5ago 2025
Concordato preventivo biennale
L’Agenzia delle Entrate ha recentemente trasmesso le comunicazioni di anomalia ISA relative al periodo d’imposta 2023, proprio mentre si sta concludendo il termine per i versamenti senza maggiorazione previsto per i soggetti ISA. Questa tempistica – per molti versi inopportuna – mette i professionisti del settore in una situazione complessa, soprattutto considerando il carico di lavoro elevato tipico della campagna dichiarativi. La criticità maggiore emerge per i contribuenti che hanno aderito al Concordato Preventivo Biennale (CPB) 2024/2025.
16lug 2025
Contabilità
Il decreto correttivo alle norme di attuazione della riforma tributaria, approvato dal Consiglio dei Ministri il 14 luglio 2025, ridisegna completamente la disciplina della correzione errori contabili fiscali. La nuova normativa introduce limitazioni stringenti che trasformano quello che era un meccanismo di semplificazione in una procedura dalle maglie molto più strette, riservata esclusivamente agli errori classificati come “non rilevanti” secondo i parametri stabiliti dai principi contabili.
14lug 2025
Dichiarazioni
La gestione delle dichiarazioni integrative presentate oltre i termini ordinari rappresenta uno dei nodi più complessi della fiscalità italiana contemporanea. Un tema che, nella pratica quotidiana dei professionisti, genera non poche perplessità e che – come emerso dal flusso di consulenze dell’ultimo anno – continua a essere fonte di errori procedurali anche per operatori esperti. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.
25giu 2025
Contabilità
Le novità introdotte dal decreto legge 73/2022 hanno rivoluzionato la gestione degli errori contabili nelle società soggette a revisione legale, semplificando notevolmente le procedure fiscali e superando l’obbligo di ricorrere alle dichiarazioni integrative. Un cambiamento che tocca migliaia di aziende italiane e che, nella prassi quotidiana, sta già mostrando la sua portata semplificatoria. Stanco di leggere? L'analisi illustra l'inquadramento contabile delle voci, le scritture di assestamento e i riflessi da illustrare nella nota integrativa.
23giu 2025
Dichiarazioni
La Legge di Bilancio 2025 ha completato il quadro normativo del Superbonus introducendo, attraverso l’articolo 1, comma 56, lettera b), la possibilità di ripartire in dieci rate annuali le detrazioni relative alle spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2023. Un intervento atteso dal mercato, considerato che fino alla sua approvazione questo specifico periodo d’imposta rimaneva escluso dal beneficio della rateizzazione decennale già prevista per gli anni precedenti e successivi.
9giu 2025
Accertamento fiscale
L’Agenzia delle Entrate ha disciplinato, con provvedimento n. 244832 del 5 giugno 2025, le modalità operative finalizzate alla promozione dell’adempimento spontaneo da parte dei beneficiari di aiuti di Stato e aiuti in regime “de minimis” che risultano non registrati nei registri RNA, SIAN e SIPA per il periodo d’imposta 2021. L’intervento normativo si configura come strumento di compliance volontaria nell’ambito della complessa architettura disciplinare degli aiuti di Stato, introducendo meccanismi procedurali innovativi per la risoluzione delle anomalie registrative.
23apr 2025
IVA
Il Fisco italiano ha fissato paletti precisi sul recupero dell’IVA non detratta nei termini ordinari. L’Agenzia delle Entrate, con la recente risposta all’interpello n. 115 del 17 aprile 2025, ha ribadito che la dichiarazione integrativa rappresenta un rimedio utilizzabile solo quando le fatture risultano correttamente registrate entro i termini di legge. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
27mar 2025
Dichiarazioni
Il modello 730/2025 segna un importante cambiamento nella gestione delle dichiarazioni integrative, eliminando vincoli che nella precedente annualità avevano limitato significativamente le possibilità di correzione. L’analisi delle nuove istruzioni rivela l’apertura a una casistica più ampia di situazioni in cui è possibile presentare un 730 integrativo, senza dover necessariamente ricorrere al modello Redditi Persone Fisiche. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.