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29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Fisco

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Novembre 2025

21nov 2025

Pignoramento di crediti futuri: la Cassazione estende gli effetti nel tempo

I debitore che pensava di mettere al sicuro le entrate future perché il conto aveva saldo negativo al momento della notifica dell’atto esattoriale dovrà ricredersi. La Cassazione, con sentenza numero 28520 depositata il 27 ottobre 2025, traccia un solco netto: il vincolo di pignoramento speciale non scatta e poi si esaurisce, bensì rimane attivo e vigente durante uno “spazio temporale” ben preciso, catturando anche le somme che si accumulano successivamente, purché il rapporto base da cui derivano risulti già costituito nel momento in cui il pignoramento viene notificato.

21nov 2025

Vantaggio fiscale da falsa fatturazione: quando si divide a metà tra le parti

La Corte di Cassazione, attraverso la recente ordinanza n. 29299/2025 della Sezione tributaria depositata il 5 novembre 2025, ha fornito chiarimenti definitivi su una questione che ricorre frequentemente nel contenzioso tributario: come si distribuisce il beneficio economico derivante dall’emissione di fatture per operazioni inesistenti tra il soggetto cedente e il soggetto cessionario. La pronuncia rappresenta un orientamento giurisprudenziale consolidato in materia di accertamento basato su presunzioni tributarie e inversione dell’onere della prova.

20nov 2025

Errore stato patrimoniale senza effetti sul reddito: la Cassazione esclude le sanzioni

La vicenda che arriva alla Cassazione con l’ordinanza n. 26107/2025 mostra un confine curioso del diritto tributario: l’errore contabile può esistere, essere macroscopico, perfino poco elegante, e tuttavia rimanere fuori dal campo delle sanzioni se non tocca, nemmeno di striscio, la determinazione del reddito. La Corte lo afferma con nettezza, inserendosi nel clima inaugurato dal D.Lgs. 87/2024, che ha ritoccato l’impianto sanzionatorio rendendolo meno automatico e più legato alla sostanza economica delle violazioni.

20nov 2025

Srl trasparente: come funziona davvero e quando taglia le tasse ai soci

Nel modello tradizionale di tassazione delle S.r.l., il reddito societario subisce due livelli di prelievo. Prima l’utile paga l’IRES al 24%, poi, quando viene distribuito, i dividendi scontano una ritenuta del 26% in capo ai soci persone fisiche. Il risultato concreto, se si fa la somma, è un’erosione che può facilmente superare il 40% del reddito prodotto. Il regime di trasparenza fiscale previsto dall’art. 116 del TUIR e regolato dal D.M. 23 aprile 2004 ribalta questo schema.

20nov 2025

Termine notifica cartella esattoriale controllo formale: scadenze e tutele

Quando l’Agenzia delle Entrate procede a verifiche documentali sulle dichiarazioni fiscali, il recupero delle somme accertate segue binari temporali rigidi. L’agente della riscossione opera con margini definiti dalla normativa, e il rispetto delle tempistiche rappresenta un elemento che condiziona la validità stessa della pretesa tributaria. La disciplina dell’articolo 25 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, numero 602, stabilisce coordinate precise per la consegna degli atti al contribuente.

19nov 2025

Pignoramento conto corrente decade dopo 60 giorni

Quando l’Agente della Riscossione notifica un pignoramento semplificato e il terzo non versa le somme, il blocco si scioglie automaticamente. Lo ha stabilito la Cassazione con l’ordinanza 30214 depositata il 16 novembre 2025, che risolve una questione rimasta a lungo nell’ombra: cosa succede se i termini scadono senza pagamento? La risposta è netta. Il vincolo cessa di esistere, senza bisogno di provvedimenti ulteriori. E si torna alle regole ordinarie del pignoramento davanti al giudice.

19nov 2025

Visto di conformità tributaristi: il Consiglio di Stato chiude la porta

La questione sembrava chiusa già l’estate scorsa, quando la Consulta aveva tracciato una linea netta. E invece qualcuno sperava ancora in un ripensamento. Niente da fare. Il Consiglio di Stato ha depositato nei giorni scorsi la sentenza numero 8962, che poi tanto sorprendente non è – diciamocelo. Quella prerogativa professionale, il visto di conformità sulle dichiarazioni fiscali, rimane appannaggio esclusivo di chi è iscritto agli ordini. Commercialisti, consulenti del lavoro.

19nov 2025

Ravvedimento operoso schema di atto: quando regolarizzare conviene ancora

Quando arriva una comunicazione preliminare dall’Agenzia delle Entrate, molti contribuenti si chiedono quale strada percorrere. Non tutti sanno, però, che la regolarizzazione spontanea resta possibile anche in questa fase. E spesso può rappresentare la soluzione più conveniente, almeno dal punto di vista delle sanzioni. Stanco di leggere? La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

19nov 2025

Certificazione Tax Control Framework tra prima attestazione e aggiornamento

Il Tax Control Framework, nella disciplina dell’adempimento collaborativo, è il cuore del rapporto “a rischio condiviso” tra impresa e Amministrazione finanziaria. Senza un TCF adeguato e funzionante non c’è accesso al regime di cooperative compliance previsto dal D.Lgs. 128/2015, che richiede un sistema organizzato di rilevazione, misurazione, gestione e controllo dei rischi fiscali, validato da un certificatore esterno indipendente. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

18nov 2025

Dazi sui pacchi cinesi sotto 150 euro: cosa cambia dal 2026

Dal 2026 l’Unione europea comincerà ad applicare dazi anche sui pacchi di valore inferiore a 150 euro provenienti da Paesi extra-Ue, colpendo in pieno il modello di business delle piattaforme di e-commerce come Shein, Temu e operatori simili. La misura nasce per arginare la sottovalutazione sistematica delle merci, chiudere una falla storica dell’unione doganale e rimettere sullo stesso piano le imprese europee rispetto ai colossi asiatici che alimentano il flusso di spedizioni “low cost”.

Estero8 min