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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Fisco

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Settembre 2024

19set 2024

Regime forfettario: le novità in arrivo dal 2025

Il panorama fiscale italiano si appresta a subire importanti cambiamenti per i contribuenti in regime forfettario. A partire dal 1° gennaio 2025, entreranno in vigore le disposizioni previste dalla direttiva UE 2020/285, recepita nell’ordinamento italiano attraverso uno schema di decreto legislativo recentemente pubblicato. Queste modifiche mirano a semplificare gli adempimenti per le piccole imprese e a favorire gli scambi transfrontalieri. Vediamo nel dettaglio cosa cambierà per i forfettari.

19set 2024

Concordato Preventivo Biennale: le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente pubblicato la Circolare n.18/E del 17 settembre 2024, un documento di fondamentale importanza che fornisce istruzioni dettagliate agli Uffici per garantire un’applicazione uniforme del nuovo istituto del Concordato Preventivo Biennale (CPB). La circolare si articola in quattro sezioni principali, ciascuna delle quali affronta aspetti cruciali del CPB. La prima parte introduce l‘istituto, delineandone le caratteristiche generali.

19set 2024

Come dichiarare correttamente i redditi da lavoro sportivo autonomo esenti

Sono un istruttore di fitness che ha aperto la partita IVA nel 2023 per svolgere attività di lavoro autonomo nel settore sportivo, con codice ATECO 855100. Durante l’anno ho percepito compensi per un totale di 13.400 euro. Ora mi trovo a compilare il modello Redditi PF 2024 e sono in difficoltà. So che la Riforma del settore sportivo del 2023 ha introdotto un regime agevolato per i primi 5 anni, con un’imposta sostitutiva al 5% solo sul reddito imponibile che supera i 15.000 euro.

18set 2024

Regime forfetario e reverse charge: gli adempimenti ai fini IVA

Il regime forfetario, introdotto dalla Legge 190/2014, offre numerose semplificazioni fiscali ai contribuenti che rispettano determinati requisiti. Tuttavia, quando si tratta di operazioni soggette a reverse charge, sia interno che esterno, i forfetari devono comunque adempiere ad alcuni obblighi IVA. Si esaminano le regole di calcolo delle soglie di ricavi, le cause di esclusione e la gestione contabile dell'eventuale passaggio al regime ordinario.

17set 2024

Adempimento collaborativo e ravvedimento operoso: la procedura per sanare le violazioni

L’adempimento collaborativo, recentemente riformato dal D.Lgs. n. 221/2023, offre importanti vantaggi alle imprese che vi aderiscono, tra cui la possibilità di sanare eventuali violazioni od omissioni commesse nell’applicazione delle norme tributarie attraverso il ravvedimento operoso. Il D.M. n. 126/2024 del MEF ha definito nel dettaglio la procedura da seguire, che prevede la presentazione di una comunicazione all‘Agenzia delle Entrate, un contraddittorio preventivo e modalità semplificate per chiudere la pratica.

17set 2024

La descrizione generica in fattura rende il costo indeducibile

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza numero 35568/2022, ha ribadito un principio fondamentale in materia fiscale: la descrizione generica in fattura può rendere il costo indeducibile. Questo significa che, quando un’impresa acquista un bene o riceve una prestazione di servizi, è essenziale che la relativa fattura riporti una descrizione sufficientemente dettagliata dell’oggetto dell’operazione. In caso contrario, l’Agenzia delle Entrate potrebbe disconoscere la deducibilità del costo, con conseguenze negative per il contribuente.

16set 2024

Riforma IRPEF 2025: Verso l’esenzione fiscale per redditi fino a 12.000 euro

La Legge di Bilancio 2025 si preannuncia ricca di novità in ambito fiscale, con particolare attenzione alla riforma dell’IRPEF. L’obiettivo principale è quello di alleggerire il carico fiscale per i contribuenti, soprattutto per quelli appartenenti al ceto medio. In questo articolo, esploreremo le proposte avanzate dalle forze politiche di maggioranza, con un focus particolare sulla possibile estensione della no tax area fino a 12.000 euro e sulla revisione delle aliquote IRPEF.

IRPEF2 min
16set 2024

Il concordato preventivo biennale e le modifiche alla compagine sociale delle S.r.l.: nessuna causa di esclusione

Il decreto correttivo della riforma fiscale (D.Lgs. n. 108/2024) ha introdotto importanti novità in materia di concordato preventivo biennale (CPB), uno strumento di compliance che consente ai contribuenti di prestabilire per un biennio, mediante un accordo con l’Agenzia delle Entrate, il reddito derivante dall’esercizio d’impresa o dall’esercizio di arti e professioni rilevante ai fini delle imposte sui redditi e dell’IRAP. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

16set 2024

Il distacco di personale è imponibile IVA se sussiste un nesso diretto di corrispettività

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 22700/2024 del 12 agosto 2024, ha affrontato nuovamente il tema dell’imponibilità IVA dei distacchi di personale, adeguandosi a quanto precedentemente affermato dalla Corte di Giustizia UE nella sentenza C-94/19 dell’11 marzo 2020. Secondo la Suprema Corte, l’operazione è imponibile anche quando l’addebito al soggetto che fruisce della prestazione viene effettuato al mero costo, purché sussista un nesso diretto di corrispettività tra il servizio prestato e la somma ricevuta.

IVA4 min
14set 2024

Le comunicazioni LIPE del secondo trimestre 2024: scadenza, soggetti obbligati ed esonerati

La comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA (LIPE) relativa al secondo trimestre 2024 deve essere effettuata entro il 30 settembre 2024. Questo adempimento riguarda la maggior parte dei soggetti passivi IVA, con alcune eccezioni. In questo articolo analizzeremo nel dettaglio chi è tenuto a presentare la comunicazione, chi ne è esonerato e quali sono le sanzioni previste in caso di omissione o errori. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.