti per l’ottenimento del DURF.

27set 2024

Approvati i codici tributo per il Concordato preventivo biennale

Il panorama fiscale italiano si arricchisce di una nuova opportunità per imprese e professionisti: il Concordato preventivo biennale. Questa innovativa misura, introdotta dal D.Lgs. n. 13/2024, rappresenta un significativo passo avanti nella semplificazione e prevedibilità del rapporto tra fisco e contribuenti. Con la recente risoluzione n. 48/E del 19 settembre 2024, l’Agenzia delle Entrate ha fornito gli strumenti operativi necessari per l’adesione a questo regime, istituendo sei nuovi codici tributo.

26set 2024

Concordato preventivo biennale: opportunità o rischio per le partite IVA?

Il concordato preventivo biennale rappresenta una delle novità più rilevanti nel panorama fiscale italiano per il 2024-2025. Questa misura, pensata per semplificare il rapporto tra Fisco e contribuenti, sta suscitando un acceso dibattito tra gli addetti ai lavori e i titolari di partita IVA. Da un lato, offre la possibilità di una maggiore certezza fiscale; dall’altro, solleva interrogativi sulle possibili conseguenze per chi decide di non aderirvi. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

25set 2024

Regime forfettario e Concordato preventivo biennale: le regole per chi supera i 100.000 euro

Il panorama fiscale italiano sta attraversando una fase di significativi cambiamenti, in particolare per quanto riguarda il regime forfettario e l’introduzione del Concordato Preventivo Biennale (CPB). In questo articolo, esploreremo le implicazioni di queste novità, con un focus particolare su come la situazione si evolve quando un contribuente in regime forfettario supera la soglia critica dei 100.000 euro pur rimanendo sotto i 150.000 euro nell’anno 2024. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

25set 2024

Avvisi bonari anticipati: in arrivo entro fine mese per prevenire i reati di omesso versamento

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente annunciato un’importante novità nella gestione degli omessi versamenti fiscali: l’invio anticipato delle comunicazioni bonarie relative all’anno d’imposta 2022. Questa iniziativa, comunicata durante Telefisco del 19 settembre 2024, si configura come una mossa strategica volta a prevenire la configurazione di reati tributari, offrendo ai contribuenti un’opportunità concreta di regolarizzazione prima che si perfezioni l’illecito penale.