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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Fisco

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Settembre 2025

18set 2025

Ravvedimento speciale CPB 2025: confronto tra le due edizioni normative

La seconda edizione del ravvedimento speciale per i contribuenti soggetti agli Indicatori Sintetici di Affidabilità (ISA) che aderiscono al concordato preventivo biennale presenta un’architettura normativa sostanzialmente confermata rispetto alla precedente disciplina, pur evidenziando specifiche modificazioni procedurali e sostanziali di particolare rilevanza operativa. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

18set 2025

Fatture per operazioni inesistenti: come evitare sanzioni e reati tributari

La documentazione fiscale relativa a transazioni commerciali mai avvenute costituisce una delle problematiche più complesse nell’ambito della gestione contabile aziendale. Questi documenti – spesso definiti “fatture fantasma” – possono generare artificiosi elementi di costo o crediti IVA fittizi, compromettendo l’equilibrio della determinazione dell’imposta dovuta. La loro presenza nei sistemi contabili può configurare violazioni amministrative significative e, nei casi più gravi, veri e propri illeciti penali quando vengono utilizzate nelle dichiarazioni dei redditi.

17set 2025

Impresa familiare: quando il collaboratore può essere fiscalmente a carico

Nell’esperienza applicativa dell’impresa familiare, si sta diffondendo una prassi che merita particolare attenzione. La normativa tributaria prevede infatti che il collaboratore familiare, pur partecipando agli utili dell’attività, possa risultare fiscalmente a carico del titolare dell’impresa. È una questione che tocca molte realtà aziendali e che presenta aspetti spesso trascurati. Il meccanismo è regolato dall’art. 5 del TUIR e si basa sulla soglia di reddito complessivo del collaboratore.

17set 2025

Verifiche fiscali: l’obbligo di motivazione spezza l’era dell’accesso indiscriminato

La Corte europea dei diritti dell’uomo condanna l’Italia e il legislatore risponde con l’articolo 13-bis del decreto fiscale. Dal 2 agosto 2025 ogni verifica deve essere giustificata nel dettaglio, modificando equilibri consolidati tra fisco e contribuenti. Un’analisi delle implicazioni operative e giuridiche della svolta normativa. Dal 2 agosto 2025, ogni accesso e verifica fiscale deve essere espressamente motivato (“obbligo di motivazione dettagliata”).

17set 2025

Affittacamere: inquadramento fiscale e tipologie di reddito prodotto

Gli affittacamere rappresentano una forma di ricettività turistica che genera interrogativi di natura tributaria sempre più frequenti nella pratica professionale. La questione centrale riguarda la corretta classificazione del reddito prodotto da questa attività, tema che presenta sfumature complesse legate all’intreccio tra normative regionali e disposizioni fiscali nazionali. Gli affittacamere sono soggetti a una disciplina fiscale e amministrativa variabile su base regionale, dopo il superamento delle norme nazionali.

16set 2025

Decreto correttivo familiari a carico: salvaguardia detrazioni IRPEF 2025

Il Parlamento esamina ora lo schema di decreto legislativo correttivo che interviene sulle modifiche normative relative ai carichi familiari introdotte dalla Legge di Bilancio 2025. La manovra del Governo mira a preservare il sistema di agevolazioni per una platea più ampia di familiari conviventi – dai fratelli ai suoceri, dai nipoti ai generi – evitando tagli indesiderati che si sarebbero già manifestati nell’anno corrente. La questione nasce dall’interpretazione applicativa emersa dopo l’entrata in vigore delle nuove disposizioni.

16set 2025

Fatture Stripe dall’Irlanda: nuovo regime fiscale per i forfettari

Il cambiamento strategico di Stripe, che dal 1° luglio 2025 ha trasferito l’emissione delle proprie fatture dalla società italiana SPEL (Stripe Payments Europe Limited) alla controllante irlandese, sta creando una vera e propria rivoluzione silenziosa nel panorama fiscale italiano. Un cambiamento che coinvolge migliaia di contribuenti, dai piccoli e-commerce ai professionisti digitali, costretti ora a ripensare completamente la gestione degli adempimenti IVA.

Estero6 min
16set 2025

Scissione IVA logistica: il meccanismo transitorio che rivoluziona gli appalti

Il settore della logistica italiana si trova di fronte a un cambiamento epocale. Con l’introduzione della Legge di bilancio 2025 (n. 207/2024) e le successive modifiche del Decreto Fiscale n. 84/2025, il legislatore ha messo in campo un arsenale normativo senza precedenti per combattere le frodi fiscali che da anni erodono il gettito IVA nel comparto trasporti e movimentazione merci. La svolta arriva dopo anni di segnalazioni da parte dell’amministrazione finanziaria su fenomeni evasivi particolarmente sofisticati.

IVA8 min
15set 2025

Note di variazione IVA: termine emissione esteso secondo AIDC

L’Associazione Italiana Dottori Commercialisti ha preso posizione, con la norma di comportamento n. 231 dell’11 settembre 2025, sulla questione del termine emissione note di variazione in diminuzione IVA. Una posizione che si distacca nettamente dall’interpretazione finora sostenuta dall’amministrazione finanziaria, delineando nuovi orizzonti applicativi per cedenti e prestatori di servizi. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

IVA4 min
15set 2025

IVA carte prepagate carburante: risolto il dubbio sulla doppia imposizione

Il settore della distribuzione di carburanti ha finalmente trovato risposta a una delle questioni più controverse degli ultimi anni: la corretta applicazione dell’imposta sul valore aggiunto sulle carte prepagate carburante. Con la risposta a interpello n. 235/E del 10 settembre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha posto fine a una problematica che affliggeva numerosi operatori del comparto, eliminando definitivamente il rischio di doppia imposizione fiscale.

IVA7 min