10gen 2025
Riscossione
Dal 1° gennaio 2025, i contribuenti italiani potranno beneficiare di un termine più lungo per rispondere alle comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate derivanti da controlli automatici o formali: si passa dai tradizionali 30 giorni a 60 giorni. In parallelo, sono state modificate anche le sanzioni legate ai versamenti tardivi o omessi, che scendono dal 30% al 25% per le violazioni commesse dopo il 1° settembre 2024. La guida esamina i limiti temporali dell'azione accertatrice, i presupposti di novità dell'atto e le strategie difensive per il contribuente.
10gen 2025
ZES Unica
La data cruciale per L’invio della certificazione ai fini del credito d’imposta per gli investimenti nella ZES unica si avvicina. Chi ha acquistato beni senza fattura elettronica o tramite locazione finanziaria è tenuto a trasmettere la relativa documentazione entro l’11 gennaio 2025. Tale termine, stabilito in base all’ultimo provvedimento del 12 dicembre 2024, suscita interrogativi riguardo alla sua eventuale proroga, poiché cade di sabato.
8gen 2025
IVA
Nell’ambito della compravendita di immobili, può capitare di acquistare un fabbricato con l’intento di venderlo, ma di doverlo mettere in locazione temporanea in attesa del momento più favorevole alla vendita. Questa scelta può sollevare dubbi sulla necessità di rettificare la detrazione IVA già esercitata, soprattutto quando si passa da una destinazione imponibile a un’altra che resta comunque sottoposta a IVA. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.
2gen 2025
Riscossione
Dal 1° gennaio 2025 è entrato in vigore un nuovo impianto normativo che regola la possibilità di rateizzare i debiti di natura tributaria, offrendo un massimo di 120 rate mensili in base all’importo e alla capacità economica del debitore. Questa riforma, introdotta attraverso il DLgs. 110/2024 e collegata alle modifiche dell’art. 19 del DPR 602/73, mira a garantire maggiore flessibilità nei pagamenti, lasciando più respiro a famiglie, lavoratori autonomi e imprese impegnate a onorare i propri obblighi fiscali.
19dic 2024
IMU
l saldo IMU, imposta che interessa numerosi proprietari di immobili in Italia, prevede scadenze e penalità specifiche per chi dovesse versare in ritardo. Una recente riforma normativa, entrata in vigore con il D.Lgs. 87/2024, ha rivisto le sanzioni, introducendo ulteriori riduzioni in caso di ravvedimento operoso. In questo articolo analizzeremo, con un approccio chiaro ma autorevole, come funziona il nuovo sistema, come effettuare il calcolo corretto del saldo IMU e quali novità riguardano abitazioni occupate e immobili ad aliquota massima.
19dic 2024
IVA
L’ordinamento tributario consente, in determinati casi, di detrarre l’IVA sugli acquisti anche prima che l’impresa abbia effettivamente iniziato la sua attività operativa. Questa possibilità, confermata da recenti decisioni della Corte di Cassazione (ad esempio Cass., 28 novembre 2024, n. 30685) e in linea con l’orientamento della giurisprudenza unionale, rappresenta un principio fondamentale per chi si accinge ad avviare una nuova iniziativa economica.
12dic 2024
Concordato preventivo biennale
Il versamento degli acconti legati al concordato preventivo biennale sta generando un intenso dibattito tra contribuenti, professionisti e Amministrazione finanziaria. L’interpretazione integrata tra D.Lgs. 13/2024, le indicazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate con la circolare 18/E/2024 e i chiarimenti presenti nelle relative FAQ sembra offrire una lettura più flessibile di quanto si temesse all’inizio. Vengono approfondite le condizioni di adesione, la quantificazione del reddito proposto e gli effetti premiali correlati.
12dic 2024
Fisco
Nel nuovo panorama legislativo italiano, l’affrancamento straordinario delle riserve in sospensione d’imposta rappresenta un’opportunità concreta per le imprese che desiderano ridare piena disponibilità a fondi originariamente vincolati. Si tratta di una procedura semplificata e fiscalmente incentivante, poiché consente di sbloccare risorse interne, alleggerendo al contempo il peso dell’imposizione. L'analisi fornisce un inquadramento sistematico delle disposizioni applicabili, evidenziando le cautele metodologiche e i controlli necessari.