15mag 2025
Dichiarazioni
La dichiarazione precompilata 2025 raggiunge un traguardo significativo: ben il 90% dei dati risulta già inserito nel modello 730. Un risultato che testimonia l’evoluzione del sistema fiscale italiano verso una maggiore digitalizzazione e semplificazione. L’Agenzia delle Entrate ha caricato 1,2 miliardi di documenti, concentrandosi principalmente su spese sanitarie e interventi di ristrutturazione, le agevolazioni più richieste dai contribuenti.
14mag 2025
EcoBonus
La questione delle comunicazioni Enea legate all’ecobonus è sempre stata controversa nella prassi professionale. Ora, finalmente, sembra che qualcosa stia cambiando. Le recenti ordinanze della Cassazione – la 12422 e la 12426 del 10 maggio – stanno infatti ridisegnando il panorama interpretativo su un tema che, francamente, ha creato non pochi grattacapi ai professionisti del settore. La svolta: comunicazione Enea come adempimento statistico Va detto subito: le ultime pronunce non sono casi isolati.
14mag 2025
Dichiarazioni
L’introduzione dell’obbligo di tracciabilità dei pagamenti, operata dal comma 679 dell’articolo 1 della Legge 27 dicembre 2019, n. 160, si inserisce in un articolato disegno di contrasto all’evasione fiscale che ha caratterizzato l’ultimo quinquennio di produzione legislativa tributaria. La disposizione in esame ha modificato significativamente il paradigma operativo delle detrazioni IRPEF, subordinandone la fruizione all’utilizzo di mezzi di pagamento che garantiscano la tracciabilità delle operazioni.
5mag 2025
Dichiarazioni
L’entrata in vigore del provvedimento n. 193922 del 23 aprile 2025, firmato dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, segna un passaggio significativo nell’evoluzione del sistema dichiarativo italiano. Il calendario di disponibilità e trasmissione del modello 730 precompilato 2025, come disciplinato dalla normativa vigente, configura un percorso procedimentale che mira a contemperare l’esigenza di semplificazione degli adempimenti fiscali con il rigore necessario nella determinazione della base imponibile.
10apr 2025
Dichiarazione IVA
Il 30 aprile 2025 rappresenta il termine ultimo per emettere le note di variazione in diminuzione relative alle operazioni effettuate nel 2024. Superata questa data, il recupero dell’IVA diventa più complesso e richiede procedure alternative come la dichiarazione integrativa o il rimborso “anomalo”. Un’analisi delle tempistiche, dei presupposti normativi e delle opzioni disponibili per i contribuenti. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
3apr 2025
IRPEF
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 11/E del 7 febbraio 2025, ha fornito un’interpretazione fondamentale sul trattamento fiscale dell’acquisto di veicoli per persone con disabilità nei casi di contestuale vendita di un veicolo usato. La precisazione chiarisce definitivamente un dubbio operativo che da tempo affliggeva contribuenti, professionisti e concessionari: come considerare, ai fini della detrazione fiscale, la parte di prezzo “pagata” attraverso la cessione di un veicolo usato al concessionario.
19mar 2025
Superbonus
Le aree colpite da eventi sismici in Italia continuano a beneficiare di un regime agevolativo speciale nell’ambito del Superbonus. Il recente studio pubblicato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, insieme alla Fondazione Nazionale dei Commercialisti, fa luce sul complesso panorama normativo che regola l’applicazione del Superbonus 110% nelle zone terremotate, con particolare attenzione alle possibilità di cessione del credito e sconto in fattura fino al 2025.
17mar 2025
IVA
Una recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea segna un importante cambio di paradigma nel recupero dell’IVA indebitamente versata per operazioni non soggette a imposta. La sentenza C-640/23 conferma che gli Stati membri possono legittimamente negare il diritto alla detrazione in tali casi, ma al contempo stabilisce la necessità di garantire al cessionario la possibilità di richiedere direttamente all’Erario il rimborso dell’imposta quando risulti impossibile o eccessivamente difficile ottenerlo dal fornitore.