20gen 2025
Dichiarazioni
La pubblicazione del nuovo modello definitivo di Certificazione Unica 2025 da parte dell’Agenzia delle Entrate ha introdotto una serie di novità e aggiornamenti che coinvolgono sia i datori di lavoro sia i lavoratori. Le tempistiche di invio cambiano in funzione della natura dei redditi e delle modalità di dichiarazione, mentre vengono eliminate alcune incombenze riguardanti i compensi erogati a contribuenti in regime forfettario. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.
16gen 2025
Enti Sportivi dilettantistici
Le associazioni sportive dilettantistiche possono godere di importanti agevolazioni fiscali, ma solo se realmente prive di finalità lucrative. Nel caso che esaminiamo, la Cassazione ha ribadito la validità delle dichiarazioni dei partecipanti raccolte dall’Amministrazione finanziaria, purché adeguatamente corroborate da elementi oggettivi, per accertare la natura commerciale dell’attività di una palestra. L'approfondimento chiarisce il regime tributario e contributivo applicabile, gli adempimenti verso il RASD e le correlate tutele di esenzione.
15gen 2025
Affitti brevi
L’economia digitale sta attraversando una fase di profonda trasformazione normativa, con l’introduzione di nuovi obblighi di comunicazione che mirano a garantire una maggiore trasparenza fiscale. La Direttiva DAC7 rappresenta un punto di svolta fondamentale in questo processo evolutivo. Il D.Lgs. n. 32/2023 ha introdotto nel nostro ordinamento le disposizioni della Direttiva comunitaria n. 2021/514/UE, meglio nota come DAC7. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
14gen 2025
Professionisti
Il legislatore ha introdotto un meccanismo di imputazione dei compensi per i professionisti che mira a risolvere il problema del disallineamento tra il momento del pagamento e l’obbligo di operare la ritenuta. In termini pratici, chi subisce la trattenuta deve dichiarare il compenso nello stesso periodo d’imposta in cui il committente, in qualità di sostituto d’imposta, è tenuto a operarla. L’articolo che segue fornisce una panoramica dettagliata di questa novità, mostrando anche alcuni esempi concreti e spiegando le conseguenze che ne derivano.
13gen 2025
Riscossione
Le recenti modifiche alle regole sulla rateizzazione dei debiti rappresentano una svolta importante per i contribuenti in temporanea difficoltà economica. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione, infatti, ha rinnovato il proprio servizio online e la relativa modulistica, consentendo di suddividere i pagamenti in più rate e di accedere a piani personalizzati a seconda della situazione di ciascuno. In questo articolo vedremo nel dettaglio in cosa consistono le novità, quali sono i requisiti necessari e come utilizzare correttamente gli strumenti messi a disposizione.
13gen 2025
IRES
Negli ultimi provvedimenti di legge è emersa una nuova agevolazione sull’IRES che premia le imprese intenzionate a rafforzare la propria struttura finanziaria. Nel concreto, si applica un’aliquota ridotta su parte del reddito fiscale 2024, purché venga creata una riserva speciale a difesa del patrimonio e degli investimenti. Tuttavia, il vantaggio può venire meno se questa riserva viene meno o non viene adeguatamente ripristinata entro il 2026.
10gen 2025
Fattura elettronica
La gestione della detrazione IVA per le fatture a cavallo d’anno rappresenta uno degli aspetti più delicati della disciplina fiscale, richiedendo particolare attenzione da parte di professionisti e imprese. Quest’analisi approfondita mira a chiarire ogni aspetto della normativa e della sua applicazione pratica. La disciplina della detrazione IVA trova il suo fondamento nell’articolo 19 del DPR 633/1972, il quale stabilisce che il diritto alla detrazione dell’imposta relativa ai beni e servizi acquistati o importati sorge nel momento in cui l’imposta diviene esigibile.
10gen 2025
IRPEF
La Legge di bilancio 2025 (L. 30 dicembre 2024 n. 207) ha riformulato i criteri di spettanza delle detrazioni IRPEF per i familiari a carico, ridimensionando l’età massima per i figli non disabili e ridefinendo i requisiti per altri parenti conviventi. Dal 1° gennaio 2025, dunque, chi ha figli con più di 30 anni non disabili o familiari non ascendenti non potrà più godere delle detrazioni. Il commento guida alla corretta compilazione dei quadri della dichiarazione, evidenziando le criticità operative e i controlli preventivi.