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29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Associazioni ed Enti sportivi

Mostrati 131-140 di 580 articoli

Ottobre 2025

4ott 2025

Associazioni sportive: omissione modello EAS senza perdita agevolazioni

La disciplina dell’obbligo di trasmissione del modello EAS per le associazioni e società sportive dilettantistiche ha subito una trasformazione radicale con l’entrata in vigore delle disposizioni di riforma dello sport. Il punto cruciale, che spesso genera incertezze interpretative nella prassi applicativa, riguarda il mantenimento delle agevolazioni fiscali anche in assenza dell’adempimento comunicativo. La novità normativa introdotta dal.

2ott 2025

Esenzione compensi sportivi e premi: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti precisazioni sul trattamento tributario applicabile alle somme percepite da chi opera nel settore sportivo dilettantistico. La risposta alla consulenza giuridica n. 14 del 30 settembre 2025, riprendendo la precedente n. 956-13/2024, affronta questioni cruciali relative alla soglia di esenzione, alla gestione delle ritenute fiscali per i premi sportivi e al coordinamento con il regime forfetario.

Settembre 2025

30set 2025

Contratto sportivo subordinato: estensione fino a otto anni

Il settore sportivo italiano vive una fase di profonda trasformazione normativa. L’ultima tappa di questo percorso evolutivo porta la firma del D.L. 96/2025, convertito con legge 8 agosto 2025, n. 119, che ha introdotto modifiche sostanziali alla durata massima dei contratti di lavoro subordinato sportivo. Un cambiamento che – diciamolo subito – segna una svolta epocale per le strategie gestionali delle società sportive. La novità più significativa?.

29set 2025

Bonus sport 2025: al via le domande per le famiglie

Le famiglie italiane con situazione economica più fragile possono finalmente accedere al sostegno pubblico per le attività sportive dei propri figli. Il meccanismo di erogazione del bonus sport 2025 domanda prevede un contributo massimo di 300 euro destinato a nuclei familiari con indicatore ISEE non superiore a 15.000 euro, specificatamente pensato per minori di età compresa tra i 6 e i 14 anni. L’apertura della piattaforma telematica è fissata per lunedì 29 settembre alle ore 12.

29set 2025

IMU impianti sportivi e decreto 84/2025: la nuova mappa per gli enti

Gli sviluppi normativi degli ultimi mesi hanno ridisegnato il panorama dell’IMU sugli impianti sportivi. Con il decreto-legge 84/2025, convertito in legge 30 luglio 2025 n. 108, il legislatore ha cercato di mettere ordine in una materia che ha visto numerose associazioni e società dilettantistiche affrontare richieste di pagamento inaspettate da parte di alcuni comuni, specialmente Roma e Palermo. L’introduzione dell’articolo 6-bis rappresenta un tentativo di sistematizzazione che lascia però aperti alcuni interrogativi interpretativi e applicativi.

26set 2025

Previdenza Lavoratori sportivi: riforma e cumulo contributi INPS 2025

L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha emanato, lo scorso 22 settembre, la circolare n. 127 che rappresenta un punto di svolta nell’applicazione della riforma del lavoro sportivo. Il documento di prassi mette nero su bianco le modalità operative per l’attuazione delle misure previdenziali contenute nel decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 36 – come modificato dal d.lgs. 5 ottobre 2022, n. 163 – che ha ridisegnato completamente l’architettura della tutela sociale per chi opera nel settore sportivo.

23set 2025

ASD e SSD: gestione impianti sportivi come attività secondaria

La gestione degli impianti sportivi non può rappresentare l’attività principale per associazioni e società sportive dilettantistiche che vogliono mantenere l’iscrizione al RASD. Una distinzione che sta creando non poche difficoltà operative. Gli enti dilettantistici devono concentrarsi sull’organizzazione e gestione di attività prettamente sportive, relegando tutto il resto – compresa la gestione delle strutture – in un ruolo di supporto. È questa la lettura che emerge dal decreto legislativo 36/2021, che ha ridisegnato i confini operativi di associazioni e società.

22set 2025

Riforma IVA terzo settore 2026: possibile una nuova proroga

Il viceministro all’Economia Maurizio Leo ha confermato che il governo sta lavorando per ottenere una nuova proroga della riforma IVA destinata agli enti del terzo settore. La modifica normativa, prevista a partire dal 1 gennaio 2026, potrebbe slittare nuovamente in avanti grazie alle interlocuzioni in corso con l’Unione Europea. Le dichiarazioni di Leo, rilasciate durante l’evento Speciale Telefisco 2025 del quotidiano Il Sole 24 Ore lo scorso 18 settembre, hanno confermato quello che molti operatori del settore già sospettavano.

20set 2025

Veicoli aziendali: la riforma del regime fiscale dei fringe benefit 2025

L’Agenzia delle Entrate ha diffuso con la circolare n. 10/E del 3 luglio 2025 le istruzioni operative per l’applicazione delle modifiche normative che ridefiniscono integralmente il quadro fiscale dei veicoli aziendali concessi ai dipendenti. La manovra di bilancio 2025, attraverso l’articolo 1, comma 48 della legge n. 207/2024, ha introdotto un sistema di tassazione differenziato basato sull’impatto ambientale dei mezzi, con l’obiettivo dichiarato di incentivare la transizione ecologica del parco auto aziendale.

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20set 2025

Card ricarica elettrica: esenzione da fringe benefit per auto aziendali

Le aziende che forniscono veicoli elettrici o ibridi plug-in ai dipendenti per uso promiscuo possono mettere a disposizione card di ricarica senza generare ulteriore reddito imponibile. L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 237/2025, ha chiarito definitivamente questo aspetto. Le somme riaddebitate al lavoratore per chilometraggio privato eccedente, però, non abbattono il valore forfetario ACI del benefit. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

Imprese4 min