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Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Associazioni ed Enti sportivi

Mostrati 121-130 di 580 articoli

Ottobre 2025

20ott 2025

Premi atleti dilettanti: franchigia di 300 euro operativa dal 2026

L’Agenzia delle Entrate ha sciolto un nodo interpretativo che teneva in sospeso associazioni sportive e commercialisti. Con la risposta a interpello numero 265 pubblicata il 17 ottobre 2025, l’amministrazione finanziaria ha chiarito che per tutto il 2025 la franchigia di 300 euro sui premi agli atleti dilettanti resta congelata. Significa che ogni premio, anche di pochi euro, deve subire la ritenuta del 20%. Poi, nel 2026, si potrà chiedere il rimborso di quanto versato in eccesso.

18ott 2025

Impresa culturale enti terzo settore: come ottenere la qualifica

Con il provvedimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy datato luglio 2025 si completa, finalmente, il percorso per acquisire la qualifica di impresa culturale e creativa. Un traguardo che apre scenari nuovi per chi opera nel settore della cultura, inclusi – e questo va sottolineato con forza – gli enti del Terzo settore. Ma c’è un dettaglio che sfugge ai più: non tutti gli Ets possono accedere allo stesso modo a questa opportunità. Esistono due percorsi distinti.

17ott 2025

Credito di imposta sport bonus 2025: la finestra di ottobre è aperta

Dal 15 ottobre le imprese italiane hanno l’opportunità di accedere al credito di imposta per sport bonus, uno strumento fiscale progettato per supportare gli investimenti negli impianti sportivi pubblici. Si tratta della seconda finestra annuale prevista da un calendario ben definito da parte del Dipartimento per lo Sport. La misura, confermata per il 2025 dalla Legge di Bilancio (articolo 1, comma 246, Legge n. 207/2024), rappresenta una continuità rispetto all’anno precedente e ai parametri normativi introdotti originariamente nel 2019.

15ott 2025

Omessa dichiarazione associazioni: conta chi era legale alla scadenza

Un recente pronunciamento della Cassazione ridisegna i confini della responsabilità fiscale nelle associazioni quando si verifica un cambio di rappresentante legale. L’amministrazione finanziaria non può sanzionare il nuovo amministratore per obblighi sorti quando ancora non ricopriva tale carica, anche se la richiesta di documentazione arriva successivamente. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

13ott 2025

Bilancio enti sportivi dilettantistici: ASD e SSD, tra regole e criticità della redazione

L’obbligo di predisporre e approvare ogni anno il rendiconto economico-finanziario riguarda tutti gli organismi che operano nel mondo dello sport dilettantistico. Si tratta di un documento che riveste una funzione centrale, anzi direi cruciale, sia dal punto di vista civilistico che sotto il profilo tributario. Non è una mera formalità burocratica: dal bilancio emerge con chiarezza come sta andando l’ente, quali sono le sue risorse, come le impiega.

13ott 2025

Esenzione fiscale buoni pasto: verso la soglia di 10 euro

Si fa strada nella manovra 2026 l’ipotesi di portare a 10 euro la soglia di detassazione per i ticket elettronici. Una modifica che coinvolgerebbe 3,5 milioni di lavoratori e che, secondo le stime, potrebbe generare entrate nette per lo Stato comprese tra 95 e 110 milioni di euro. Il Viceministro dell’Economia Maurizio Leo ha confermato che la misura è al vaglio dei tecnici del Ministero. La proposta che ridisegna il welfare aziendale Nella prassi quotidiana del rapporto di lavoro, i buoni pasto rappresentano uno degli strumenti di welfare più diffusi.

Imprese7 min
10ott 2025

Palestre scolastiche: via libera all’uso per società sportive

La questione delle palestre scolastiche chiuse mentre le scuole restano vuote ha trovato una soluzione legislativa. Il 9 ottobre 2025 Montecitorio ha dato l’ok definitivo in prima lettura a una proposta che modifica le regole sull’utilizzo degli impianti sportivi scolastici da parte di associazioni e società sportive dilettantistiche. Voto unanime, trasversale agli schieramenti, su un testo che secondo molti doveva arrivare da tempo. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

9ott 2025

Legge delega sul salario minimo: rafforzamento dei contratti collettivi

La pubblicazione della legge delega n. 144/2025 sulla Gazzetta Ufficiale n. 230 del 3 ottobre 2025 segna un passaggio rilevante nella disciplina delle retribuzioni in Italia, anche se la strada scelta dal legislatore si discosta nettamente da quanto auspicato dalle forze di opposizione. Il provvedimento, che ha ottenuto l’approvazione parlamentare con 78 voti a favore contro 52 contrari, non introduce alcuna soglia oraria vincolante per via legislativa. La scelta è stata diversa: potenziare la contrattazione collettiva.

6ott 2025

Controlli terzo settore: il quadro operativo dei controlli del sistema di vigilanza Runts

Il decreto ministeriale 7 agosto 2025, n. 125 ha definito l’assetto complessivo delle verifiche sugli enti del terzo settore. Un provvedimento atteso, che disegna responsabilità e modalità operative per oltre l’80% delle organizzazioni presenti nel Registro unico nazionale. Il testo, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 214 del 15 settembre, dà finalmente attuazione agli articoli 93 e 96 del Codice del terzo settore. Vengono analizzati i requisiti statutari, gli obblighi contabili e le verifiche ispettive condotte dagli uffici del registro.

6ott 2025

Riforma IVA terzo settore: verso una proroga decennale

Il dibattito sulla riforma del regime IVA applicabile agli enti del terzo settore continua a catalizzare l’attenzione degli operatori e dei legislatori. Il viceministro dell’Economia Maurizio Leo ha anticipato, durante un convegno organizzato presso il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, che l’esecutivo starebbe valutando una proroga di portata straordinaria – si parla di un orizzonte temporale che potrebbe spingersi fino a dieci anni – per consentire al comparto di adeguarsi gradualmente alle nuove disposizioni in materia di imposta sul valore aggiunto.