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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Fisco

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Luglio 2024

30lug 2024

F24, possibilità di precaricare le deleghe fino a 5 anni in avanti

A partire dal 5 agosto 2024, contribuenti e professionisti potranno usufruire di una nuova modalità di gestione dei pagamenti ricorrenti, rateizzati e predeterminati. Questa innovazione, introdotta dal decreto legislativo sugli adempimenti e dettagliata in un recente provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, consente di programmare in anticipo l’addebito di somme dovute per scadenze future, fino a un massimo di cinque anni. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

Fisco3 min
30lug 2024

Redditometro al tramonto, in arrivo l’Accertamento 2.0

Il redditometro, strumento controverso utilizzato dall’Agenzia delle Entrate per valutare la congruità tra reddito dichiarato e spese sostenute dai contribuenti, è destinato a scomparire definitivamente dall’ordinamento tributario. Questa decisione, emersa in seguito a un recente Consiglio dei Ministri, segna l’inizio di una nuova era nella lotta all’evasione, focalizzata sui grandi evasori e volta a garantire maggiori tutele per i contribuenti onesti.

30lug 2024

Società di comodo e responsabilità personale: quando soci e amministratori rispondono delle sanzioni tributarie

La recente sentenza n. 20960/2024 della Corte di Cassazione, depositata il 26 luglio 2024, ha gettato nuova luce su un tema di cruciale importanza nel diritto tributario: la responsabilità personale di soci e amministratori per le sanzioni relative a illeciti fiscali commessi attraverso società fittizie. Questa pronuncia merita un’analisi approfondita per comprenderne appieno le implicazioni pratiche e giuridiche. Il caso concreto: un gruppo societario sotto la lente del fisco La vicenda giudiziaria trae origine da una complessa operazione di accertamento fiscale.

30lug 2024

Avvisi bonari, dal 2025 si avranno 30 giorni in più per pagare

A partire dal 2025, una serie di modifiche normative introdurrà un’estensione dei termini per la gestione degli avvisi bonari, segnando un punto di svolta nelle dinamiche di interazione con l’amministrazione finanziaria. Questa novità, frutto di un decreto correttivo recentemente approvato dal Consiglio dei Ministri, mira a ottimizzare il processo di regolarizzazione delle posizioni fiscali, concedendo maggiore respiro sia ai contribuenti che ai professionisti del settore.

29lug 2024

Concordato preventivo biennale: le novità introdotte dall’approvazione del decreto correttivo

Il panorama fiscale italiano si arricchisce di una novità significativa con l’approvazione del decreto correttivo alla riforma fiscale da parte del Consiglio dei Ministri del 26 luglio 2024. Il provvedimento introduce modifiche sostanziali al concordato preventivo biennale, trasformandolo in uno strumento più appetibile per i contribuenti. Questa evoluzione normativa mira a semplificare il rapporto tra fisco e contribuenti, incentivando la compliance fiscale attraverso un sistema di tassazione più vantaggioso per chi dimostra affidabilità.

29lug 2024

Rottamazione quater: quinta rata del 31 luglio 2024 prorogata al 15 settembre 2024

Il Consiglio dei Ministri, attraverso l’approvazione di un decreto correttivo al concordato preventivo biennale, ha introdotto una modifica significativa al calendario dei pagamenti previsti per questa misura di definizione agevolata. Nello specifico, la quinta rata, originariamente in scadenza il 31 luglio 2024, è stata posticipata al 15 settembre dello stesso anno. Questa decisione, apparentemente semplice, ha in realtà implicazioni profonde e multiformi per contribuenti, professionisti del settore e per l’intero sistema fiscale italiano.

29lug 2024

Le novità in sintesi introdotte dal decreto correttivo del 26 luglio 2024

Il recente decreto legislativo correttivo, approvato dal Consiglio dei Ministri, introduce novità significative che promettono di ridefinire il rapporto tra contribuenti e fisco. Al centro di questa rivoluzione troviamo il concordato preventivo biennale e una serie di misure volte a semplificare gli adempimenti fiscali, offrire maggiore flessibilità nelle scadenze e incentivare comportamenti virtuosi. Il concordato preventivo biennale rappresenta uno dei pilastri della riforma fiscale in atto.

29lug 2024

Regime forfettario e concordato preventivo: limite fissato a 150 mila euro

Il panorama fiscale italiano si arricchisce di nuove disposizioni che interessano in modo particolare i contribuenti in regime forfettario. Il recente decreto legislativo correttivo della riforma fiscale, approvato dal Consiglio dei Ministri il 26 luglio 2024, introduce significative modifiche al concordato preventivo biennale, con implicazioni rilevanti per le partite IVA che adottano il regime agevolato. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

26lug 2024

Imposte 2024: il calendario definitivo delle scadenze

Il panorama fiscale italiano è in continua evoluzione, e il 2024 non fa eccezione. Quest’anno, il legislatore ha introdotto importanti modifiche al calendario fiscale, con particolare attenzione ai titolari di partita IVA e ai soggetti ISA. In questo articolo, esploreremo in dettaglio le nuove scadenze per il versamento delle imposte, le opportunità di rateizzazione e le specifiche situazioni che riguardano diverse categorie di contribuenti. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

26lug 2024

Concordato preventivo biennale: è possibile ripensarci dopo l’adesione?

Il concordato preventivo biennale rappresenta una novità significativa nel panorama fiscale italiano, offrendo ai contribuenti la possibilità di definire preventivamente il proprio carico tributario per un biennio. Tuttavia, come spesso accade con le nuove normative, sorgono interrogativi sulla flessibilità di questo strumento. In particolare, ci si chiede se, una volta accettata o rifiutata la proposta di concordato, sia possibile modificare la propria decisione.