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«Tutti gli articoli, le guide operative e i documenti di approfondimento pubblicati da Studio Pizzano: fisco, contabilità e bilancio, società e imprese, agevolazioni, bonus edilizi, enti sportivi e quesitario.»

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Anno 2026Banca dati sempre attiva
29 settembre 2026Ultimo aggiornamento
Deducio

Fisco

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Maggio 2025

30mag 2025

Recupero delle ritenute versate in eccesso per i premi sportivi 2025

Le associazioni sportive dilettantistiche si trovano, nei primi mesi del 2025, davanti a un dilemma procedurale di non poco conto. Con il d.lgs. 33/2025, la soglia di esenzione è stata nuovamente introdotta, con decorrenza retroattiva dal 29 febbraio 2024, ma molte realtà associative hanno già versato le ritenute sui premi inferiori ai 300 euro prima della pubblicazione del decreto avvenuta il 27 marzo scorso. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.

29mag 2025

Il regime delle polizze catastrofali obbligatorie: analisi sistematica della disciplina post-conversione

L’approvazione definitiva della legge di conversione del decreto-legge 22 marzo 2025, n. 39, avvenuta il 21 maggio 2025 presso il Senato della Repubblica, ha consolidato il quadro normativo relativo all’obbligo assicurativo contro i rischi catastrofali per le imprese. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

29mag 2025

Concordato preventivo biennale nelle dichiarazioni 2025: criticità applicative nella compilazione dei modelli

La prassi applicativa del concordato preventivo biennale per il periodo 2024-2025 si sta rivelando più complessa di quanto inizialmente previsto, specialmente quando si tratta di compilare i modelli REDDITI 2025. L’esperienza dei professionisti evidenzia come il principio di cristallizzazione del reddito – quello dell’articolo 19 del D.Lgs. 13/2024 – debba essere letto in combinazione con le variazioni disciplinate dagli articoli successivi, creando un sistema di regole che… beh, non è proprio immediato da applicare.

29mag 2025

Regime forfetario lavoratori sportivi: la doppia franchigia nelle dichiarazioni 2025

Il legislatore ha introdotto, con specifico riferimento ai lavoratori sportivi autonomi in regime forfetario, un meccanismo di doppia franchigia che presenta profili di complessità applicativa non trascurabili. La disciplina vigente prevede infatti due distinte soglie di esenzione: una fiscale di 15.000 euro e una contributiva di 5.000 euro, ciascuna operante secondo logiche autonome nella compilazione del Modello Redditi 2025. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.

29mag 2025

Contratti rent to buy e cedolare secca: disciplina fiscale della componente locativa

La gestione fiscale dei contratti di rent to buy continua a porre questioni interpretative rilevanti nella prassi professionale, specialmente per quanto concerne l’applicazione della cedolare secca alla componente locativa del canone. L’analisi della disciplina vigente e degli orientamenti dell’Agenzia delle Entrate evidenzia percorsi applicativi che meritano attenta valutazione. Stanco di leggere? L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

28mag 2025

Proroga versamenti per disservizi telematici: contributi previdenziali esclusi e DURC a rischio?

Il disservizio informatico verificatosi il 16 maggio 2025 presso i sistemi telematici dell’Agenzia delle Entrate ha determinato una situazione di particolare complessità applicativa, evidenziando lacune normative di non trascurabile rilevanza. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.

Fisco9 min
28mag 2025

Compilazione del quadro CP nella dichiarazione dei redditi 2025 per il concordato preventivo biennale

L’introduzione del quadro CP nei modelli di dichiarazione dei redditi per l’anno d’imposta 2024 costituisce l’implementazione operativa del concordato preventivo biennale disciplinato dal D.Lgs. 12 febbraio 2024, n. 13. Tale innovazione strutturale nel sistema dichiarativo segna il passaggio dalla fase programmatica dell’istituto alla sua concreta attuazione, configurandosi come strumento attraverso il quale i contribuenti aderenti adempiono agli obblighi derivanti dall’accordo sottoscritto con l’Amministrazione finanziaria.

28mag 2025

Controlli fiscali formazione 4.0: quando l’incrocio dei dati smonta il credito d’imposta

L’Agenzia delle Entrate non si accontenta più della documentazione formale per validare il credito d’imposta Formazione 4.0. Gli accertamenti in corso dimostrano come l’Amministrazione finanziaria stia adottando un approccio sempre più sostanziale, incrociando calendari formativi, buste paga e registri delle presenze per verificare l’effettivo svolgimento delle attività dichiarate. Stanco di leggere? La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.

28mag 2025

730 e Redditi PF 2025: la detrazione per le spese universitarie 2024

Le spese per l’istruzione universitaria sostenute durante l’anno d’imposta 2024 continuano a rappresentare un importante strumento di alleggerimento fiscale per le famiglie italiane. La disciplina, consolidata nella prassi ma non priva di aspetti interpretativi complessi, prevede la possibilità di detrarre il 19% degli importi sostenuti – un beneficio che, nella pratica professionale, richiede particolare attenzione nella corretta compilazione della dichiarazione dei redditi.

27mag 2025

Terreni edificabili: quando la qualificazione come pertinenza prevale sulla destinazione urbanistica

La recente pronuncia della Commissione Tributaria Regionale di Milano (sentenza n. 53/2025 del 13 gennaio) ha posto fine a un contenzioso che evidenzia la complessità nella qualificazione fiscale dei terreni edificabili e delle relative pertinenze. Il caso, che ha visto prevalere la tesi dei contribuenti, dimostra come la natura giuridica di un terreno non dipenda esclusivamente dalla sua classificazione urbanistica, ma debba essere valutata considerando l’effettivo utilizzo e il rapporto di accessorietà con l’immobile principale.