13mar 2025
IRES
La Legge di Bilancio 2023 ha introdotto importanti novità in materia di correzione degli errori contabili, modificando parzialmente quanto già stabilito dal Decreto Semplificazioni. La nuova normativa interviene sul riconoscimento fiscale delle correzioni apportate in bilancio, consentendo, a determinate condizioni, di evitare la presentazione di dichiarazioni integrative per gli errori corretti. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.
11feb 2025
Concordato preventivo biennale
Nel contesto del Concordato Preventivo Biennale (CPB), uno strumento introdotto per semplificare il rapporto tra contribuenti e Amministrazione finanziaria, l’invio di una dichiarazione integrativa può sollevare dubbi e preoccupazioni. Quando è necessario ricalcolare la proposta di adesione? Cosa accade se i dati originari vengono modificati? E quali sono le condizioni che portano alla decadenza del regime agevolato? Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.
20dic 2024
Accertamento fiscale
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 32109 del 12 dicembre 2024, ha affrontato un tema rilevante e spesso dibattuto in ambito fiscale: la possibilità di emendare la dichiarazione dei redditi tramite una dichiarazione integrativa dopo la notifica di un atto impositivo. Con questa pronuncia, i giudici hanno stabilito che l’atto impositivo preclude definitivamente la possibilità di presentare una dichiarazione integrativa, chiarendo così i limiti operativi per i contribuenti e gli operatori del settore.
10dic 2024
Concordato preventivo biennale
Il nuovo quadro normativo legato al Concordato Preventivo Biennale, in vigore per i contribuenti che hanno scelto questo speciale regime entro il 31 ottobre 2024, pone un’attenzione particolare sulle dichiarazioni integrative presentate successivamente. Aggiornamenti a sfavore, ossia quelle modifiche della dichiarazione dei redditi che comportano un incremento dell’imponibile rispetto a quanto stabilito in sede di accordo, possono infatti far perdere i benefici del regime qualora l’entità delle variazioni superi determinati limiti.
29ago 2024
Sanzioni
Dal 1° settembre 2024 entrerà in vigore una significativa novità nel panorama fiscale italiano, offrendo ai contribuenti una preziosa opportunità per mettersi in regola senza incorrere in sanzioni. Questa novità, introdotta dal decreto n. 87 del 2024 nell’ambito della riforma fiscale, riguarda la possibilità di presentare una dichiarazione integrativa e versare le imposte dovute entro 60 giorni dalla pubblicazione di chiarimenti ufficiali su norme fiscali caratterizzate da incertezza interpretativa.
9ago 2024
Accertamento fiscale
Nel complesso panorama fiscale italiano un aspetto particolarmente interessante riguarda la possibilità di recuperare crediti fiscali in seguito alla ricezione di una comunicazione di irregolarità da parte dell’Agenzia delle Entrate. Questo articolo esplorerà in dettaglio le procedure, le implicazioni e le strategie che i contribuenti possono adottare per massimizzare i benefici derivanti da questa situazione apparentemente sfavorevole. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.
14giu 2024
Dichiarazione IVA
Come è noto, l’Agenzia delle Entrate ha introdotto una nuova procedura per informare i contribuenti IVA che non hanno presentato correttamente la dichiarazione annuale. Questo articolo approfondisce in dettaglio le modalità di questa comunicazione, le opzioni di regolarizzazione previste e gli aspetti sanzionatori connessi, fornendo esempi pratici e rispondendo alle domande più comuni. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.
25mag 2024
Sanzioni
Il sistema fiscale italiano è stato oggetto di una significativa riforma, approvata dal Consiglio dei Ministri, che introduce importanti modifiche alle sanzioni amministrative e penali in ambito fiscale. Questa riforma rappresenta un cambiamento radicale nel modo in cui le violazioni fiscali vengono trattate, con l’obiettivo di rendere il sistema sanzionatorio più equo, proporzionato e in linea con i principi di giustizia. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.