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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Fisco

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Giugno 2025

5giu 2025

Acconti IRPEF 2025: il quadro normativo tra riforme strutturali e agevolazioni

Il calcolo degli acconti delle imposte sui redditi per l’anno 2025 si presenta quest’anno particolarmente articolato, richiedendo ai professionisti una valutazione attenta di molteplici variabili che si sono stratificate nel tempo. La questione delle aliquote applicabili, apparentemente risolta dal recente intervento del D.L. 23 aprile 2025, n. 55, si intreccia con gli effetti della maxi-deduzione per le nuove assunzioni e con la complessa disciplina del concordato preventivo biennale.

5giu 2025

Controlli prima dell’adesione al Concordato preventivo biennale

L’istituto del concordato preventivo biennale, disciplinato dal decreto legislativo 13 marzo 2024, n. 13, presenta una complessità procedurale di particolare rilievo nella fase antecedente l’eventuale adesione del contribuente. La normativa prevede infatti un articolato sistema di controlli e verifiche che l’Amministrazione finanziaria deve completare entro il termine perentorio del 31 dicembre 2024, termine che nella prassi applicativa si è rivelato particolarmente sfidante sotto il profilo organizzativo e operativo.

4giu 2025

Ravvedimento operoso tra schema d’atto e adesione nel sistema tributario

Il ravvedimento operoso rappresenta uno dei pilastri fondamentali nella gestione dei rapporti tra contribuenti e amministrazione finanziaria. L’articolo 13 del D.Lgs. 472/1997 disciplina questo strumento che – nella prassi quotidiana – consente di regolarizzare spontaneamente irregolarità dichiarative e versamenti insufficienti, con il vantaggio di sanzioni significativamente ridotte. Stanco di leggere? La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

4giu 2025

Fatture false e non punibilità: se paghi il Fisco, puoi cavartela?

La Cassazione ha stabilito che chi salda integralmente i debiti fiscali può evitare il carcere per fatture false, se il fatto è di particolare tenuità. Una decisione che, va detto subito, potrebbe cambiare molti processi in corso. Stanco di leggere? La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

3giu 2025

Proroga di saldi e acconti 2025 dal 30 giugno al 31 luglio: no secco del viceministro Leo alle proroghe

Il Ministero dell’Economia e l’Agenzia delle Entrate si preparano a concedere un rinvio delle scadenze fiscali di giugno. Dopo i blackout informatici che hanno paralizzato il sistema tributario per due volte nel mese di maggio – prima il 16 e poi il 28 – sembra(va) ormai certa la proroga al 31 luglio dei versamenti originariamente previsti per il 30 giugno, senza alcuna maggiorazione per i contribuenti. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

3giu 2025

Cedolare secca e clausole penali: profili applicativi e regime fiscale

L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta n. 146 del 29 maggio 2025, ha chiarito definitivamente una questione che nella prassi professionale genera spesso incertezze: il trattamento fiscale delle clausole penali inserite nei contratti di locazione assoggettati al regime della cedolare secca. La pronuncia amministrativa risolve un dubbio interpretativo ricorrente, stabilendo che l’opzione per la cedolare secca comporta l’esclusione dell’imposta di registro anche per le clausole penali accessorie.

3giu 2025

Correzione dell’adesione errata al Concordato Preventivo Biennale 2024-2025: valida la dichiarazione correttiva nei termini

Un recente chiarimento della Direzione Regionale del Friuli-Venezia Giulia ha definitivamente fugato i dubbi sulla possibilità di rimediare agli errori nell’adesione al CPB. La risposta a interpello n. 908/62/2025 conferma quello che molti professionisti già sapevano, ma che alcuni contribuenti temevano non fosse sufficiente: l’errore nella compilazione del Modello Redditi si può correggere fino al termine ordinario di presentazione. Stanco di leggere? Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

3giu 2025

Concordato preventivo biennale e fuoriuscita dal forfettario: la gestione nel modello Redditi 2025

L’introduzione sperimentale del Concordato preventivo biennale per i contribuenti forfettari ha rappresentato – almeno per il periodo d’imposta 2024 – una significativa novità nel panorama tributario italiano. Con l’abrogazione ormai prossima attraverso il decreto correttivo, si tratta di analizzare le modalità dichiarative per chi, pur avendo aderito al CPB, si è trovato a dover abbandonare il regime forfettario nel corso dello stesso 2024. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.

3giu 2025

Split payment e società quotate: esclusione dal regime della scissione dei pagamenti dal 1° luglio 2025

Dal primo luglio 2025 il panorama fiscale italiano registra una modifica sostanziale nel meccanismo dello split payment. Le società quotate in borsa – e in particolare quelle inserite nell’indice FTSE MIB – escono definitivamente dal perimetro applicativo della scissione dei pagamenti, tornando alle regole ordinarie per la gestione dell’IVA nelle transazioni commerciali. La trasformazione non giunge inaspettata. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

Maggio 2025

30mag 2025

Fatturazione servizi periodici: strategie operative per evitare contestazioni fiscali

La gestione della fatturazione elettronica per prestazioni periodiche rappresenta uno dei nodi più delicati nella pratica professionale contemporanea. Le aziende che erogano servizi continuativi – si pensi alla manutenzione informatica, ai contratti di consulenza pluriennali, alle forniture di utilities – si trovano spesso a navigare in acque normative non sempre cristalline. La questione, apparentemente tecnica, nasconde insidie interpretative che possono trasformarsi in contestazioni fiscali onerose.