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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
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Ottobre 2025

10ott 2025

Palestre scolastiche: via libera all’uso per società sportive

La questione delle palestre scolastiche chiuse mentre le scuole restano vuote ha trovato una soluzione legislativa. Il 9 ottobre 2025 Montecitorio ha dato l’ok definitivo in prima lettura a una proposta che modifica le regole sull’utilizzo degli impianti sportivi scolastici da parte di associazioni e società sportive dilettantistiche. Voto unanime, trasversale agli schieramenti, su un testo che secondo molti doveva arrivare da tempo. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

10ott 2025

Vendita fabbricato da demolire: limiti alla riqualificazione fiscale

Quando si cede un immobile destinato alla demolizione, il confine tra fabbricato e terreno edificabile diventa sottile. La giurisprudenza ha tracciato però una linea precisa: l’edificio resta tale anche se l’acquirente intende abbatterlo. Vediamo perché il Fisco non può trasformare una compravendita immobiliare in una cessione di area edificabile. La cessione di un fabbricato da demolire non può essere riqualificata come cessione di terreno edificabile – né ai fini imposta di registro né per le imposte dirette o IVA.

10ott 2025

IVA 10% manutenzione abitazioni: quando serve la destinazione prevalente

L’aliquota ridotta IVA del 10% per lavori di recupero del patrimonio edilizio non si applica in modo automatico. Soprattutto quando si parla di interventi di manutenzione (ordinaria e straordinaria), occorre verificare attentamente che l’immobile possieda il requisito della prevalente destinazione abitativa. Un aspetto che può apparire semplice sulla carta ma che, nella pratica professionale, genera dubbi applicativi e rischi di errore nell’emissione delle fatture.

10ott 2025

Figli a carico 30 anni: la detrazione cessa ma lo status rimane

La Legge n. 207/2024 – quella che ha dato forma al bilancio dello Stato per l’esercizio finanziario 2025 – ha rimescolato parecchio le carte in tavola quando si parla di detrazioni fiscali legate ai familiari. Parliamoci chiaro: il tema ha generato più di qualche grattacapo ai contribuenti e, diciamolo pure, anche ai professionisti del settore. La norma ha messo nero su bianco un limite anagrafico che prima non c’era. Trent’anni. Superata quella soglia, la detrazione per figli a carico da 950 euro sparisce dal cedolino.

10ott 2025

Vendita beni donati: cosa cambia con il ddl semplificazioni

Il Senato ha dato il via libera con 86 voti favorevoli al disegno di legge sulle semplificazioni (atto n. 1184), che rivoluziona le regole sulla circolazione degli immobili provenienti da donazione. La questione principale che viene risolta riguarda la tutela dei terzi acquirenti e la semplificazione di un mercato finora bloccato da incertezze giuridiche. Il testo ora passa all’esame della Camera. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

10ott 2025

La ritenuta sul bonifico consente il cambio di detrazione tra bonus casa ed ecobonus

Ho ristrutturato la mia abitazione e ho superato ampiamente il limite di spesa di 96.000 euro previsto per il bonus ristrutturazioni. Anche le fatture dei serramenti sono state pagate con il bonifico intestato alla ristrutturazione edilizia e ho inviato la comunicazione ENEA come bonus casa, non come risparmio energetico. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

9ott 2025

Credito di imposta ZES Unica 2025: richieste cinque volte oltre i fondi

Le domande per accedere al credito di imposta ZES unica 2025 superano di oltre cinque volte le risorse messe a disposizione. I numeri comunicati dal Ministero dell’Economia alla commissione Finanze della Camera fotografano una situazione che richiede interventi urgenti. Si parla di 11,4 miliardi di euro richiesti a fronte di una dotazione teorica di 2,2 miliardi. Le comunicazioni preventive arrivate all’Agenzia delle Entrate sono 17.951, per investimenti dichiarati che sfiorano i 22,5 miliardi.

9ott 2025

Obbligo informativa intelligenza artificiale professionisti: cosa cambia dal 10 ottobre

Dal 10 ottobre 2025 scatta per commercialisti, avvocati, consulenti del lavoro e tutte le altre professioni intellettuali un vincolo nuovo: comunicare ai clienti quando si utilizzano strumenti di intelligenza artificiale. La legge 23 settembre 2025, n. 132 impone una trasparenza che fino a ieri mancava del tutto. Chi adopera sistemi automatizzati per assistere il proprio lavoro dovrà dirlo. Chiaro. Semplice. Senza giri di parole. L’obbligo informativa intelligenza artificiale professionisti rappresenta un passaggio delicato.

9ott 2025

Reverse charge logistica: codice 66 per prestatore e subappaltatore

L’Agenzia delle Entrate, attraverso la risoluzione n. 53 pubblicata il 7 ottobre 2025, ha istituito il codice identificativo “66” che prestatori e subappaltatori devono utilizzare nel modello F24 quando versano l’IVA nell’ambito dell’opzione per il reverse charge nel settore logistica. La misura completa il quadro operativo previsto dal comma 59 della Legge n. 207/2024, consentendo l’identificazione precisa dei soggetti solidalmente responsabili dell’imposta. Codice identificativo “66” da usare nel modello F24 per il reverse charge logistica, risoluzione n. 53/2025.

9ott 2025

Legge delega sul salario minimo: rafforzamento dei contratti collettivi

La pubblicazione della legge delega n. 144/2025 sulla Gazzetta Ufficiale n. 230 del 3 ottobre 2025 segna un passaggio rilevante nella disciplina delle retribuzioni in Italia, anche se la strada scelta dal legislatore si discosta nettamente da quanto auspicato dalle forze di opposizione. Il provvedimento, che ha ottenuto l’approvazione parlamentare con 78 voti a favore contro 52 contrari, non introduce alcuna soglia oraria vincolante per via legislativa. La scelta è stata diversa: potenziare la contrattazione collettiva.