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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Associazioni ed Enti sportivi

Mostrati 171-180 di 580 articoli

Maggio 2025

27mag 2025

Acconto IMU Enti Non Commerciali: scadenze e alle regole specifiche

Si avvicina la scadenza del 16 giugno, data cruciale per il versamento dell’acconto IMU 2025. Questo appuntamento fiscale presenta, tuttavia, delle particolarità significative per gli Enti Non Commerciali (ENC), che beneficiano di una disciplina di versamento specifica e articolata, come delineato dalla Legge n. 160/2019. Andiamo ad approfondire insieme come questi soggetti devono orientarsi. Vengono analizzati i requisiti statutari, gli obblighi contabili e le verifiche ispettive condotte dagli uffici del registro.

27mag 2025

Lavoro sportivo occasionale e trattamento fiscale: la (non) applicabilità dell’esenzione IRPEF di euro 15.000

Con l’entrata in vigore del Decreto-Legge 31 maggio 2024, n. 71 (convertito, con modificazioni, dalla L. 25 luglio 2024, n. 103), il legislatore è intervenuto significativamente sulla disciplina fiscale del lavoro sportivo occasionale. In particolare, con l’abrogazione dell’art. 53, comma 2, lett. a), del TUIR, si è modificato il trattamento tributario dei compensi percepiti per prestazioni sportive non abituali, ricollocandoli tra i “redditi diversi” ai sensi dell’art. 67, comma 1, lett. l), del medesimo testo unico.

26mag 2025

Disciplina assicurativa INAIL per gli istruttori sportivi: analisi della circolare 31/2025

L’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, con circolare n. 31 del 20 maggio 2025, ha fornito chiarimenti interpretativi di particolare rilievo in materia di obbligo assicurativo per gli operatori del settore sportivo dilettantistico. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

22mag 2025

Dichiarazione IRAP enti sportivi: la compilazione del quadro IE per enti e associazioni in regime forfetario

Gli enti non commerciali e le diverse tipologie di associazioni che utilizzano regimi forfetari ai fini IRES devono prestare particolare attenzione alla compilazione della sezione III del quadro IE nel modello IRAP 2025. Questa parte del modello – che comprende i righi da IE34 a IE37 – richiede una compilazione accurata per determinare correttamente il valore della produzione. Vediamo insieme come procedere, evitando errori comuni e ottimizzando gli aspetti fiscali per questi soggetti.

19mag 2025

Sport Bonus 2025 per gli impianti sportivi, domande a partire dal 30 maggio 2025

Alle ore 16 del 30 maggio 2025, come stabilito dall’apposito avviso pubblicato sul sito istituzionale del Dipartimento per lo Sport, prenderà avvio il procedimento amministrativo per l’accesso al c.d. “Sport Bonus 2025”, misura agevolativa che riconosce un credito d’imposta nella misura del 65% delle erogazioni liberali effettuate in favore di impianti sportivi di proprietà pubblica. Il quadro operativo definisce i requisiti di accesso al beneficio, i criteri di perizia tecnica asseverata e i vincoli di non cumulabilità.

16mag 2025

Premi sportivi nel dilettantismo: il nuovo regime fiscale 2025

Nel panorama della tassazione applicata alle somme erogate agli atleti, il legislatore ha recentemente introdotto importanti novità che ridisegnano il confine tra premi esenti e somme soggette a ritenuta. La soglia dei 300 euro torna protagonista nel 2025 per distinguere i compensi che non costituiscono base imponibile da quelli che invece richiedono l’applicazione della ritenuta alla fonte del 20%. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

14mag 2025

Erogazione mensile del TFR: profili di legittimità e criticità interpretative alla luce della nota INL 616/2025

L’intervento dell’Ispettorato nazionale del lavoro con la nota n. 616 del 15 aprile 2025 riaccende il dibattito giuridico-interpretativo circa la legittimità degli accordi individuali o collettivi che prevedano l’erogazione mensile del trattamento di fine rapporto (TFR) in costanza di rapporto di lavoro. La questione, lungi dall’essere meramente teorica, investe profili di rilevante impatto pratico-applicativo, coinvolgendo delicate problematiche di bilanciamento tra autonomia negoziale e tutele inderogabili del prestatore di lavoro.

13mag 2025

ONLUS e RUNTS: impossibile la doppia iscrizione

La Commissione europea ha finalmente dato il via libera alla piena operatività del regime fiscale del Terzo settore con una comfort letter pubblicata sul sito del Ministero del Lavoro. Questa decisione ha innescato una corsa contro il tempo per migliaia di ONLUS che devono scegliere se migrare nel RUNTS entro il 31 marzo 2025. Le organizzazioni non lucrative si trovano davanti a una scelta cruciale. Il RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) è diventato operativo dal 23 novembre 2021, ma per le ONLUS il passaggio non è automatico come avvenuto per ODV e APS.

12mag 2025

Contratto di lavoro sportivo e minorenni: profili normativi e questioni applicative

Nel panorama delle associazioni sportive dilettantistiche si osserva – sempre più frequentemente – il coinvolgimento di ragazzi ancora minorenni in attività tecniche o gestionali. Il quesito che con maggior insistenza perviene agli operatori del settore riguarda la possibilità, per un giovane che abbia compiuto sedici anni, di sottoscrivere validamente un contratto di lavoro sportivo. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

9mag 2025

TFR in busta paga: i rischi e le sanzioni dell’anticipo mensile

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota n. 616 del 3 aprile 2025, ha chiarito definitivamente la posizione dell’amministrazione in merito alla prassi, particolarmente diffusa nei settori del commercio e del turismo, di anticipare mensilmente il Trattamento di Fine Rapporto in busta paga. Il documento, indirizzato all’Ispettorato d’area metropolitana di Milano, evidenzia significative criticità di questa pratica, delineando i confini applicativi della normativa e le conseguenze sanzionatorie per i datori di lavoro.